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Intervista con Due Acoustic

8 min read

“Due Acoustic”. Duo vocale acustico con Morena Contini alla voce solista e Sandro Di Nino alla chitarra acustica con la tecnica del fingerstyle e loop. Il duo ripercorre la storia musicale passando dal cantautorato italiano, internazionale, passando per i classici del jazz e del blues. Il progetto nasce ad Ascoli Piceno nel 2019 tra la cantautrice, compositrice, autrice e interprete Morena Contini, che conta già incisioni di suoi brani distribuiti sui social media e digital store, e il chitarrista, compositore e arrangiatore Sandro Di Nino, soprattutto per il contesto live, interponendo parallelamente la produzione di brani inediti composti dai due artisti, che si avvalgono del proprio studio di registrazione “SdN”, fino al mastering finale.

“Stop!” è stato pubblicato da Music Force .

Tracklist:
Tu l’albero io il tuo fiore
Stop
Dimmi
Honey
Ninna nanna
Donna allo specchio
Ciao che fai
Lost

https://www.facebook.com/dueacousticlive/

Intervista

Davide

Ciao. Quando e come nasce il Due Acoustic?

Morena e Sandro: I “Due Acoustic” nascono ad Ascoli Piceno, tra la cantante di origini Piacentine, compositrice, autrice e interprete Morena Contini e il chitarrista, compositore e arrangiatore di origini Abruzzesi Sandro Di Nino. Avevamo già collaborato in passato, nello spettacolo culturale scritto e diretto da Morena “Io sono” legato al mondo femminile; ci siamo volutamente ritrovati nel 2019, prima che esplodesse la pandemia, per dar luogo a questo progetto, nato per il live music, viste le affinità artistico musicali che ci contraddistinguono, scegliendo un vasto repertorio tra il cantautorato italiano, internazionale, passando per gli standard del jazz e del blues, con la particolarità di arrangiamento acustico in stile fingerstyle, con lo scopo parallelo di produrre canzoni proprie, anche in relazione alla pregresse esperienze di entrambe.

Davide

Leggo nel booklet che nel corso delle vostre esibizioni dal vivo ripercorrete la storia musicale passando dal cantautorato italiano, internazionale passando per i classici del jazz e del blues. Quali sono i brani a cui siete più legati, i vostri cavalli di battaglia?

Morena: venendo dalla cultura cantautorale penso che i brani che più mi emozionano sono sicuramente quelli italiani ad esempio“Quello che le donne non dicono” o “Via del Campo” ma anche “ Agnese dolce Agnese” le eseguo sempre con molta empatia proprio perché voglio che chi ascolta possa sentire quel brivido che in me passa durante l’esecuzione; sento molto mia anche “La vie en rose“ che adoro e  ancora, mi conquista ogni volta “More Than Words”.

 Sandro: sicuramente i classici e standard jazz, quali Summertime, Autumn leaves, Estate di Bruno Martino, Blue Moon, All of me, i blues di The thrill is gone, I put a spell on you, la versione di Annie Lennox e per quanto mi riguarda, sono legato moltissimo ai brani strumentali arrangiati in fingerstyle dei Beatles, da Drive my Car a Let it be, Michelle ecc e Carlos Santana, come Samba pa ti e Moonflower. 

Davide

In “Stop!” tuttavia non ci sono cover, ma canzoni di vostra creazione. Come sono nati questi brani e perché li avete raccolti sotto il titolo di “Stop!”. Qual è il punto fermo, oppure di arresto e ripartenza?

Morena: come sono nate le canzoni lo lascio spiegare a Sandro, io mi voglio soffermare sul titolo del cd “Stop”. L’idea di realizzare brani sia in italiano che in inglese ci piaceva molto e dopo aver vagliato altre possibilità abbiamo pensato insieme al grafico Ker Art Core (che ha ascoltato tutti i brani prima di disegnare la copertina) che un titolo che parlasse le due lingue poteva essere un buon indizio sul che cosa ci si può aspettare ascoltando il nostro lavoro e in oltre essendo nato il progetto in un momento di fermo , un bello Stop, aveva senso, ma ovviamente, come succede anche nella vita, basta mettersi in auto oltrepassare la linea di stop e ripartire, come da copertina verso una strada lunga e da costruire, tenendo ben saldo il volante.

Sandro: come accennato, pur essendo partiti con la prerogativa dei live, a cui teniamo moltissimo, abbiamo avuto, praticamente da sempre, l’idea di produrre un album tutto nostro e, approfittando dei lunghi lockdown, ho preso i meravigliosi testi di Morena e le sue melodie, sette track su otto, mentre una, “Dimmi”, nasce invece anche dalla mia penna, e ho iniziato a lavorarci, tessendoci sopra le musiche, gli arrangiamenti, suonando e registrando nel mio studio recording anche le parti orchestrali, seguendo anche i pareri di Morena. La voce di Morena, veniva dapprima registrata da lei in modo autonomo a casa e poi mixata in studio. Un gran lavoro! Ma anche una grande soddisfazione, tenuto conto che fino ad allora, personalmente avevo inserito le mie chitarre in alcuni lavori di artisti locali e alcuni partecipanti a Castrocaro, ma non avevo mai prodotto un mio lavoro. 
Il fatto di raccogliere tutte le track col titolo “STOP!”, è nata dalla decisione unanime di sfruttare il brano blues STOP appunto, che abbiamo legato, a livello di analogia alla stupenda grafica di Ker Art Core, che rappresenta una mano sullo sterzo di una vettura in viaggio, il cui significato si lega appunto al piacere di ascoltare la nostra musica durante un lungo viaggio e, pur osservando il segnale STOP, quando lo incontri, la musica non si ferma mai, riparte sempre!

