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Intervista con Artura

8 min read

ARTURA

SOME PEOPLE FALLING

Cd e digitale

New Model Label

La terza creatura degli Artura si intitola “Some people falling”: didascalia perfetta dello stato d’animo che ha accompagnato la sua scrittura, durante un estremo e improbabile 2020. L’impossibilità di qualsiasi contatto umano ha determinato la vera crescita del collettivo friulano, caratterizzata soprattutto dall’esigenza compulsiva e creativa della scrittura – nelle sue diverse forme – di Dainese. La conseguenza naturale è stata, successivamente, quella di farli tradurre e leggere da madrelingua sparsi per tutto il globo, dando corpo, suono e voce a decine di lingue, poi campionate e screcciate da Dj Cic 1 al giradischi.

La presenza degli svariati featuring, fra i quali Commando, resistence in dub, Mirko Cisilino, The Jungologist, Bikini Bandits, enfatizza la prolifica narrazione e la coraggiosa, costante, ricerca di un genere difficile da incasellare.

La manifestazione più concreta di questa impossibilità si evidenzia nella contaminazione rumoristica di Deison che decontestualizza i fiati di Cisilino, o nella sezione ritmica agitata del Cane o infine nel basso “pulsante” di Tommaso aka MerciMerci, che ci conducono verso immaginari sempre più disparati e decisamente più emotivi rispetto ai precedenti lavori.

Al collettivo si uniscno nuovamente Enrico Qualizza aka Nacio, alla regia dei primi due video “This Alternation” e “Sehen Wir” e il talentuoso fotografo danese Thomas Hvidnat, questo giro alle prese con la piscina olimpionica di Barcellona.

01- Nephews trip ft. Gero
02- La fortuna di Hopkins ft. Nacio
03- Tg Service ft. Steve (The Junkologist)
04- Sehen Wir ft. Sara
05- Nascondino ft. Cate & Pit (Resistence in dub)
06- This Alternation ft. Steve (The Junkologist)
07- Erano anni ft. Commando, Glue & Creo
08- Without the ticket ft. Colin & Jeff (Bikini Bandits)
09- Preservatif ft. Sara & Dede
10- Qué Mierda de Navidad ft. Carlitos
11- Onpoc ft. Rimma
12- Nos Bolsos ft. Vale & Nadja

Biografia: 

Matteo Dainese aka Il Cane, attivo sulle scene dagli anni ’90 con Jitterbugs, Meathead, Here e Warfare ha esplorato diversi generi, lasciando il segno in dischi classici come “Ego:Echo” e “Nouvel Air” degli Ulan Bator, di cui era batterista o ancora come artista solista, Il Cane, con dischi pubblicati per La Tempesta e altre etichette indipendenti. Come produttore è attivo con il suo studio La Cuccia.

Deison, sperimentatore e rumorista dalla discografia sterminata. Ha collaborato con alcuni dei più grandi esponenti internazionali del genere, da Thurston Moore a Scanner, KK Null, Maurizio Bianchi e molti altri.

Tommaso Casasola, bassista di formazione jazz, che ha suonato con Film da Fuga, So Long Saigon e Amari.

Dj Cic.1, turntablist, produttore ed organizzatore di eventi legati alla cultura e alla musica hip hop. Come Freedom Funk Riders ha all’attivo diverse pubblicazioni ed è uno dei più rispettati dj della scena del nord est.

http://newmodellabel.com/

http://www.matteite.com/

https://artura1.bandcamp.com/

fb: arturacollective 

Precedenti interviste

https://kultunderground.org/art/18682/

https://kultunderground.org/art/38308/

Intervista

Davide

Ciao e ben ritrovati su queste pagine. Partiamo dal titolo: “Some people falling”. Come nasce e cosa preannuncia o sintetizza questo titolo, corroborato da un uomo in caduta sui terrazzi di una qualche città?

Mat

La fotografia della copertina è opera del talentuoso fotografo danese Thomas Apell , con il quale collaboro dai primi anni 90! Tutte le foto del disco, sono un suo concept attorno alla piscina olimpionica di Barcellona! Quando Thomas ha catturato quest’immagine geniale, era sugli spalti e volutamente ha deciso di non inquadrare o svelare il trampolino, decontestualizzando completamente l ‘atleta e il suo allenamento in piscina. Il titolo del disco è nato di conseguenza, più per il suono delle parole che per il significato vero e proprio.

Davide

Cosa continua e cosa cambia “Some people falling” rispetto ai precedenti lavori?

Mat

Sicuramente continua in modo esponenziale tutto il lavoro sui testi multilingue , parlati o cantati da madri lingue sparsi per il mondo e successivamente scratchciati ad istinto dal Cic con il suo giradischi. Cosa cambia preferisco farmelo dire da quelli che ascoltano i nostri dischi eh eh

Davide

Non c’è traccia che non abbia almeno un featuring. Com’è nata questa idea di una partecipazione così estesa al vostro disco? Cosa significa per voi e per il vostro lavoro aprirvi, come in questo caso il più possibile, alle collaborazioni, a un qualcosa di collettivo o, appunto, di partecipato?

Mat

La voglia di far ascoltare la nostre bozze a terzi e renderli pure partecipi in fase DI scrittura, anche con piccoli interventi, è un meccanismo ormai consolidato, che personalmente mi emoziona molto, oltre che aiutarmi nell’arrangiamento del brano.

Davide

Quante e quali diverse lingue sono state usate in questo disco e perché?

Mat

Italiano, russo, inglese, francese, friulano, portoghese, spagnolo e tedesco.

