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Il vento soffia piu’ forte

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Il vento soffia più forte

La chiave nella porta, due scatti ed entri.
Tutto è molto silenzioso torni dal lavoro stanco, ma la tua casa è vuota.
La cucina profuma di niente e il tuo letto è ancora guasto.
Forse pensi che ti ha lasciato?
Corri a cercarla e la casa ti sembra enorme.
Sulla parete la foto incorniciata lei ti sorride vestita di bianco e le sue labbra sono una dolce promessa.
Fuori l’orrore sta crescendo ma le tue orecchie sono sorde.
La gente corre per le strade ma i tuoi occhi non vedono mentre le lacrime ti rigano il volto.
Un pianto ti risveglia.
Nella culla le sue piccole mani cercano un aggrappo e i suoi occhi hanno bagnato il cuscino.
Mentre lo abbracci le tue lacrime si confondono alle sue, poi ti volti e lei è lì col vestito strappato e la pelle sanguinante.
Ti ha cercato ovunque, temeva di essere stata dimenticata.
I suoi occhi dilatati ti fissano muti.
Tu non capisci, ma l’abbracci.
E mentre vi rifugiate sotto le lenzuola, nudi, sei felice perché pensi che tutto potrà continuare, ma non sai che fuori il vento soffia più forte e la luce ha già accecato il sole.
I tuoi occhi sono ciechi le tue orecchie sono sorde mentre le dici che l’ami.

Luglio 1987

Asia ’68

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