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Intervista con Agrado

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Copertina Rumore bianco.jpg
 
AGRADO – BIOGRAFIA
Il trio degli AGRADO nasce nel Settembre del2005 nella periferia milanese, con una formazione costituita da Alessandroalla chitarra, Omar alla voce e al basso e Loris alla batteria.
AGRADO è il nome delpersonaggio colorato e controverso interpretato da Antonia San Juan nelfilm Tutto su mia madre di Pedro Almodovar e il triosceglie questo nome proprio per rappresentare le molte sfaccettature di vitaquotidiana spesso apparentemente oscure.
La band propone nell’album esordio dal titolo RUMOREBIANCO (pubblicato su etichetta FermentiVivi/Aereostella edistribuito da Edel), 10 brani inediti di propria composizione,con sonorità che uniscono la tradizione anglosassone di band come The Smiths,Cure, Police, Radiohead, Coldplay, a quello di cantautori italiani come LucioBattisti, Tiromancino, Pacifico. È proprio la fusione di diverse influenzemusicali a creare le canzoni e il sound unico della band, come testimonia anchela cover di Change dei Tears for fears che qui diventa PiccolaLuce (e con la quale hanno vinto il concorso Coverissima 2010indetto da R101).
Ma il vero e proprio punto di forza degli AGRADOsta nella totale complicità che lega i tre ragazzi fin dai tempi dellescuole medie e che li ha trascinati in un viaggio psichedelico verso piùdi un centinaio di esibizioni dal vivo su palchi importanti come quello del RoxyBar, di Casa Sanremo e dell’Alcatraz di Milano.
Agrado:
Aereostella:
UfficioStampa:
 
 
Intervistacon gli Agrado
 
Davide
Ciao. Raccontatecila storia del gruppo da quel settembre 2005 nella periferia milanese…
 
Agrado
Ciao a tutti. DalSettembre del 2005 ad oggi agli Agrado sono successe parecchie cose cresciutegiorno per giorno in maniera esponenziale. Rimasti in tre dalla vecchiaformazione chiamata “De Stijl” costituita da quattro elementi,abbiamo deciso di voltare pagina rimanendo comunque fedeli al vecchio stile, lamusica italiana inedita, accettando la sfida di portare avanti il progetto conl’essenziale per una band: basso, chitarra e batteria.
I primi due annisostanzialmente sono serviti a prendere le misure con questa nuova situazione,facendoci da palestra sia nella fase compositiva sia nella fase live. Le seratedi ritrovo sono sempre state il lunedì, il mercoledì ed il venerdì nella nostrasaletta a Cinisello Balsamo in cui, dopo una lunga giornata di lavoro, cirifugiavamo fino a notte inoltrata. In questi due anni abbiamo scritto eprodotto una trentina di canzoni presentandole live in qualsiasi occasione cisi presentasse, anche come artisti da strada nelle vie del Centro di Milano edi zona Brera, in versione acustica.
A Dicembre del 2007c’è stata la prima nota significativa del nostro percorso musicale,  i nostrivari intrecci musicali, ci hanno portato alla conoscenza di Brando, grandissimomusicista e produttore oltre che uomo dalle spiccate qualità carismatiche.
Da questo momentoin avanti, il futuro degli AGRADO è cambiato.
A Febbraio del 2008siamo andati in studio di registrazione con lo stesso Brando per compiere lamitica “tre giorni” degli Agrado, in cui, in soli tre giorni appunto,abbiamo arrangiato prodotto e registrato due canzoni, dal titolo “A(amami)” e “Come la neve quando cade”.
Nel Maggio dellostesso anno, previa selezione su tutto il territorio italiano, siamo statiscelti da Red Ronnie per partecipare al “Casting” dello storico”Roxy Bar”. Nell’agosto dello stesso anno siamo stati selezionati perpartecipare al “Festival della canzone Italiana” ad Isernia semprecon Red Ronnie direttore artistico.
Il 2008 è terminatoper noi con una performance live al Motorshow di Bologna ospiti allo stand Volkswagen.
Il 9 Gennaio del2009 appoggiati da Brando e Giorgio Cipressi al management, finalmente siamousciti col singolo promo per le radio dal titolo “Come la neve quandocade”.
Con questo singoloabbiamo raggiunto piccole e grandi radio, una su tutte RADIO KISS KISS,arrivando anche a partecipare come ospiti a CASA SANREMO 2009.
Terminatal’indimenticabile esperienza con Brando, nel Settembre sempre del 2009, siamoentrati in studio a registrare il nostro album d’esordio appoggiati dalladirezione artistica di un amico di palco: LELE BATTISTA. Nel frattempo a Giugnodel 2010 abbiamo vinto un concorso a radio R101 dal titolo “Coverissima”condotto e diretto da Tamara Donà con la canzone “Piccola luce”, cover riscrittain italiano e rivisitata in stile Agrado della celebre “Change” dei Tears forFears.
Grazie allavittoria di questo concorso nell’estate del 2010 abbiamo partecipato ad alcunedate del tour estivo della stessa R101.
Terminate leregistrazioni in circa due mesi, dopo l’esperienza estiva con R101, abbiamoiniziato la nostra ricerca, volta a trovare una casa discografica interessata apubblicare il nostro album e le nostre lunghe ricerche ci hanno portatoall’incontro con Iaia De Capitani e Franz Di Cioccio, quindi ad Aereostella, ilresto … è presente.
 
