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Intervista con Daniele Mammarella

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MOONSHINE

Nato nel 1997, Daniele è un chitarrista fingerstyle di Pescara. Nel 2016 si diploma al Guitar College of London in Plectrum and Pop Rock Guitar. Attualmente è docente di Chitarra Moderna presso APM di Benedetto Conte (PE) e Music and Art International Academy di Giuliano Mazzoccante.
Nel 2021 comincia la sua collaborazione con il famoso brand “Taylor guitars”. Nel 2021 comincia la sua collaborazione con il famoso brand Markbass and DVMark. Daniele è stato nominato come uno dei 5 finalisti del “Acoustic Guitarist of the Year 2020”, uno dei più grandi concorsi a livello mondiale promossi dalla storica testata GuitarWorld. Tra i giudici: Roger Waters, John Petrucci, Dave Kilminster, Guthrie Govan, Kaki King ecc.
Nel 2020 vince il primo premio nel concorso fingerstyle nazionale cinese “The star of Magic” su 163 partecipanti.
Nel 2020 ha suonato prima come ospite per 2 date in Abruzzo e poi come chitarrista turnista per Cisco Bellotti (ex Modena City Ramblers) per 4 date tra cui l’evento “Per gli invisibili” con Gianni Morandi, Dodi Battaglia, Alberto Bertoli, i Modena City Ramblers ecc.
Ha avuto l’onore di essere inserito nella stagione ufficiale del Teatro Marrucino di Chieti, registrando un sold out, viene inserito anche nella stagione ufficiale di “Musica al Tempio” presso il famigerato Teatro Marcello di Roma ed è stato chiamato come ospite all’evento “Festival de la Guitara” in Portogallo.
All’età di 16 anni ha avuto l’onore di aprire il concerto al Grande Maestro Franco Morone.
Nel 2019, a seguito dell’incontro con Music Force, Daniele Mammarella pubblica il suo primo album “Past, present and let’s hope” distribuito fisicamente da Egea.
A giugno del 2021 è uscito il suo secondo album “Moonshine”.

Shadow blues / In the sky / Twister / Moonshine / D-Train / Flying / Waterfall / Ireland blues / Horizon / Windy / Dreaming / Blazing sun (feat. Christian Mascetta) / Goodnight.

Intervista

Davide

Ciao Daniele. Fingerstyle, letteralmente “stile con le dita”. Qual è la tua visione del finger style, cioè del toccare le corde direttamente con le dita piuttosto che con un plettro o altri utensili intermedi? Non usi neanche il thumbpick o il pizzico ibrido? Perché, insomma, soltanto le dita?

Daniele

Ciao Davide, per scelta personale e per lo stile dei miei brani ho deciso di usare solo ed esclusivamente le dita, di solito nella chitarra Fingerstyle, si usa farsi crescere l’unghia anche al pollice ma ho preferito tenerla corta poiché il pizzicare le ultime corde direttamente senza l’unghia mi da più l’effetto “basso”. 

Davide

Il tuo stile è anche particolarmente ritmico perché, oltre a suonare le corde, usi la tavola armonica come strumento a percussione, per altro in contemporanea. E il percussive fingerstyle è tutt’altro che facile. Quando ti sei avvicinato allo strumento, attraverso quali influenze?

Daniele

Per quanto riguarda le percussioni, per assurdo non sono un grande appassionato di questo “stile” le utilizzo solo ed esclusivamente dove secondo me sono necessarie, ma senza strafare. Mentre il mio avvicinamento allo strumento sicuramente in parte lo devo a mio nonno… Ho la fortuna di avere una famiglia numerosa con tanti cugini e un giorno mio nonno, appassionato di musica tradizionale abruzzese, riportò a casa una chitarra ed una fisarmonica e da lì cominciò tutto! 

Ho iniziato ad avvicinarmi a questo genere grazie al mio vecchio Maestro Benedetto Conte che mi faceva studiare brani di Tommy Emmanuel sin dall’età di 10 anni, la cosa bella è che ci spronava a scrivere brani propri fingerstyle. 

Davide

A ottobre del 2019 è uscito il tuo primo lavoro il cui titolo, alla luce di poi, sembra quasi un presagio: Passato, Presento e speriamo… (Past, Present and let’s hope). Come sono nate queste nuove composizioni e cosa continua o introduce di nuovo “Moonshine” rispetto al lavoro precedente?

Daniele

Sicuramente in “Moonshine” c’è una maturità, dal punto di vista compositivo, maturata nate grazie alle bellissime esperienze e conoscenze che ho vissuto durante questo anno e mezzo di “Past, present and let’s hope”. Il primo album, sin dal primo giorno l’ho considerato il mio “biglietto da visita” mentre “Moonshine”, alle orecchie degli ascoltatori, spero, sia la conferma della mia entrata in questo mondo. 

