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Intervista con Camp Lion

7 min read
 
 
Attitudinemelodica, spensieratezza post-adolescenziale, una buona dose di ironia edenergia. Sono questi gli ingredienti della musica dei Camp Lion, band dellaprovincia di Trento che arriva al primo full-length album, dopo alcuneesperienze, un Ep autoprodotto con un’altra “ragione sociale” e la voglia dimettersi in gioco, con nuove sonorità, power-pop, senza dimenticarsi delleradici, dal brit pop al sound di band come Idlewild e Teenage Fanclub , ilpensiero ai Jimmy Eat World  e una passione per eroi di casa nostra come iTre Allegri Ragazzi Morti.
 
Cos’è”La Teoria di Romero”?
 
“Ifilm di George Romero hanno un’idea di fondo, il consumismo che dilagaviolentemente e che rimane impresso negli uomini, come un marchio. Quandoquesti poi, vengono trasformati in Zombie (per ragioni che non ci interessano)tendono a ripetere le stesse azioni e gli stessi comportamenti di quando eranoumani. Il concetto nel disco viene applicato a situazioni di tutti i giorni toccandola sfera sentimentale e dell’amicizia. Esempio ecclatante fu “Zombi” (“Dawn OfThe Dead”, nell’originale) quando la popolazione zombie ritornava al centrocommerciale come se l’abitudine malata fosse rimasta in loro anche dopo latrasformazione… un concetto piuttosto attuale!”
 
Tracklist:
1. Dimmi Cosa Ho Detto /2. Lo Stesso Punto / 3. Lettera A M/  4. Etere / 5. Rattivik Parte 1/ 6.Rattivik Parte 2 / 7. Vuoti A Rendere/ 8. 45/ 9. Ombra/ 10. Deja Vu/ 11. VialeMazzini/ 12. Meno Di Uno Zero/ 13. Clever
 
Formazione: AntonioBenedetti – Voce / Nicola Perina – Guitars / Leonardo Mengoni – Bass / DavideCavrioli – Drums
 
Contatto per promozione:
Govind Khurana govindnmi@gmail.com
NewModel Label

 
Davide
CiaoCamp Lion. Un disco rock di buon impatto, immediato e non superficiale. Se nonsbaglio prima vi chiamavate Romero. Il nome di un gruppo dice sempre qualcosa,diciamo, di “programmatico”. Qualcosa sull’origine e sui significati dei nomi”Romero”, poi “Camp Lion”?
 
Camp Lion (NICOLA)
CiaoDavide, si Romero e Camp Lion sono entrambi legati alla cinematografia… siamoappassionati di film dell’orrore e dei capolavori “trash” italiani quindi cipiaceva prendere spunto da li. Romero chiaramente è l’omaggio al guru deglizombie-movies mentre il Camp Lion è la base militare dove si allenavano gliamericani in Bomber (non siamo guerrafondai).
 
Davide
Ci raccontate la vostrastoria in quel di Trento?
 
Camp Lion
Questaband è formata da persone che venivano da gruppi ed esperienze diverse, inveceio e Davide suoniamo assieme da circa 7 anni e dopo l’esperienza con unprecedente gruppo abbiamo formato i Romero, che da un anno a questa parte sonodiventati stabilmente Camp Lion per un caso di omonimia. Musicalmente parlandosiamo sempre stati degli adoratori della melodia, inziando con sonorità punk(vedi billie joe e soci) per passare poi a musiche con un timing minore e tramepiù ragionate.
 
Davide
Mipiace molto la vostra copertina. Perché quei palloncini, su cui sono abbozzatele fattezze di mostri famosi (lupo mannaro, vampiro, Frankenstein e mummia,giusto?), nascondono i vostri volti? Stanno per teste internamente piened’aria, quindi vuote? Epperò hanno anche le fattezze di esseri, i mostriappunto, che si discostano dall’ordinario, che sono normalmente contrapposti albello e al buono… Cosa volevate comunicare con quell’immagine?
 
CampLion
Decisamenteteste vuote haha! No comunque i 4 mostri (lupo, vampiro, frankenstein, mummia)oltre ad essere un altro tributo alla cinematografia orrorifica classica haanche dei significati più profondi come hai detto bene te. Con quella copertinaabbiamo voluto rappresentare allegramente uno stato d’animo che molte volteviviamo, noi come altri giovani d’oggi che passano molto tempo a crescere ipropri sogni e a suonare nelle sale prove con passione restando facilmente aimargini della società… tutto questo fa parte di noi e penso che sarà così permolto tempo.
 
Davide
Ilvuoto, o meglio il senso di vuoto che ci circonda, e che cerca di invaderci epossederci in ogni momento, ricorre spesso nei vostri testi, più o menodirettamente evocato. Siamo ormai al grande paradosso di una vita immersa nelventre grasso di una società opulenta occidentale, ma è sempre più difficileriempire il vuoto interiore e dare senso alla propria esistenza. Voi che sensodate alla musica? O anche, viceversa, che senso dà la musica alla vostra vita?
 