Davide
Ma davvero viconoscete dai tempi della scuola media?
Adolescenza emusica… Ci sono alcuni autorevoli psichiatri e docenti di terapia musicale iquali sostengono di poter osservare e individuare una correlazione tra alcunigeneri di musica e determinati disturbi del comportamento che poi perduranoanche nell’adulto… Tenetevi forte:  ad esempio, gli adolescenti cheamano la musica pop possono essere soggetti a difficoltà sessuali, mentre lamusica rock, rap e metal porta ad avere difficoltà con le regole dellaprevenzione;  chi ascolta la musica jazz invece è mediamente solitaro e pocoadattato alla coppia. E ancora:  technorave per chi usa droghe e rap francese per i furti e la violenza, mentre chi ascoltala musica hip hop in genere è un pacificone.
Scherzi a parte (lospero per questi dottori, ma con rispetto naturalmente), quale musica vi hafatto incontrare e vi ha formato in quegli anni?
 
Agrado
Molto interessantela premessa alla domanda degli psichiatri di terapia musicale.
Speriamo che ibambini allora ascoltino solo musica classica e prendano esempio dai loro piùautorevoli profeti quali Beethoven o Mozart … esempi di “massimo equilibrio”! Senza contare che altrettanti autorevoli colleghi studiosi consigliano di farascoltare molta musica ai bambini per aiutarli nello sviluppodell’intelligenza.
Scherzi a parte, lanostra formazione musicale inizia dagli anni ottanta, con gruppi di riferimentoquali CURE, U2, PINK FLOYD e POLICE, affacciandosi poi negli anni successivi agruppi come RADIOHEAD, DEPECHE MODE, RED HOT CHILI PEPPERS, AIR e molti altriancora, senza però dimenticare la scena cantautorale italiana che abbracciavari artisti quali BATTISTI, DE ANDRE’, VASCO ROSSI e tutti i parolieriluminari di quegli anni.
Poi ci sono molteinfluenze personali di ciascuno di noi tre, molto lontane dal genere chesuoniamo ma che per forza di cose colorano le nostre note.
 
Davide
Una bella partenza!In che modo siete approdati a FermentiVivi di Franz Di Cioccio, ad Aereostellae a Iaia De Capitani, per altro anche manager di Premiata Forneria Marconi e Laleggenda New Trolls?
 
Agrado
Terminate leregistrazioni dell’album, abbiamo iniziato la nostra ricerca cercando diindividuare una casa discografica a cui potesse interessare il nostromateriale. Dopo lunghe notti passate su internet, siamo capitati suun’intervista rilasciata da Iaia De Capitani ad un programma su rai due, in cuipresentava la propria casa discografica Aereostella ed i progetti che leruotavano intorno. Siamo stati affascinati da questa persona ed abbiamo capitoche poteva essere la persona giusta per noi.
I primi contattisono avvenuti via mail con una lettera di presentazione del nostro gruppo e delnostro lavoro con la speranza che potesse interessarle. Il giorno successivoera già arrivata la risposta e dopo aver ascoltato qualche brano del nostrodisco, è susseguito un appuntamento con la stessa Iaia De Capitani. L’incontroè stato molto piacevole, le abbiamo consegnato il nostro progetto completo intutte le sue parti, compreso copertina e book del cd, foto, testi e tutto ilnecessario per conoscere al meglio il nostro stile.
Dopo qualche giornodi ascolto del cd e di visione del materiale c’è arrivata una telefonata daIaia in cui ci esprimeva la sua volontà nell’iniziare una collaborazione traAereostella e gli Agrado.
 