Davide

Quali argomenti in particolare avete trattato nei testi di “Stop!” e perché alcuni brani sono scritti e cantati in italiano, altri in inglese? Cosa vi fa scegliere ora l’una piuttosto che l’altra lingua?

Sandro: la risposta è argomento di Morena, che è stata l’autrice di sette testi su otto! Io posso interloquire sul testo della mia canzone, “Dimmi”, che è un pop italiano che parla di una passionale storia d’amore non potuta coltivare fino in fondo.

Morena: il tema portante dei testi è l’amore, ma nelle sue varie forme infatti la prima “Tu l’albero io il tuo fiore” è un saluto, un ultimo saluto alla persona che si è amato senza dubbi e arrivati al momento del saluto, l’interprete rivive, la loro storia; l’amore passionale tra donna è uomo lo troviamo in “Ninna Nanna” e forse anche in “Ciao che fai” mentre in “Stop” la storia è finita e irrimediabile, ma l’amore per“Honey” è quello di una donna libera che non ha paura nemmeno della conquista di un uomo che non sta pensando a lei e non le importa, in “Lost” l’amore diventa amicizia tra uomo e donna e tentativo di far uscire l’amico da una depressione al quale è troppo legato, e ultimo, ma volutamente “Donna allo specchio” parla dell’amore che si deve avere per se stessi e l’accettazione di ciò che si è nella consapevolezza che anche nel confronto con gli altri ci si può migliorare se si ha un occhio attento e la voglia di imparare da ciò che la vita ci propina; ps.: in “Dimmi” ho prestato solo la voce, ma l’interpretazione è sincera e sentita perché in parte quella storia potrebbe essere anche la mia.
La scelta della lingua è stata indotta dai testi e dal suono che dovevano avere, in confidenza Lost non sarei stata in grado di cantarla in italiano perché essendo personale e dedicata ad un amico mi emoziona troppo.

Davide

La musica ascoltata in macchina ha una resa particolare, forse per l’ambiente più raccolto e avvolgente, o forse per il viaggio, il movimento… Per questo avete riprodotto in copertina una mano che guida, il cruscotto di un’auto e la strada davanti?

Morena: come detto sopra l’immagine è voluta, può avere diverse interpretazioni a me ad esempio succede che quando sono in macchina, la musica mi conduce  in luoghi magici e così  mentre viaggio, con la mente inebriata dalle sonorità, il viaggio diventa meno impegnativo e questo penso possa essere il messaggio.

Sandro: l’idea della grafica è stata concepita dall’artista Ker Art Core, che conoscendo il contenuto dell’album, ha voluto risaltare il fatto che la dimensione della musica è sempre in viaggio; un po’ quello che noi facciamo! Viaggiamo sempre con la mente e i pensieri verso nuove prospettive, nuovi progetti musicali.

Davide

Siete un duo di chitarra e voce, ma nel disco avete usata una strumentazione più ampia. Ci sono ospiti o avete suonato e arrangiato voi anche il resto?

Morena: a questa risposta lascio la parola a Sandro

Sandro: nei brani, benché abbiano in risalto diversi arrangiamenti di chitarra, tra acustiche e elettriche, abbiamo voluto orchestrare un po’ il tutto, dando alle canzoni una ritmica con basso e batteria e dei riff di tromba in alcuni pezzi, un’armonica a bocca in un altro, utilizzando contrabbasso e violoncello, come su “Dimmi”, organo rock e string violin in altri. Ciò per esaltare al meglio il contenuto musicale e soprattutto di testo. Non abbiamo sfruttato altri musicisti, ho suonato io tutti gli strumenti, avvalendomi del mio studio recording e la mia esperienza un po’ da poli-strumentista.

Davide

Ho letto che ascoltare musica può suscitare almeno 13 emozioni diverse (ansia, gioia, divertimento, trionfo ecc.). Lo dimostra uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Berkeley, i quali hanno esaminato le reazioni di più di 2500 persone negli Stati Uniti e in Cina all’ascolto di brani di diversi generi musicali, dal rock fino alla musica classica. Quali emozioni vi ricercate voi, quali escludete o evitate?

Morena: personalmente io voglio vivere tutte le emozioni anche quelle negative, ma ambisco a sentirmi libera e la musica mi fa sentire così, all’inizio di una esibizione l’ansia mi fa morire sempre un po’ ma subito dopo l’attacco della prima canzone l’adrenalina mi sovrasta ed è tutta vita.

Sandro: la musica è già di per se emozione pura; personalmente provo gioia, divertimento e anche trionfo.

Davide

Cosa seguirà, 

Morena: io Davide qui ti saluto, ti ringrazio per l’opportunità che ci hai dato per farci conoscere e lascio l’ultima parola a Sandro………a tutta musica, ciao.

Sandro: abbiamo in cantiere alcuni singoli in corso di produzione e un futuro altro album, ma anche tanto live.
Grazie dell’intervista e a risentirci a presto.
Nel frattempo seguiteci sui nostri social e sul sito della nostra etichetta Music Force

http://www.musicforce.it/catalogo-produzioni/2607-due-acoustic-stop dove troverete tutte le nostre info, gli articoli che ci riguardano e i link per acquistare il disco, uscito per ora solo in versione fisica CD.

Davide

Grazie e à suivre…

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