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The Boardgamegeek Game

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gioco per 3-6 persone
Autore: Richard Breese
Editore:Boardgamegeek (store.boardgamegeek.com)
 
Nel 2009 il sito web di riferimento per igiochi da tavolo, ovvero www.boardgamegeek.com ha compiuto dieci anni di vita.Per festeggiare l’avvenimento è stato chiesto a Richard Breese (autore diAladdin’s Dragons, Reef Encounter e Keythedral) di inventare un gioco da tavolo(naturalmente), che è stato presentato alla fine dell’anno alla Fiera di Essencol (diciamo poco fantasioso) nome di “The Boardgamegeek Game”. Tuttoil gioco è cosparso di riferimenti ai giochi da tavolo e diventa quindi un pezzoimperdibile per gli appassionati sfegatati di questo mondo: oltre ai giochi,case editrice e autori (sulla traccia del punteggio) sui bordi della scatola visono addirittura riportati moltissimi “avatar” (le immagini cheaccompagnano i messaggi) di molti utenti del sito.
La scatola (di grande formato) contiene:
– una plancia,
– sei set di pedine in cartoncino contitoli di giochi da tavolo (un set per ogni casa editrice, associate aigiocatori)
– sei set di tre dadi ognuno (un set perogni giocatore),
– sei schermi,
– sei pedine per segnare i punti,
– una pedina primo giocatore,
– regolamento (in inglese).
Una partita si gioca su sei turni:inizialmente ogni giocatore riceve un set di giochi, tre dadi, uno schermo epiazza la pedina segnapunti sul 10 della traccia che si trova attorno allaplancia, questa rappresenta la propria disponibilità finanziaria (in Geekgold,la valuta virtuale utilizzata nel sito, d’ora in poi GG) e determinerà anche lavittoria. Ogni turno si segue questa sequenza:
– i giocatori ricevono giochi da mettere invendita: il primo turno ogni giocatore riceve casualmente otto tessere gioco,nei turni successivi dal secondo fino al quinto ne riceverà tre, mentrel’ultimo turno non ne riceve (può utilizzare le tessere conservate nei turniprecedenti.
– i giochi vengono messi nei negozi: sullaplancia sono indicati sei negozi (ognuno rappresentato da un numero), nellevetrine c’è una griglia di tre per tre caselle nelle quali possono essereposizionati i giochi (la riga riporta il prezzo al quale verranno venduti). Aturno ogni giocatore può metterne uno (coperto) in una casella vuota di unavetrina; ogni negozio può accettare giochi che riportano un numerocorrispondente al proprio, più o meno una unità (per esempio, il negozio 4 puòaccettare giochi col numero 3, 4 o 5). Quando tutti i giocatori passano, siprocede con la fase successiva (non si possono conservare più di dodicitessere).
– i compratori arrivano al negozio: tutti igiocatori lanciano i loro dadi e li posizionano davanti al negozio col numerocorrispondente. A turno i giocatori potranno poi spostare un dado in un negozioadiacente (spendendo 1 GG) oppure rilanciare un dado (sempre spendendo 1 GG).Quando tutti passano si procede con la fase successiva.
– si sceglie il nuovo primo giocatore:viene assegnato il segnalino al giocatore che ha ottenuto il lancio di dado piùbasso.
– vengono girati tutte le tessere deigiochi: se eventualmente qualcuna è stata posizionata nel negozio sbagliato, vaspostata a fianco della plancia (la zona della “beneficenza”). Aquesto punto, a turno, ogni giocatore può piazzare uno dei propri dadi su ungioco del negozio, fino a esaurimento dei giochi (o dei dadi).
– ogni giocatore riceve GG e giochi: ognidado presente su un gioco fa attribuire il gioco stesso al possessore del dado,mentre chi ha messo in vendita il gioco (riconoscibile dal suo colore) riceveun numero di GG pari al valore indicato nella riga della vetrina. Se un gioco ènella zona della “beneficenza”, il venditore non riceve GG. Tutti igiochi invenduti vengono spostati in alto di una riga (diminuisce il lorovalore) o eliminati dal gioco se si trovano nell’ultima riga. Vengono ancheeliminati dalla partita quei giochi che sono stati acquistati dallo stessogiocatore che li ha messi in vendita (questi giochi non attribuiscono neancheGG).
Il gioco procede in questo modo per seiturni, alla fine dei quali vengono conteggiati i GG per i giochi posseduti. Ilmetodo di conteggio è differente a seconda che siano presenti tre giocatori, oquattro o più giocatori.
– nel caso di tre giocatori, ogni set disei giochi da 1 a 6 dello stesso colore vale 36 GG (6 per tessera); ogni altrogioco vale il numero indicato sopra.
– nel caso di partita con quattro, cinque osei giocatori, ogni set di giochi composto da tessere con lo stesso numero, neicolori di tutti gli altri giocatori vale 6 GG per tessera (per esempio, ilgiocatore verde in una partita a quattro giocatori ottiene 18 punti per letessere 1 nei colori giallo, rosso e blu); ogni altra tessera vale il numeroindicato sopra, ma non vengono attribuiti punti per più copie della stessatessera.
Questi GG finali vengono sommati a quelliconservati durante la partita, e chi ha il totale più alto ha vinto la partita.In caso di pareggio, si guarda chi ha più tessere col valore 1 (in caso diulteriore parità si guarda chi ha più tessere col valore 2 e così via).
TBGGG è un gioco abbastanza particolare:innanzitutto è difficile immedesimarsi nel soggetto che opera nel contestodell’ambientazione: nel senso che in una fase si interpreta un editore, nellafase successiva un collezionista, e se questi elementi rappresentano ilpubblico medio del sito, non c’è una connessione diretta con la realtà.Secondariamente, un utente del sito potrebbe aspettarsi, da un gioco cheintende celebrare il gioco nella sua totalità, un prodotto di una certacomplessità: invece siamo di fronte ad un gioco semplice, che non ha meccanicheinnovative ma riprende in modo originale elementi già visti, come il”worker placement” dei dadi o il “completamento del set”con le tessere. Può sembrare un gioco dove il caso ha un peso eccessivo (cisono i dadi e l’estrazione delle tessere), ma in realtà vi sono diversielementi strategici che vanno padroneggiati, come la decisione di quali setcercare di realizzare (quelli da 6 non danno vantaggi, in pratica il punteggioè uguale a quello ottenibile con le singole tessere, mentre quelli da 1 sarannopiù contesi tra i giocatori) e quando mettere in commercio i vari giochi (c’èanche la possibilità di bluffare con le tessere vuote); ed anche avere unabuona memoria è molto utile (per ricordare quali numeri sono già stativenduti).
In pratica è un gioco adatto a tutti, cheperò non riesce a sfruttare completamente questo elemento dato chel’ambientazione non è qualcosa che può risultare appetibile dal “giocatorecasuale”. Una partita non dura molto ed è sicuramente un gioco pensato pergruppi numerosi: non è un elemento da poco, dato che i giochi per sei personesolitamente hanno tutti qualche elemento negativo (come la durata eccessiva, itempi d’attesa lunghi o le regole troppo semplificate).
Il gioco non è di facile reperimento,soprattutto qui in Italia, ma può essere acquistato direttamente nel negozioon-line di Boardgamegeek (l’indirizzo del sito è store.boardgamegeek.com).
E c’è anche un gioco nel gioco: ovveroquello di individuare e nominare correttamente tutti i giochi presenti nellagrafica, magari senza aiutarsi con Internet.

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