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Intervista con Aleco

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IL SAPORE DELLA LUNA
Music Force, 2021

Iniziava la terza stagione dei “Ragazzi della 3° C”, ma non era più nel cast il mio mito, Ennio Antonelli, alias Spartaco Sacchi. Una disdetta, segno che davvero stavano cambiando i tempi, mannaggia. Eppure tutte le notti c’era quella cosa lassù, bianca, intera, a spicchi che accompagnava parecchie sensazioni, da quelle più strane a quelle più belle. Sembrava quasi di poterla assaggiare, di poterla toccare. Era un preludio a tutto ciò che sarebbe accaduto ogni successivo giorno. Il suo sapore andava a braccetto con parecchi film in cui il ritorno a tanti anni prima la faceva da padrone. Percepire il momento in cui finiva la scuola come l’inizio di una temporada spensierata, ricca di eventi, incontri, esperienze, era quello che tutti sognavamo, sperando soprattutto che finisse il più tardi possibile. Poi, sempre in un giorno d’estate, incontrai su un traghetto Enio Drovandi che mi fece rivivere, tramite bellissimi aneddoti, tutte quelle storie viste e sognate nei film dell’epoca. Dai suoi “scatti” che immortalavano i ricordi del momento, ai sorrisi, agli occhi di Karina Huff, agli sguardi di Marina Suma e Isabella Ferrari, alla lucentezza di Virna Lisi, alla simpatia totalmente contrapposta di Guido Nicheli e, appunto, di Ennio Antonelli. C’è sempre un posto vissuto assieme a qualcuno in cui si è eternamente felici, basta solo capirlo mentre lo si sta assaporando e resterà sempre dentro. Chissà cosa pensa Sabina ora che è già ritornata.

Aleco (Alessandro Carletti Orsini)

Preludio alla luna / Il sapore della luna / Godi e t’amo / No agosto no / Dalmazia / E me ne vado via / Il sapore della luna 2 / Due cose (feat. GiuliaLuz) / Io sono estremamente felice

Precedente intervista: https://kultunderground.org/art/38506/

Intervista

Davide

Ciao e ben ritrovato su queste pagine. Come sono nate queste tue nuove canzoni nel corso di questo ultimo non facile anno?

Aleco

Caro Davide ben ritrovato a te. Probabilmente proprio perché l’ultimo anno non è stato facile, ho sentito il bisogno di sentirmi libero. E scrivere musica, esplodere pensieri prima su un pezzo di carta, poi su un supporto, per me rappresenta un gran pezzo di libertà.

Davide

Il disco è interamente suonato e arrangiato da Andy Micarelli? Come lavorate insieme, con che tipo di consolidata intesa?

Aleco

Ormai, dopo la prima esperienza con l’album “L’ultima generazione felice” uscito nel gennaio 2020, è tutto davvero più consolidato. Basta mandargli una bozza di quello che ho in mente e lui mi capisce al volo, meglio di così…

Davide

Quali ospiti sono presenti? 

Aleco

Due donne, due favolose ragazze, nonché artiste di primo livello. GiuliaLuz che hai già avuto ospite poco tempo fa e per cui ho curato tutto il suo primo album “Cambio canale” e Martina De Cesare che non ha mai pubblicato nulla, ma che è stata una vera e propria piacevole sorpresa.

Davide

Come fa la luna a non elevare il cuore di un poeta, se riesce a innalzare il mare! Così ha scritto l’aforista boliviano Carlos Saavedra Weise. Cos’è il “sapore della luna”? 

Aleco

Il sapore della luna per me è l’emblema dell’estate. La luna si assapora di più di notte in spiaggia, forgia pensieri, scatena passioni e rende tutto più leggero…

Davide

In qualche modo nelle tue canzoni si coglie sempre un richiamo a qualcosa che è stato, anche da un punto di vista musicale, usando modi e sonorità che rievocano soprattutto il decennio degli ’80. Forse una certa nostalgia vena sempre le tue canzoni, anche se in modo scanzonato, comunque positivo. La nostalgia è per te qualcosa che serve a ri-sintonizzarci col passato e per aprire al nuovo, fare spazio ai cambiamenti?

