KULT Underground

una della più "antiche" e-zine italiane – attiva dal 1994

Nutrimenti per l’anima – Maria Teresa Santalucia Scibona

6 min read
Postfazione diSandro Montalto
In copertina: EnzoSantini, Cello player, 1990,
encausting painting
Edizioni Joker
Poesia
Collana I FioriCollana
Pagg. 74
ISBN  978-88-7536-228-7
Prezzo € 11,00

C’è chi scrive poesia, grazie a un naturaletalento, magari rafforzato e affinato dalla lettura di versi di altri autori.Ma c’è anche chi è “poesia”, cioè persone che intimamente hanno una visione diqualsiasi aspetto della vita, anche il più semplice e normale, che li porta a permearsicon lo stesso, trasferendo sensazioni, del tutto normali per i più, in versi,un linguaggio forse inconsueto, ma che è l’unico con cui riescono a dialogareprima con se stessi e poi con gli altri.

Maria Teresa Santalucia Scibona è una raraavis, perché è poesia. Possono essere tante le occasioni, da unviaggio a un panorama, da un fatto a una persona conosciuta, ma resta comunqueil fatto che le stesse sono intraviste e avvertite poeticamente. E’ una visioneche travalica l’ordinario, che dona importanza alle piccole cose del Creato, inun’ottica religiosa e spirituale che è talmente radicata da esondarespontaneamente dalle righe.
Che sia il ritratto di un amico, oppure lametafora della vita, lei è sempre presente con questa sua grande caratteristica,con un linguaggio armonioso che sgorga come un’antica fonte dall’anima.
Questa raccolta di poesie si compone inrealtà di quattro sillogi, di cui la prima potrebbe essere definita delledediche, la seconda ha invece un titolo esplicativo (Elogio dell’amore), comedel resto la terza (Elogio per la giustizia), mentre la quarta è piùesplicitamente l’immagine da noi conosciuta di Maria Teresa Santalucia Scibona,perché l’Elogio dello spirito riconduce il libro a un’aura di misticismo, che,tuttavia, più larvatamente è presente in tutte le altre liriche del libro.
Ciò che è rimarchevole, comunque, è lasoavità che permea i versi, che sembrano quasi scritti in un connaturatodistacco dalle cose terrene, anche se invece è la consapevolezza che, esistendoin quanto parte di un disegno perfetto, tutte, nessuna esclusa, sono motivo distupore, da un lato, e di rafforzamento della fede dall’altro.
Nulla ci può più stupire di quanto c’è aquesto mondo, dal piccolo sasso alla grande montagna, e così ogni cosa ha suainalterata dignità, a cui all’occorrenza dedicare versi.
Frequenti sono queste attenzioni per gliamici, fra i quali Salvatore Niffoi e Massimo Maugeri, intravisti fra le righecon gli occhi di chi sa cogliere l’essenza di ognuno ( Salvatore, vaga meteora/ che appare e scompare / dalla mia stanca vita /…; Dopo aver schivato le ire /dell’arcigno Poseidone / e i vortici infidi / delle onde sonore; / un giornoapproderai / con felice attracco / nella Trinacria solare / odorosa di zagare./….).
Fra gli Elogi, quello dell’amore, volaL’allodola felice ( L’allodola messaggera dell’alba / si dondola lieve su unbocciolo di rosa. / Si è invaghita del salice leggiadro/ …). Non più persone,ma rappresentanti delle meraviglie del creato a cui riconoscere uguale stupitadignità . E’ quasi un canto questa poesia, con i versi portati sule alidell’allodola, più che lievi, meglio leggiadri.
La giustizia, la giustizia giusta, lagiustizia vinta, la giustizia sepolta; qui la voce di Maria Teresa si fa piùforte, ferma senza essere dura, un desiderio di equità che mai trascende se nonnel sogno, magari una speranza ( …Alta si proclami la verità, pura e splendentecome l’oro di Ofir. / Liberi dalle trame degli iniqui / da codarde omertà, saràun ritorno / dalla morte alla vita.).
Non poteva che essere alla fine del libro,ma L’ultimo tempo rivela, nelle consapevolezze, la certezza di una vita vissutaappieno, nel saluto agli amici che tanto mi ricorda come grande serenità Il miofunerale di Nazim Hikmet, senza nessun timore, ma con una ultima gratificantesperanza (…/ Di me, vorrei solo che diceste, / ha seguito le orme di sua madre./ Come lei, bella nell’anima / e ornata di sobria dignità. ). Io mi permetto diaggiungere un ultimo verso: Lei fu poesia.    
 
M. TERESA SANTALUCIA SCIBONA, è nata e vive aSiena, già Presidente Provinciale della FENALC (Federazione Nazionale LiberiCircoli),è Presidente per Siena del MOPOEITA ( Movimento per ladiffusione della Poesia in Italia).  La Biblioteca Universitaria senese della Facoltà di Lettere e Filosofia, ha istituito un FondoLetterario a suo nome.(Seduta 27/4/2005).
    Il 15 Agosto 2000, dal Concistorodel Mangia, è stata insignita di medaglia d’oro di civica riconoscenza, peralti meriti culturali. Il 17 Ottobre  2009, è stata insignita del Premio” Idilio Dell’Era, “alla Carriera dal Comitato Associativo ” Idilio Dell’Era”.E’ Socia effettiva del P.E.N. Club Italiano, del Sindacato LiberiScrittori Italiani, della Fondazione Letteraria ” Luciano Bianciardi “diGrosseto, del Centro di Documentazione sulla Poesia contemporanea
 “ Lorenzo Montano” di Verona. Faparte del Consiglio “Cateriniani nel Mondo” per la Letteratura, con diritto al voto. Per oltre un decennio ha curato le serate letterarie del “Salotto della Cultura e del Vino” della Enoteca Italiana di Siena. Come giornalistaha seguito per 17 anni, le sorti del  “Premio Letterario Viareggio – Rèpaci”              
         Ha pubblicato i seguenti libri diPoesia:-
 
