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Star Wars: Force Commander

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Star Wars:
Force Commander


E siamo arrivati alla prima volta della LucasArts nel campo degli strategici in tempo reale. Era da parecchio tempo che aspettavamo la "calata" dei programmatori in questo settore dei videogiochi molto in voga da un paio di anni a questa parte. Certo dopo vari giochi in cui si prendevano le parti dei ribelli1 ecco un ritorno "dalle parti" dell’Impero. Questo episodio non rientra in nessuna dei quattro episodi visti finora al cinema e alla tv, ma essendo l’ambientazione quella della saga, aspettiamoci di vedere di volta in volta alcuni personaggi della saga capitare da queste parti… ma iniziamo ad addentrarci nel gioco un po’ più da vicino. Innanzittutto perché le truppe imperiali? Mah forse per cambiare un po’… l’anno scorso abbiamo subito una vera e propria invasione di giochi Star Wars sempre dalla parte dei ribelli… forse anche alla LucasArts hanno deciso che era ora di cambiare2. Rimane il fatto che finalmente potremo comandare quei meravigliosi cammelloni per distruggere le "barricate" dei ribelli a destra e a manca…
Comunque i programmatori avrebbero fatto meglio a lasciare la scelta su quale fazione impersonare al giocatore… allora aspettiamoci un data disk entro la fine dell’anno. La storia vi vede prendere parte con le truppe di assalto delle forze imperiali e in un giro soprese ad effetto sarete voi a decidere delle loro sorti. Si parte con alcune missioni di addestramento, nelle quali vi verranno spiegate le tecniche di comando: questi ordini potranno essere impartiti tramite una combinazione di tasti e comandi dati direttamente con il mouse nel "campo di battaglia" e sulla interfaccia grafica di controllo denominata BHCI3. È bene eseguire le missioni di addestramento per impratichirsi al meglio con mouse e tastiera per poter poi affrontare le successive missioni (24) nelle quali si dovranno appunto raggiungere i determinati obiettivi per arrivare al successo finale. Infatti, come riporta molto scherzosamente il curatissimo manuale tradotto al meglio da CTO, la sezione statistica dell’accademia imperiale ha determinato che l’80% delle giovani reclute tendono a saltare i primi capitoli per passare direttamente al capitolo della guida dove si parla della direzione delle truppe con il BHCI. A questo scopo un sensore avvertirà l’ufficiale comandante della recluta, se il giovane cadetto salterà o leggerà troppo velocemente alcune sezioni della guida….
Come dicevo i successi o insuccessi nelle missioni influenzeranno la campagna in corso.
Ma vediamo le novità introdotte dalla LucasArts in questo gioco rispetto agli altri strategici in tempo reale. Prima fra tutte le novità cito il campo di battaglia in 3D, per cui è ovvio che più potente sarà la scheda video, meglio girerà il gioco. Tramite il mouse o i tasti stabiliti potrete vedere il campo di battaglia da un qualsiasi punto vogliate sentendovi così veramente partecipi… potrete assegnare una telecamera fissa su una vostra unità4 e seguire la battaglie in questo modo, oppure osservare la battagli da un altezza un po’ più elevata5. Un’altra novità è quella che non dovrete raccogliere minerali per accrescere la vostra forza sul campo: infatti tramite i vostri successi, vi saranno assegnati dei punti che potrete spendere nelle missioni successive per ampliare l’organico delle vostre truppe. Tutto così acquista un senso e più saranno vittoriose le missioni, più punti otterrete. Inoltre le varie unità che parteciperanno alle missioni acquisteranno un grado di esperienza maggiore, divenendo automaticamente più forti delle unità standard inizialmente a vostra disposizione, e saranno pronte per essere utilizzate nelle missioni particolarmente difficili che potrebbero capitarvi in seguito. E con l’esperienza queste unità saranno in grado di usare una seconda abilità alternativa che nel caso degli stormtrooper sarà ad esempio l’uso di un raggio stordente al posto del solito laser6. Gli edifici e le unità di truppa che si possono costruire7 sul campo sono vari: il centro comando dal quale poi si dipanano tutti gli edifici secondari (controllo aereo8; controllo ausiliario9; controllo torretta10. Questi tre edifici saranno collegate in automatico al centro controllo principale in automatico e sono quelle che permetteranno uno sviluppo maggiore della nostra base). Esistono poi altri edifici in parte nominati prima tra cui varie torrette11, l’ospedale, la piattaforma di atterraggio e l’hangar. Passando alle unità da battaglia ricordo che queste sono trasportate dalle navette imperiali12 che partano da uno Star Destroyer orbitante attorno al pianeta in cui si svolge il conflitto della missione. Le unità sono varie: gli At-At, gli At-St, i soldati Dewback, i probot13, i motospeeder, gli stormtrooper, i classici shuttle Tyderium, Tie Bomber e Tie Fighter, più una serie di nuove unità che anche se vi nomineri non conoscereste perché non sono mai apparse nei quattro film fin qui visti; nuove unità14 che si renderanno utili nelle varie missioni che dovrete affrontare.
Tutte queste unità trovano un loro corrispettivo negli edifici dei ribelli, che si differenzieranno vuoi per la grafica, per quello che riguarda gli edifici, vuoi per i tipi di unità15. Passando all’interfaccia BHCI, essa si presenta nella metà inferiore dello schermo e contiene tutti i dati che serviranno al giocatore per comandare le truppe verso il successo, tra cui una mappa strategica16 della zona esplorata in quel momento, i tasti di comando17, la sezione dedicata al display del gruppo attualmente attivo e tutta una serie di dati riguardanti i punti ottenuti fino a quel momento18, il contatore unità, la potenza corrente degli schermi dell’unità attivata, l’armatura corrente dell’unità, i punti esperienza dell’unità, l’abilità secondaria dell’unità…
Come vedete tutti questi dati sono importanti e per questo occupano una parte dello schermo. Ma al giocatore resta la possibilità di nascondere, magari nelle fasi più cruenti di combattimento, questa interfaccia, che potrà poi riabilitare appena vorrà, per dare più spazio agli eventi attorno alle truppe. Faccio notare solo alcune piccole imperfezioni. La prima è dovuta al sistema delle telecamere: se gestite con il mouse, sono troppo veloci e difficili da controllare, la seconda è dovuta ai caratteri che rappresentano il testo19 dei vari dialoghi; risultano spesso confusi e sfocati rendendo la lettura un po’ difficoltosa20. L’ultima è dovuta alla rappresentazione dei limiti della mappa: il terreno finisce nel nulla invece di essere bloccato da montagne o precipizi, come in genere avviene nei titoli di questo genere. Sono piccole imperfezioni che ripeto non inficiano minimamente il dettaglio e la cura con cui questo gioco è stato sviluppato e che risolleva un po’ i fans della saga dagli ultimi giochi "Star Wars" arrivati sugli scaffali. Le ambientazioni sono curate e suggestive, gli effetti grafici sono bellissimi e la trama ai livelli a cui ci hanno abituato i primi 3 film21. In più la musica è ai soliti standard22, con il motore iMuse sempre pronto a sottolineare i momenti salienti delle varie missioni. Il gioco è interamente tradotto per quello che riguarda i testi del manuale e le scritte del gioco, rendendo così accessibile a tutti questo gioco che si merita le prime 4 stellette della storia di KU. Altamente consigliato.