Davide
Quale contributohanno dato al disco due fuoriclasse come Brando e Lele Battista?
 
Agrado
L’incontro conBrando è stato determinante, oltre che averci prodotto in maniera splendida duecanzoni, è riuscito a trasmetterci un energia pazzesca insegnandoci i trucchidel mestiere e facendoci da guida per andare incontro in maniera professionaleal mondo della musica. Lo consideriamo il nostro maestro e da allora ilpercorso degli Agrado è cambiato crescendo a dismisura.
Per quanto riguardaLele, oltre che essere un amico con cui avevamo condiviso qualche palco, erauna persona che stimavamo molto anche artisticamente. Sapevamo che aveva unostudio di registrazione e siamo andati a trovarlo facendogli ascoltare ilnostro lavoro. A lui è piaciuto subito e a noi è piaciuto subito il suo modo sifare musica. Un connubio molto particolare, è riuscito a costruire delleatmosfere che esaltavano le nostre canzoni senza snaturare la nostra anima. È statomolto piacevole e distensivo lavorare con Lele e sappiamo che lui è molto fierodi questo disco, tanto quanto noi. 
 
Davide
Ci presentate glialtri ospiti del disco?
 
Agrado
A parte Brando eLele Battista, con cui abbiamo coprodotto l’album artisticamente, il primoospite che vi presentiamo, risponde al nome di Enea (il conte) Bardi, è unbassista arrangiatore e produttore, proprietario dello studio di registrazionedove abbiamo preprodotto con Brando la canzone “A (amami)”e “Come la nevequando cade”. Ha collaborato con molti musicisti, tra cui il celebre TerenceTrent D’arby, divenuto poi Sananda Maitreya ed in “rumore bianco” ha realizzatole tastiere in “A (amami)” ed in “Come la neve quando cade”.
Il secondo ospite èGiorgio Mastrocola, (ex La Sintesi) amico dalle raffinate chitarre acustiche, èil chitarrista e braccio destro delle produzioni di Lele Battista ed oltre cheha collaborare da sempre con lo stesso Lele, ha lavorato tra gli altri anchecon Franco Battiato e Gianna Nannini.
Come ultimo ospite,ma non certo per importanza, vi presentiamo Massimiliano (Max) Lotti, tecnicodel suono con cui abbiamo registrato e mixato “rumore bianco”. Ha partecipatoalla realizzazione di diversi album italiani, ultimo su tutti “I moralisti”degli “Amour Fou”, ha inoltre un’ottima esperienza come chitarrista, che lo haportato infatti alla registrazione di una parte molto significativa nellanostra “A (amami)”.
 
Davide
Penso che sia una cosa bella se una canzoneha più di un solo significato. Forse quella canzone può raggiungere molte piùpersone…disse Syd Barrett. In che modo vi piace o vi piacerebbe sapere di aver colpitoe raggiunto chi vi ascolta, suscitando cosa più di ogni altra?

Agrado
L’ascolto di unacanzone è una cosa molto personale, ognuno di noi spesso si avvicina ad unacanzone perché si riconosce in quello che le parole gli raccontano ed in quelloche la musica gli regala. A volte una canzone viene legata col doppio nodo aduna situazione della nostra vita, per questo riteniamo che scrivere canzoni siaun atto di grande responsabilità.
La cosa che più cipiacerebbe suscitare con la nostra musica, è l’interesse nell’ascoltarla, che èil primo passo per riuscire a regalare emozioni che col tempo potrebberodiventare indimenticabili.
 
Davide
Veniamo a Changedei Tears for Fears. Una bella traduzione, non letterale macorretta nel senso. Dunque… Piccola luce
Roland Orzabal eCurt Smith hanno ascoltato e commentato qualcosa? E perché questa scelta?
 
Agrado
Prima di poter pubblicarequesta canzone, abbiamo dovuto avere il benestare dagli editori di questa hitdegli anni ottanta, sinceramente a noi non ci hanno mai telefonato, ma credoche senza l’approvazione di Roland Orzabal e Curt Smith, non avremmo mai potutopubblicare la nostra versione in Italiano, poi chissà… magari domani cichiamano!
La scelta di crearela nostra versione è avvenuta casualmente, grazie ad un’intuizione, rendendociconto che le nostre sonorità avrebbero potuto reinterpretare “Change” in stileAgrado. L’altra intuizione è stato quella di capire che alcune parole inglesidella versione originale si sposavano bene con la fonetica di alcune paroleitaliane. La bellezza e l’attualità del testo hanno confezionato e messo ilsigillo su quello che noi definiamo un esperimento riuscito.
 