CampLion
Comesi intuisce dalla risposta precedente penso che la musica completa il sensodella nostra vita… o meglio rende ancora più bello e piacevole vivere, loscrivere una canzone per quanto mi riguarda, come ascoltarla e sentire cheriesce a smuoverti… a me per esempio è capitato qualche volta di assistere adun concerto che mi ha colpito particolarmente, e dopo di questo vedevo le cosecon occhi decisamente diversi nel senso più positivo possibile; si chiamafelicità, e la musica riesce a trasmetterla in un modo incredibilmente direttoe immediato.
 
Davide
Veniamodunque agli zombi. Si parla sempre di zombi e così ci si dimentica dei vericolpevoli di sempre: i bokor. Sono in fondo loro che rubano i nostri piccoliangeli guardiani… E ci riducono ad automi obbedienti. Il miglior film di GeorgeA. Romero secondo voi e perché?
 
CampLion
Vadopazzo per  “La notte dei morti viventi”, l’originale del ’68 e anche il remakedi Tom Savini del ’90 anche se è stato snobbato dai critici. Le atmosfere delfilm e l’adrenalina che provo tutt’ora nel guardarlo non le ho più sentite inquesta maniera nei successivi film suoi (anche se Zombi con Dario Argento è uncapolavoro). Adoro la trama, il gruppo di persone che si barrica nella casa conle loro liti interne e la consapevolezza che si è con le spalle al muro; tuttociò crea un terrore e una suspance notevole.
 
Davide
Perché avete intitolato unbrano Rattvik, come la cittadina svedese? Avete mai suonato all’estero? Qual èla vostra città ideale?
 
Camp Lion
Semplicementeperchè ci sono stato e mi è rimasta nel cuore… luogo incantevole e unico chemi ha ispirato moltissimo e per chiudere il cerchio ho voluto prendere il nomecome titolo di una canzone che parla di libertà e gioa di vivere. Chiaramentela mia città ideale è Rattvik ehehe. Ahimè non abbiamo mai suonato all’estero.
 
Davide
Levostre sensazioni sul palco e dopo il concerto? Quali sono state le cose più importanti che avete imparatodurante i vostri concerti?
 
Camp Lion
Iopersonalmente interagisco poco quindi mi chiudo facilmente nel mio mondo, manell’insieme c’è una bella carica e sento una gran voglia di sfogarsi quando sista assieme sul palco, dopo il concerto come molti siamo autocritici emaledettamente stanchi. Andando avanti con il tempo abbiamo notato che c’è moltagente a cui non frega nulla del gruppo che suona e del concerto, ed è lorodiritto che sia così… quindi la lezione è suona prima di tutto per la tuafelicità interiore e nelle situazioni che ti si addicono di più.
 
Davide
Iltermine power pop venne utilizzato per la prima volta nel 1967 da PeteTownshend. Quello degli Who era un mix di melodicismo alla Beatles e grooveR&B. Il primo power-pop cosiddetto si ritiene invece esser stato quello deiBadfinger, un sound dei primi Beatles e un alto impatto commerciale (elementochiave quest’ultimo). Poi nel tempo le cose si sono un po’ più complicate conelementi sempre più vari presi da generi derivati e correlati. Quali sono iprincipali ingredienti power-pop che caratterizzano i Camp Lion?
 
CampLion
Imelodicismi prendono spesso il sopravvento, ci piace fare canzoni che nonannoiano e che hanno un loro filo logico. In questo disco non c’è mai lacanzone troppo lenta e mai quella troppo veloce, e sono accompagnate da uncomune denominatore che è l’energia melodica… quindi penso che il nostropower-pop sta proprio nell’unione di questi due elementi, energia e melodia. Uncaso a parte è “Clever” l’ultima traccia del disco in cui abbiamo volutodivagare un po’ con sonorità post-rock, ma sempre melodiche!
 
Davide
ITARM hanno cantato versioni italiane di canzoni come Ask degli Smiths, altre didEUS o degli Art Brut. Con quale canzone non italiana vi piacerebbe misurarvi,tutti d’accordo, per un remake con testo in italiano?
 
Camp Lion
Insala prove tentammo proprio un pezzo degli Smiths che è Please, Please, Please,Let me get what I want, e guarda il caso anche Occhi bassi dei TARM. A mepiacerebbe suonare un pezzo della vecchia scuola emo anni 90 tipo Forgive andForget dei Get Up Kids oppure Song About an Angel dei Sunny Day Real Estate.Sul testo italiano mi trovi d’accordo, infatti mi piace un sacco “Soli come sifa” dei defunti MP2, remake di “About a boy” di Badly Drawn Boy, ma non pensoche con noi accada mai perchè Davide è contrario a questo tipo di remake.
 
Davide
Cosa c’è in futuro?
 
Camp Lion
Cercaredi suonare il più possibile e promuovere al meglio questo album. Abbiamo spesotutte le nostre forze e gran parte dei nostri soldi per la sua riuscita quindiintanto avanti così… ad ogni modo ho già abbozzato una decina di canzoni chenel tempo libero stiamo approfondendo assieme in vista di un secondo disco piùin là nel tempo.

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