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Maquis

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gioco per una persona
Autore: Jake Staines
Editore: Side Room Games (www.sideroomgames.com)

“Maquis” è il termine con cui venivano chiamati i partigiani francesi che durante la Seconda Guerra Mondiale combattevano contro l’occupazione nazista del suolo francese, e questo gioco vi mette nei panni (solitari, dato che può essere giocato solo da una persona) del responsabile di una cellula di Maquis, che dovrà organizzare uomini e risorse per portare a termine due missioni in un tempo limitato, con il meccanismo di gioco costituito da un classico piazzamento lavoratori.
Questo titolo è stato dapprima presentato come gioco Print & Play (e quindi con tutti i file necessari per autocostruirselo, scaricabili dal sito di BoardGameGeek) e poi pubblicato attraverso una campagna su Kickstarter che ha raccolto la discreta cifra di 96.000$ (per una tiratura di 3.480 copie). Notare che attualmente il gioco non è in vendita (solo da parte dei negozi che hanno seguito la campagna KS), ma nel sito della casa editrice hanno promesso una ristampa (senza però indicare una data). Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta…
La scatola è molto compatta, e contiene:
-una plancia che rappresenta una città,
-una piccola plancia con due tracciati,
-pedine in legno,
-cubetti di legno,
-segnalini di cartoncino,
-un mazzo di carte,
-il regolamento (in inglese).
I materiali sono ottimi, dato che sono stati raggiunti tutti gli stretch goal della campagna KS, che permettevano di avere inserti nella scatola, carte telate e plance a due livelli (così le tessere e i cubetti rimangono alloggiati e non si spostano), la grafica è molto chiara ed evocativa, mentre la presenza di scritte in lingua rende necessaria una conoscenza basica dell’inglese.
La preparazione è molto rapida, si piazzano tre lavoratori (della resistenza, ma chiamiamoli semplicemente lavoratori) nella casa sicura, e gli altri due vicino al bar, si mischiano le carte Missione e se ne piazzano due sul lato superiore della plancia (in corrispondenza con due strade, infatti diventeranno due luoghi della città), le altre non verranno utilizzate. Si mischia il mazzo Pattuglia, si piazzano i cubetti sulle tracce del morale, dei soldati e del tempo nelle caselle iniziali, e si può giocare.
Ogni turno di gioco rappresenta un giorno, ed è suddiviso in tre fasi:
-Piazzamento: si piazza un lavoratore in un luogo della città, e poi si pesca una carta Pattuglia e si piazza una milizia nel primo luogo indicato, se il luogo è occupato la si piazza nel secondo, ed eventualmente nel terzo, se però anche quest’ultimo è occupato si riparte a controllare i tre luoghi, e se in uno di questi (in ordine) c’è un lavoratore, verrà arrestato (e non potrà più essere utilizzato nella partita); poi si piazza un secondo lavoratore, una seconda milizia, e così via fino a quando non si sono piazzati tutti i lavoratori a disposizione, e un numero di milizie pari al maggiore tra i lavoratori presenti e il numero rosso nel tracciato del morale.
-Azione: nell’ordine che si preferisce si fanno agire i lavoratori, che porteranno a termine l’azione presente nel luogo in cui si trovano (solitamente si ottengono risorse, o si scambiano risorse con altre), dopodiché si dovrà controllare se il lavoratore ha una via libera (senza milizie) per tornare nella casa sicura: in caso contrario verrà arrestato (e non potrà più essere utilizzato nella partita), anche se in certi casi potrà portare a termine la missione. Se si possiede un’arma la si potrà utilizzare per eliminare una milizia, ma questa verrà sostituita da un soldato (che non potrà mai essere eliminato).
-Aggiornamento: si tolgono le milizie e i soldati dalla plancia e si fa avanzare il cubetto che indica il giorno (se si trova su una casella arancione, il morale diminuisce di uno).
Notare che ci sono alcuni luoghi della città che possono essere costruiti dietro il pagamento di due unità di denaro, scegliendoli da una selezione di sei, che danno vantaggi maggiori rispetto a quelli standard (come una seconda casa sicura, o la possibilità di ottenere risorse non disponibili altrimenti, come l’esplosivo).
La partita termina immediatamente con una vittoria se si riescono a completare le due missioni, mentre si perde se accade uno di questi eventi:
-vengono arrestati tutti i lavoratori,
-il morale scende all’ultima casella,
-termina il quindicesimo giorno.
Ci sono cinque livelli di difficoltà, oltre a quello base (due più facili, tre più difficili), e si possono anche scegliere le carte Missione da due gruppi (uno facile, l’altro difficile), sempre per regolare il livello. La variabilità delle partite è assicurata dalle carte missione, dato che due carte scelte da quattordici dà un totale di 14 x 13 = 182 combinazioni; e i compiti da portare a termine per completare le missioni sono sufficientemente diversi tra loro per rendere differente ogni partita; e già al livello standard c’è una buona dose di difficoltà, per cui non sarà mai una passeggiata.
Alla prova del tavolo il gioco si distingue per il suo meccanismo automatico di risposta del “nemico”, che cercherà di ostacolare e arrestare i nostri agenti. Notare che l’impatto della fortuna è relativo, dato che non ci sono dadi, ma soltanto un mazzetto di dieci carte che indica quali luoghi verranno pattugliati, quindi è possibile cercare di “gestire” questa casualità, aggiungendo una buona dose di tattica: se è vitale, arrivare in un luogo, ma soprattutto riuscire a tornare indietro, magari può valere la pena piazzarsi anche lungo la strada (oppure eliminare una milizia, ma è un’azione che consuma risorse preziose come le armi, e sostituisce una milizia con un soldato, oltre ad abbassare il morale); secondariamente, bisogna studiare molto bene le carte missione, per pianificare il reperimento delle risorse necessarie per portarle a termine e in alcuni casi anche per organizzare i tempi, dato in certe missioni sono indicate “finestre” di turni in cui è indispensabile eseguire certe azioni. Quindi abbiamo un gioco dove ogni mossa, per quanto semplice nei suoi effetti, deve essere ben pianificata per avere la maggior efficacia possibile.
Se state cercando un gioco semplice, da giocare in una ventina di minuti, facilmente trasportabile e con un buon livello di sfida, vi consiglio di mettere mano a forbici e stampante, per crearvi la vostra copia personale, nell’attesa dell’auspicata prossima ristampa.

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