Davide
Perché “RumoreBianco”? Ilrumore bianco, simile a un continuo fruscio o soffio, come si ascolta alla finedel vostro disco dopo “Un cielo senza nuvole”, è considerato distensivo ealcuni generatori di rumore bianco acustico sono impiegati per favorire ilrilassamento. Il titolo è dunque un invito a rilassarsi ascoltandoil vostro disco? O cosa?
 
Agrado
“Rumore bianco” èun titolo che ha diversi significati, sicuramente l’interpretazione che haiappena suggerito è corretta.
Il rumore bianco èanche un segnale che viene utilizzato per verificare la risposta di sistemiacustici, quindi per analogia essendo l’orecchio umano il nostro sistemaacustico, è un titolo che ha un quesito: verificare la risposta al nostrodisco. Inoltre il rumore bianco è anche il segnale che alcuni medium utilizzanoper comunicare con persone che non sono più tra noi.
Ci sono persone chehanno molto contribuito a questo album ma che purtroppo non sono più qui connoi… e questo disco è anche loro.
 
Davide
Agrado è il nomedel personaggio nel film Tutto su mia madre di Pedro Almodovar, sceltoper rappresentare le molte sfaccettature di vita quotidiana. Ma è anche unaparola spagnola che significa benvenuto, consolazione, gradevolezza, voluttà,diletto… e volli… Volli e volli sempre, e fortissimamente volli… RisposeAlfieri a una lettera di Ranieri de’ Calzabigi. Qual è la volontà degli Agradoora, quali sono le ambizioni di successo o cosa vorreste che fosse per voi ilsuccesso?In che modo vi piacerebbe lasciare un segno?
 
Agrado
Molto semplicementecrediamo che il successo sia avere la possibilità di fare della propria vitaquello che ognuno di noi ha sempre sognato, facendo si che questa cosa possafar sognare tante altre persone. In fin dei conti, se ognuno avesse lapossibilità di dedicarsi completamente a fare la cosa che gli viene meglio, negioveremmo tutti quanti.
Ci piacerebbeessere ricordati per quello che le nostre canzoni hanno trasmesso a chi le haascoltate e crediamo che sia l’unico motivo valido per lasciare un segno.
 
Davide
Una scarpa coltacco a spillo in copertina… Un altro omaggio ad Almodòvar? 
 
Agrado
Come per il titolo,la scarpa con il tacco a spillo ha diversi significati, oltre ad essere unomaggio al celebre regista, è un simbolo di bellezza, trasgressione edeleganza, è un oggetto che accumuna sia il gusto maschile che il gustofemminile, alle donne piacciono molto le scarpe ed agli uomini piacciono moltole scarpe delle donne, quindi è un messaggio subliminare che mira a catturarel’attenzione di chiunque.
Inoltre la scarpacol tacco produce un suono che solitamente cattura l’attenzione generandointeresse… come speriamo che facciano le nostre canzoni.
 
Davide
A proposito dicambiamenti: sta cambiando qualcosa nella vostra vita e come con questo disco?
 
Agrado
Sicuramente ilcoronamento di un sogno quale quello di pubblicare un disco, è un qualcosa chegià di per sé cambia la nostra vita.
Questo disco generain noi molti stimoli per continuare a migliorarsi e proseguire questo camminoche a noi “agrada” moltissimo. L’entusiasmo è alle stelle e questa cosa ticambia la vita.
Il disco è appenauscito e noi siamo un gruppo emergente, abbiamo già ottenuto ottimi risultatima il percorso è ancora lungo e se riuscissimo a riscontrare il favore delpubblico sarebbe l’apice delle nostre ambizioni.
 
Davide
Cosa statepreparando per il futuro?
 
Agrado
Nei nostri sogni èprevisto un cascinale “CasAgrado” dove poter condividere esperienze di vitaquotidiana e comporre musica dalla mattina alla sera. Artisticamente parlandomiriamo a portare la nostra musica in piazza più possibile, per far conoscereil valore delle nostre canzoni.
A questo propositostiamo lavorando con la nostra casa discografica ed agenzia per larealizzazione di un tour.
Poi sicuramenteseguirà un secondo album, ma prima abbiamo ancora molto da dire con “rumorebianco”, sicuramente non mancheranno le sorprese, quindi il nostro consiglio èquello di non perdere di vista il nostro sito www.agrado.it .
Un saluto a tuttidagli AGRADO.
 
Davide
Grazie e… à suivre.
 
 
 
 
 

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