Aleco

Arrivo a pubblicare questo secondo disco a 45 anni, perciò una sorta di esperienza di vita deve essere per forza presente nell’album. I ricordi fanno parte della vita e il decennio che tu citi mi ha sempre appassionato. Non solo per il mio vissuto, ma anche per cose che ho scoperte successivamente e rivalutato. Credo che citarle, anche in maniera scanzonata, non possa che fare bene.

Davide

Qual è la tua poetica, l’insieme degli intenti espressivo-contenutistici che più senti il bisogno di affrontare ed esplicare attraverso la canzone? 

Aleco

Wow, questo è un domandone! Innanzitutto mi piace che tu definisca poetica l’espressione canzone perché effettivamente è così, ma forse in Italia troppi se ne dimenticano. Mi piace comunicare ciò che effettivamente penso attraverso le mie sensazioni presenti e passate. Ad esempio, come avrai capito, adoro l’estate. E nel brano “No agosto no”, per definire due cose a cui sono legato, lo sport e la stagione estiva, cito, “…e non voglio che finisca come ha fatto il campionato…”.
Se poi questa espressione comunicativa arriva alle persone che acquistano il disco, sono più che contento…

Davide

Oggi si parla anche di nuova scuola romana o di “terza scuola romana”. Ti ricolleghi e in che modo alla prima scuola romana dei cantautori o, comunque, a una romanità musicale più in generale? 

Aleco

Io sono nato a Roma, ma da piccolo non vivo a Roma. Però il legame con la Capitale è immenso. Come il fil rouge che mi lega, ovviamente ai cantautori. Cito spesso Venditti, De Gregori perché il mio imprintig è stato con loro. Ma non disdegno tutti gli altri cantautori tipo Vecchioni. La terza scuola romana la seguo molto, anche loro si rifanno moltissimo agli anni ’80 che da un lato vuol dire che il lavoro musicale fatto fino a quegli anni è stato importante. Ma dall’altro lato vuole anche dire che non si fa nulla di nuovo (me compreso ovviamente). 

Davide

Ti occupi a Chieti anche dell’etichetta Music Force. Di recente abbiamo parlato del lavoro di GiuliaLuz. Ci presenti gli altri artisti che stanno collaborando con Music Force o, insomma, quella che una volta veniva definita la “scuderia”?

Aleco

Dopo un anno quasi e mezzo in cui, per ovvie ragioni, siamo stati fermi, adesso la scuderia scalpita! ☺ Il 14 maggio esce il primo disco di Ernest Lo “Io so essere macchina” dopo essere arrivato tra i finalisti del Musicultura 2020, finalmente il suo estro trova lo spazio su un disco molto divertente, dissacrante e scritto in maniera inusuale. Il 4 giugno Daniele Mammarella pubblica il suo secondo disco “Moonshine”. Anche lui dopo una marea di successi musicali in giro per l’Italia e per il mondo, torna a livello discografico, un chitarrista dal futuro davvero roseo. Il terzo album del cantautore Amedeo Giuliani “Il viaggio di Chinook” vedrà la luce il 25 giugno e il 2 luglio sarà la volta dell’album “Polvere, strade e Rock’n’roll” di Giuseppe Calini, giunto al suo diciottesimo album o giù di lì, insomma il seguito di una carriera pluritrentennale.
A prescindere dal fatto che saremo noi a pubblicare i loro dischi, sono felice che la musica inedita stia provando a rifiorire, in attesa delle esibizioni dal vivo.

Davide

Cosa seguirà?

Aleco

Seguirà il terzo album di ALECO previsto per settembre 2022, la scrittura del secondo disco di GiuliaLuz e poi vedremo. L’importante è non fermarsi mai!
Nel frattempo, tutti gli aggiornamenti relativi al mio album, che ricordo essere uscito solo fisicamente, quindi intercettabile in tutti i negozi (dai più blasonati Amazon, Feltrinelli, Mondadori, ai negozi di città), li trovate qui: http://www.musicforce.it/catalogo-produzioni/2451-aleco-il-sapore-della-luna

Davide

Grazie e à suivre…

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