IL MIO TERRENO LIMITE” 1984  Ed. La Nuova Fortezza (Li),  a cura di Miriana Bogi
I GIORNI DEL DESIDERIO” 1988 Piovan Ed. Abano Terme, a cura di Gabriella Sobrino
IL TEMPO SOSPESO”     1993 Edizioni del Leone (Ve),  prefazione di Giorgio Luti.
MOSE’ ”   1996  Edizionidell’Oleandro (Roma),  prefazione di Angelo Lippo.
VARIANTI D’AMORE” Suppl.to n. 35(gennaio-marzo 1988) Rivista “Portofranco” (Ta)
IL VIAGGIO VERTICALE” 2001, IQuaderni della Valle N. 27 Edizioni di Emilio Coco.
LE TEMPS SUSPENDU ET LA VIE ASSISE” 2002  Prospettiva Editrice a cura di Giorgio  Luti, postfazione di WalterNesti, traduzione di Ben Felix Pino.
L’AMORE  IMPERFETTO” 2003  HeliconEdizioni – Arezzo, a cura di Neuro Bonifazi
LA CONTESA DEI VINI”     2005   Pascal Editrice (Siena), a cura di Vinicio Serino.
IL SOGNO DEL CAVALLO ”  2008  Pascal Editrice (Siena) a cura di Mario Comporti                                                                                                                 e Fausto Tanzarella
NUTRIMENTI PER L’ANIMA” 2009 JokerEditore a cura di Sandro Montalto
VERSI E CROMIE” Solodieci Poesie 2009 Lieto Colle Editore
   Audio CD POESIE SCELTE (2005),disco recitato dall’attrice Paola Lambardi
   CD “MISCELLANEA POETICA“(2007)recitano, gli attori Walter Maesosi, Daniela     Barra, al piano M°.GiovanniMonti. Edizioni Le Carrozze Records di Vanni Vincenzo- Siena
                             
         Il suo testo di Lauda ” Accantoa Te Signore“,  è stato musicato dal  M° Gian Paolo Luppi,tradotto in tedesco e pubblicato dalle  dalle Edizioni Musicali Peters diFrancoforte.
      Alle sue opere si sono ispirati ipittori Giuseppe Amadio, Angelo Battista, Angela Carli, Ida Negrini,Paola Imposimato, Enzo Santini, Anna Sticco, gli scultori Michele Donadoni eAndrea Roggi.
           La recitazione del poemetto inversi “MOSE’ con gli attori Paola Lambardi, Guido Bocci,Erminio Jacona , è alla sua tredicesima replica           
         E’ inserita  in numerose Antologiedi autori contemporanei come :- ” Greta Garbo e Sergio Vacchi nelPalazzo del Ridotto di Cesena” – Catalogo      del Novembre 2003 – FondazioneVacchi – Castello di Grotti – Ville di Corsano-Siena                                                                                                                   
” La Donna e gli Amori” a cura di Gabriella Sobrino e Antonietta Garzia  (giugno 2001)–                                     Introduzione di Paolo Crepet   -Loggia  de’ Lanzi Editori -Firenze
” C come Cuore” saggio di Gabriele La Porta ( Ottobre2003) Pratiche Editrice Mondadori
 “P  come Passioni – Dizionario delleemozioni e dell’estasi” a cura di Gabriele La Porta (Ottobre 2005) Marco Tropea Editore – Mondadori  Printing S.p.A – Milano 
 EDIZIONI SCETTRO DEL RE – ROMA” AppuntiCritici” La poesia Italiana del tardo Novecento tra conformismi e nuoveproposte “-  saggio a cura di  Giorgio Linguaglossa – (Dicembre 2002)- “Poeti Italiani Verso il Nuovo Millennio”- saggio a cura di Dante Mafia (Dicembre. 2000)
–  E’ inclusa nel Dizionario Autorie nella Letteratura Italiana del Secondo Novecento -Edizioni Bastogi(Foggia), Helicon (Ar), Guido Miano (Mi).
Sulla sua poetica Pina FrascinoPanussis ha scritto :- “Saggi e interventi” (1995) -Edizioni.Pisangrafica – Pisa ; ” LE OCCASIONI DEL PENSIERO ” (1997) Masso delleFate Edizioni – Signa, con interventi critici di Sandro Briosi, Guido.Cecchi, Gaetano Chiappini, Marcello Fabbri, Giorgio Luti, Carmelo Mezzasalma,Walter Nesti, Vinicio Serino, Gabriella Sobrino e testimonianze di OresteMacrì, Giuliano. Manacorda, Giorgio Saviane, Ferruccio Ulivi,Vittorio Vettoried altri noti scrittori. 

Commenta

Il materiale presente, se originale e salvo diverse indicazioni, è rilasciato come CC BY 4.0 | Newsphere by AF themes.