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Olympus

6 min read
gioco per 3-5 persone
Autori: Andrea Chiarvesio& Luca Iennaco
Editore: Stratelibri (www.stratelibri.it)
 
Andrea Chiarvesio e Luca Iennaco è lacollaudata coppia di autori nostrani che nel 2007 ha realizzato Kingsburg, eche quest’anno, alle fiere di  Essen e Lucca, ha presentato il loro nuovo prodotto:”Olympus”. Prodotto che si è subito distinto per aver vinto il premio”Best of Show” alla Lucca Comics & Games come miglior gioco datavolo.
Il gioco in questione è ambientatonell’antica Grecia e utilizza un meccanismo di “worker placement”,ovvero un meccanismo nel quale le scelte di gioco di un giocatore sono limitateda quelle effettuate dagli avversari che lo hanno preceduto nel turno. Questatipologia di giochi si è ormai diffusa e ne troviamo numerosi rappresentantisul mercato, ma questo nuovo prodotto si distingue dagli altri per la assenzadi fortuna (solo le scelte dei giocatori determinano il corso della partita) ela completa libertà di azione su cui possono basarsi i giocatori. I giocatorisono gli unici artefici del proprio destino, a differenza degli antichiabitanti della Grecia, i quali erano costantemente in balia delle capricciosedivinità dell’Olimpo.
La scatola (di dimensioni standard, tipoColoni di Catan) contiene:
– una plancia,
– cinque plance per i giocatori,
– cubetti di legno per le tre materie prime(grano, cacciagione e pesce),
– cinque set di pedine di legno (in cinquecolori diversi, uno per ogni giocatore),
– cinque mazzi di carte edificio (uno perogni giocatore),
– dodici carte “edifici unici” esei carte “Gloria”,
– un segnalino per il primo giocatore,
– il regolamento.
È possibile giocare una versione non initaliano, dato che non ci sono carte che vanno tenute segrete (i set di cartesono uguali tra i cinque giocatori), ma visto che le carte vanno consultatecontinuamente conviene giocare ad una edizione che i giocatori riescono acomprendere.
Le plance sono robuste e la graficautilizzata contribuisce ad ambientare bene il gioco; l’unico neo nei materialiè rappresentato dalle carte, che sembrano abbastanza delicate, per cui siconsiglia di utilizzare bustine protettive.
La plancia principale è in realtàabbastanza spoglia, oltre al segnapunti sul bordo e lo spazio per dodici carte,il resto è occupato dall’indicazione dei vantaggi che si ottengono quando siutilizzano le azioni collegate alle dieci divinità.
Le plance personali dei giocatoricontengono sei scale, per questi elementi: cultura, popolazione, esercito,produzione di grano, selvaggina e pesce. In più ci sono cinque spazi perposizionare i propri sacerdoti, uno spazio per le risorse e uno per le risorsecatturate con le guerre.
La preparazione è molto rapida, ognigiocatore riceve le sue carte e i suoi segnalini, posiziona il segnapunti sullozero e i sei indicatori sulla propria plancia sull’uno (a parte la popolazioneche va sul due). Le carte “edifici unici” vanno sulla plancia e lecarte gloria a fianco (tutte sono posizionate scoperte).
Ogni turno è suddiviso in due fasi:Adorazione e Mantenimento. Nella fase di Adorazione il primo giocatore deveposizionare uno dei propri sacerdoti nello spazio “alfa” di unadivinità, ottenendone i vantaggi, poi, in senso orario, gli altri giocatorihanno la possibilità (non sono obbligati) di mettere uno dei propri sacerdotinello spazio “beta” della stessa divinità (ottenendo un vantaggiominore). Dopodiché la mano passa al giocatore alla sinistra del primo giocatoreche dovrà scegliere lo spazio “alfa” di un’altra divinità doveposizionare il proprio sacerdote e così via, fino a quando tutti hanno esauritoi sacerdoti).
Notare che nella stessa fase di Adorazionenon è possibile mettere due sacerdoti nello stesso spazio alfa, mentre lospazio beta non ha limitazioni (ma si può utilizzare solo nella mano in cui ungiocatore ne ha attivato lo spazio “beta”.
Nella fase di mantenimento vengono eseguitequeste operazioni:
– vengono scartate tutte le risorseeccedenti il numero di cinque,
– i livelli nell’esercito e nellaproduzione delle tre risorse che eccedono la popolazione vengono riportati alsuo livello (la cultura invece può superarlo),
– vengono attivati i poteri speciali degliedifici posseduti dai giocatori,
­- le risorse catturate in guerra vengonospostate nel magazzino (da ora saranno a disposizione del giocatore),
– vengono ripresi i sacerdoti utilizzatinella fase di Adorazione. All’inizio si hanno a disposizione tre sacerdoti, sene aggiunge uno se il livello di cultura è 8 o più e se ne aggiunge un altro seil livello di popolazione è 6 o più.
– se sono state assegnate almeno quattrocarte “Gloria” il gioco termina, altrimenti il segnalino di primogiocatore viene passato al giocatore sinistra e si procede con un nuovo turno.Le carte “Gloria” vengono assegnate al primo giocatore che raggiungeil massimo in una delle sei scale presenti sulla propria plancia personale.
Le dieci divinità possono attribuire questeazioni (Zeus ed Era sono dei Jolly, nel senso che permettono di scegliere uncerto numero di queste azioni):
– miglioramento della capacità diproduzione delle tre risorse,
– raccolta delle tre risorse, secondo lacapacità di produzione attuale,
– aumento della popolazione,
– aumento della cultura,
– costruzione degli edifici, ognuno deiquali ha un costo in risorse ed un livello di cultura (riportato anche suldorso) che il giocatore deve aver raggiunto per poterlo costruire. La quasitotalità degli edifici dà la possibilità di ottenere un vantaggio (immediato ocontinuativo) ed un certo numero di punti vittoria.
– aumento dell’esercito,
– possibilità di attaccare un avversario:se la potenza militare è pari o superiore, chi sceglie la casella”alfa” di Ares può attaccare uno o due avversari, e guadagnare unnumero di risorse pari alla differenza di potenza militare (minimo uno), dapoter poi utilizzare a partire dal turno successivo,
– guadagnare punti vittoria,
– scatenare un epidemia di peste: se gliavversari non si sono premuniti piazzando un sacerdote nella casella”beta” di Apollo, perderanno un livello di popolazione pari ad unterzo di quella attuale (arrotondato per difetto).
Alla fine della partita ai punti vittoriagià accumulati si somma la metà del livello raggiunto in ognuna delle sei scale(sempre arrotondato per difetto). Chi ha il totale maggiore vince la partita;in caso di parità vince chi ha conservato più risorse, e in caso di ulterioreparità chi ha costruito meno edifici.
Come ho anticipato in apertura, in questogioco non sono presenti elementi aleatori; gli altri pregi sono rappresentatidal fatto che il gioco presenta la possibilità di seguire varie strategie,anche basate sul confronto diretto con gli altri giocatori (con le guerre e lapeste), ma sempre dando a tutti la possibilità di rispondere con le adeguatecontromosse. Una partita si attesta sulle due ore, che diminuiranno con l’esperienza,ma aumenteranno se al tavolo sono presenti giocatori particolarmente analitici.D’altra parte ci sono trentatré edifici (più i dodici comuni) tra i qualiscegliere, e anche se non sono tutti disponibili fin dall’inizio, lo diventanoben presto all’aumentare della cultura. Il pregio maggiore di questo gioco èscoprire strategie sempre diverse (ad esempio come sfruttare al meglio i poteridegli edifici comuni), e constatare quanta attenzione sia stata posta nelbilanciare le varie possibilità.
In conclusione si tratta di un ottimoprodotto, di discreto spessore, che risulta comunque semplice da giocare ancheper i novizi, per la linearità dei meccanismi (infatti la complessità e leeccezioni si trovano tutte nelle carte). Infine è un prodotto italiano al 100%e quindi di facile reperibilità, è accessibile a tutti, dotato di buonalongevità e scala fino a cinque giocatori. Tutti elementi che spiegano comemai, appena uscito sul mercato, abbia già vinto un premio prestigioso come il”Best of Show” e sono sicuro che potrà vincere anche il vostroapprezzamento.
 