Davide

Una delle più grandi emozioni per me è stare seduto con una chitarra o un pianoforte e appena fuori dal nulla cercare di far nascere una canzone. Così ha detto Paul McCartney. Ogni musicista lavora in modo diverso quando si tratta di fare la propria musica, ma la maggior parte – al di là del mito dell’ispirazione – ha in qualche modo una propria routine compositiva. Come nascono dunque le tue composizioni? 

Daniele

I brani del nuovo album sono nati, come in quasi tutti i casi, per caso… alcuni sono nati da vecchi riff composti mentre registravo “Past, present and let’s hope” altri, come nel caso di “Shadow Blues”, li ho scritti poiché ho un canale Instagram dove porto avanti un format che ho chiamato “Musica Panoramica” dove suono sui panorami più belli dell’Abruzzo e oltre e, siccome non potevo riproporre sempre gli stessi 10 pezzi, scrivevo piccole melodie per continuare a creare contenuti e da lì poi tornavo a casa e li lavoravo. Quest’ultimo brano che ho citato per esempio, l’ho chiamato così perché ero in un parco, avevo scritto questa piccola melodia (ancora non sviluppata come la sentite oggi ovviamente) e nel momento in cui ho registrato il video è scesa un’ombra che ha coperto tutto il paesaggio, tornato a casa, orgoglioso della mia ripresa, noto che in realtà non si vedeva niente e da li è nata appunto “Shadow Blues “. 

Davide

Perché “Moonshine”, il chiaro di luna, per titolo e in copertina? 

Daniele

“Moonshine” la scrissi subito dopo l’uscita del primo disco, ancora non aveva un nome. Un giorno mi trovavo a Pescara e ho notato che c’era una luna piena grandissima e rossa così ho deciso di fermarmi per registrare un video dove suonare questo pezzo e dal lì ho deciso di intitolarlo così! Ho deciso di farla diventare la Titletrack semplicemente perché pensavo fosse la più adatta e anche perché non c’era più tempo per scegliere un altro titolo 😅. 

Davide

La musica strumentale ha la capacità di farci immaginare quel che vogliamo, ciascuno a modo suo secondo il momento e la sua disposizione d’animo. Ma c’è qualche storia legata a uno o più brani, su come sono nati, dopo un vissuto o un pensiero in particolare? 

Daniele

Come già detto, il 90% delle volte, nel mio caso, mi vengono naturali… sono seduto su un prato e suono qualcosa, da lì poi sviluppò l’idea fino a farla diventare un brano completo. Altre volte dei brani li ho scritti sotto vari stati d’animo privati in diverse occasioni! 

Davide

Com’è nata invece la collaborazione con Christian Mascetta in “Blazing Sun”?

Daniele

Prima di conoscerlo di persona sono andato a qualche suo concerto, dopodiché mi è venuta l’idea di unire il fingerstyle al suo modo di suonare la chitarra e così gli ho scritto. Da quella volta che abbiamo suonato insieme siamo diventati “fratelli”! Così nacque “Blazing sun”, semplicemente facendo la cosa che più ci piace, suonando! E a proposito, quest’ultimo non è l’unico brano che abbiamo scritto insieme, ne usciranno altri in futuro, ma qui adesso andremo a finire nello spoiler, perciò resto zitto 🙂. Comunque, ne approfitto per dirvi che è uscito il suo primo lavoro da solista, il disco si chiama “Entropia”, ascoltatelo assolutamente! 

Davide

Quali chitarre prediligi?

Daniele

Nel 2021 grazie alla collaborazione con DvMark ho avuto l’onore di entrare a far parte della grande famiglia Taylor Guitars! Perciò adesso perseguo il mio tour con la mia fantastica Taylor GT 811 e. Per esigenze stilistiche su alcuni brani porto con me anche altre due chitarre, come per esempio la mia Magic!

Davide

La chitarra è uno strumento di meditazione per arrivare a Dio e trovare l’amore dentro te stesso. Così ha scritto Pepe Romero. Cos’è per te? 

Daniele

Nel mio caso vedo molto più “terrena” la mia situazione, dove l’unica cosa in cui credo davvero è la musica. 

Davide

Cosa seguirà?

Daniele

Questo di Moonshine sarà un anno ricco di novità! Dopo Moonshine ovviamente seguirà un altro album, ma non posso dirvi nulla. 

Davide

Grazie e à suivre…

Daniele

Grazie a te, è stato un grandissimo piacere s a presto! Se posso permettermi, potrete cercarmi qui:

Sito:

www.musicforce.it

Instagram:

https://instagram.com/daniele_mammarella_fingerstyle?igshid=5tn0pidgcrs8

Facebook:

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Spotify:

You Tube:

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