Mi affascinano molto i suoni delle lingue, soprattutto se non le comprendo proprio, questa ricerca è partita un po’ per caso

ma adesso sta diventando super divertente e stimolante.

Davide

Di cosa trattano i testi, che tipo di percorso poetico, vocale ed estetico tracciano? Quale senso li accomuna?

Mat

Prima di tutto ci tengo a sottolineare che i testi del primo singolo “this Alternation” e “Tg Services” sono il risultato di un editing di “Poesia Apocalittica” opera della mitica Sandra Tonizzo.

Per quanto riguarda invece i testi in generale, spesso scrivo dei testi basati su due tre frasi, devono essere immediati, ad es. come una foto, e devono farmi emozionare, catapultandomi dritto in un contesto preciso!

Ogni tanto rubo frasi a caso dai sottotitoli di Netflix, oppure registro un amico al bar che spara delle massime geniali! la mattina mi sveglio e trovo queste chicche, salvate a random nel cellulare! A quel punto non servono i “ musicisti”, chiamo l’ amico giapponese o russo , e gli chiedo di registrami un vocale del testo, in certi casi anche sulla bozza della canzone. Il risultato è una sinergia pazzesca di idee, suoni delle lingue, che emoziona prima di tutto gli ospiti in questione.

Davide

I rimandi sono spesso un fatto soggettivo dell’ascoltatore. “Erano anni” mi ha ricordato per esempio qualcosa degli Art of Noise (Who’s afraid… ecc.). Quali sono stati invece i riferimenti eventuali, voluti e consapevoli, o profondamente acquisiti e rielaborati, nel fare questo vostro ultimo disco?

Deison

I riferimenti sono  il risultato del background di quattro persone essenzialmente diverse, in particolare io e Matteo per una questione anagrafica e avendo avuto delle esperienze musicali assieme negli anni ‘90 (Meathead) abbiamo delle basi di ascolti simili che si sono evolute in varie direzioni diverse negli anni a seguire e spesso abbiamo un’intesa che proviene proprio da questo passato, più che riferimenti parlerei di attitudine nel concepire la musica . Quindi in realtà a livello compositivo non ci riferiamo a nessuno se non all’idea di creare qualcosa di particolare che ci piacerebbe ascoltare e proporre ad un potenziale ascoltatore curioso e aperto.

Davide

Come nasce di solito un vostro brano? Ci sono metodi o procedure precise e consolidate tra di voi oppure tutto è più aperto e casuale?

Mat

Al momento i brani partono sempre dal sottoscritto! Di solito inizio registrando delle batterie immaginando un ipotetica metrica e struttura della canzone, portati a casa i tamburi , scrivo la melodia base armato di Ukulele o Piano elettrico. Messa a fuoco questa prima fase, inizio a fare contaminare la bozza da Deison , Cic e Tommy e dai vari guests , rimettendo inevitabilmente tutto in discussione.

Davide

L’arte, farne così come fruirne, serve anche a spronarci a crescere, a migliorarci, a stimolarci ad approfondire la conoscenza e il sapere. Quali nuove o meno nuove conoscenze avete avuto occasione di fare o approfondire durante la creazione e la lavorazione di “Some people falling”? O quali nuovi punti di vista?

Mat

Il fatto che i punti di vista cambino in continuazione, a seconda dell’umore, del catering, dell’intenzione, del mood del brano, è essenziale! Ti svegli il giorno dopo, fai barra sul compiuter, riascolti il brano sul quale hai lavorato per giorni, oppure per caso per 10 minuti, e lo leggi totalmente in modo diverso, scopri che, in realtà, non ti mette più tuo agio, oppure il suo vero potenziale! Lo fai ascoltare ai colleghi, oppure agli amici che ascoltano solo Pop, e ascolti curioso cosa hanno da dire, da insegnarti. In “ Some people falling” è stata una costante, avrei voluto poter ascoltare una bozza nelle casse del Despar, solo per osservare curioso l’espressione nei volti dei clienti.

Deison

Per quanto mi riguarda occupandomi principalmente di musica in ambiente sperimentale , l’idea di “ascoltare cosa succede se…” e’ la cosa che mi intriga di più, sopratutto negli Artura , in cui provare delle soluzioni sonore in un contesto diverso possono assumere e creare degli inaspettati risultati, è stimolante proprio perché la mia sperimentazione avviene attraverso l’accostamento con strumenti che personalmente non avrei mai pensato di utilizzare (basso, batteria, giradischi).

Poi credo che le collaborazioni a livello umano e musicale se equilibrate a volte possano accrescere la propria esperienza e servano anche a approfondimenti musicali non ricercati.

Davide

Se l’arte è una forma creativa di comunicazione che ci consente di esprimere noi stessi in modo più o meno libero e liberante e di plasmare la realtà secondo un punto di vista personale, allora cosa avete liberato di voi (o da cosa vi siete liberati) con questo lavoro e come vorreste plasmare o riplasmare la realtà attuale attraverso l’arte, la musica?

Deison

Forse ho già risposto precedentemente  ma posso solo aggiungere che nella realtà attuale sempre più protesa al superficiale e all’effimero, l’idea di creare un disco che nasce da un’idea, poi elaborata, discussa, rielaborata, messa in discussione ed infine creata nel modo più serio e professionale possibile sia il nostro contributo a rendere la realtà, almeno quella che ci circonda, più piacevole.

Davide

Cosa seguirà?

Mat

Sicuramente un nuovo video, il brano sarà Sehen Wir

Davide

Grazie e à suivre…

Mat

Grazie a te Davide

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