Giovanni Strammiello

1
eccezion fatta per l’ormai vetusto Tie Fighter e per il multiplayer X-Wing Vs Tie Fighter

2
in realtà questo gioco era in lavorazione da 2 anni…

3
Battlefield Holografic Computer Interface, che suona nella sua traduzione in italiano come Interfaccia Computerizzata Olografica del Campo di Battaglia

4
qualunque essa sia

5
rendendo il tutto un po’ simile a Commad & Conquer o al Risiko!

6
che è sempre l’arma in dotazione inizialmente

7
"spendendo" i punti guadagnati grazie le "vittorie"

8
controlla il traffico dei veivoli alleati e impedisce le collisioni aeree

9
tramite il quale sarà possibile aggiornare le proprie unità, richiedere un ospedale e un hangar riparazioni e aggiornare la resistenza ai danni, aumentare la rapidità di fuoco e la velocità massima di tutte le unità

10
necessario per potere installare torrette imperiali, atte a difendere la nostra postazione

11
antiaerea, anti-fanteria, antiveicolo e artiglieria fissa

12
le navette sono la chiatta At-At, atta al trasporto di unità At-At appunto, la nave di costruzione per portare strutture sul campo di battaglia e infine il mezzo da sbarco, che trasporta le truppe e le strutture corazzate di mezza grandezza e le piattaforme di artiglieria mobile

13
i droidi sonda

14
come untià di trasporto truppe, un disabilitatore scudi ecc.

15
vedi Y-Wing, Airspeeder, ecc.

16
con la relativa segnalazione della dislocazione delle truppe e dei nemici, se in quel momento visibili e i tasti di zoom per la mappa

17
tramite i quali impostare il grado di allerta delle truppe

18
e quindi spendibili per l’acquisto di nuove unità

19
tradotto da CTO

20
penso comunque che questo dipenda dai driver della scheda grafica…

21
l’ultimo lo considero ancora come un prologo dell’intera saga, che ha poco a che fare con la dinamicità dei primi 3 film… ma questo già lo sapete

22
addirittura sul sito ufficiale ci sono gli mp3 scaricabili!!!

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