Esempio di inizio partita (tre giocatori)
 
Fase di Adorazione:
– il giocatore A sceglie lo spazio alfa diDemetra, avanza il grano al 2 e ne prende uno; i giocatori B e C rinunciano autilizzare lo spazio beta.
– il giocatore B sceglie lo spazio alfa diAfrodite, avanza la popolazione da 2 a 4; i giocatori A e C scelgono lo spaziobeta e avanzano la popolazione da 2 a 3.
– il giocatore C sceglie lo spazio alfa diZeus, avanza il grano e la cultura al livello 2; il giocatore A usa l’ultimosacerdote, sceglie lo spazio beta e raccoglie un grano (ora ne ha due), ilgiocatore B sceglie lo spazio beta e avanza la cultura al livello 2;
– il giocatore A non ha più sacerdoti;
– il giocatore B con l’ultimo sacerdotesceglie Apollo, riceve un punto vittoria e attiva la peste; A non puòcontrastare questa mossa e perde una popolazione (un terzo di 3, scendendo a2); C usa l’ultimo sacerdote per proteggersi, conservando la sua popolazione.
Dato che tutti i giocatori hanno esaurito isacerdoti, si passa alla fase di mantenimento, dove l’unica azione che ènecessario svolgere è quella nella quale tutti i giocatori riprendono i lorosacerdoti; quindi A passa a B il segnalino di primo giocatore e si procede conil prossimo turno.

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