:: Home » Numeri » #184 » COMPUTER » Zen Brush (iPhone/iPad)
2010
11
Nov

Zen Brush (iPhone/iPad)

media 2.85 dopo 136 voti
Commenti () - Page hits: 7650
 
Le applicazioni che cercano di fare una cosa sola e che puntano a farla davvero bene sono tra la mie preferite, e Zen Brush appartiene senza dubbio a questa categoria.
Si tratta di una applicazione di disegno, anche se questa etichetta non calza proprio a pennello (scusate il gioco di parole). Volendo essere più precisi, Zen Brush è una applicazione che si prefigge di simulare nella maniera più realistica possibile la pittura con inchiostro di china su carta, secondo lo stile tipico dell'arte giapponese e cinese. Ho detto pittura, ma in questo caso possiamo tranquillamente parlare anche di scrittura, data la natura pittorica dei sistemi di scrittura ideografici. In effetti Zen Brush è uno strumento fantastico per esercitarsi nell'arte della calligrafia degli ideogrammi.
Detto ciò passiamo ad esaminare i punti di forza di questa applicazione. Anzitutto l'interfaccia utente è davvero semplice da usare, spartana (o dovrei dire zen?) ma allo stesso tempo dotata degli strumenti giusti. Un comodo controllo a slider consente di  variare la dimensione del pennello, evidenziandola in anteprima direttamente sopra lo slider stesso, molto comodo per aver un'idea precisa del tratto del pennello.
 
La barra degli strumenti: notare l'anteprima della dimensione del pennello che appare trascinando lo slider
 
Sempre nella parte inferiore dello schermo troviamo un utile comando di undo e un comando per cestinare il lavoro fatto e ricominciare dal foglio bianco.  Un  menù a tendina ci consente di scegliere tra sedici diverse cornici per il nostro lavoro, tutte molto belle e che impreziosiscono davvero il risultato finale. Carta fatta a mano e legno, motivi orientali, ma anche sfondi colorati più moderni, tutti di sicuro effetto.
 
Ho affiancato due schermate per evidenziare due diversi effetti sulla stessa calligrafia
 
Si possono selezionare tre diverse tonalità di inchiostro, dal nero puro ad un velo slavato di grigio. Alcuni sfondi artistici cambiano il colore dell'inchiostro, che comunque non si può scegliere a piacimento. Ricordiamoci comunque che Zen Brush vuole simulare la pittura tradizionale con inchiostro di china.
Per i più pasticcioni è previsto uno strumento gomma che consente di cancellare eventuali sbavature, ma vi ricordo che l'arte della calligrafia non consentirebbe ripensamenti!
Un ultimo strumento permette di salvare la nostra opera nella galleria di foto dell'ipad, di inviarla via twitter o infine di consultare il sito del produttore.
L'applicazione è universale, ovvero è disponibile sia per ipad sia per iphone.
Il vero punto di forza di Zen Brush è comunque la gestione impeccabile dell'inchiostro virtuale. Ho provato molte applicazioni di disegno per ipad e per pc, ma devo dire che la sensazione che si ha con Zen Brush è veramente tra le più realistiche che io abbia visto. Pur mancando la gestione della pressione (ovviamente) se vi soffermate su un punto l'inchiostro inizierà a spandere assorbito dalla carta, e se lasciate la superficie di disegno mentre tracciate una linea appariranno le sbavature lasciate dalle setole del pennello, il tutto in una simulazione molto realistica.
 
La gestione dell'inchiostro virtuale è impeccabile
 
Volendo proprio trovare un difetto o una mancanza, potrei dire che oltre a twitter sarebbe stato carino poter condividere i propri capolavori di calligrafia anche tramite facebook, ma si tratta proprio di voler spaccare il capello in quattro… Inoltre non è detto che in una prossima release questa piccola lacuna non venga colmata. Un altro possibile miglioramento potrebbe essere una serie di ideogrammi da usare come riferimento, anche se la bellezza di questa applicazione risiede anche nella sua semplicità.
Che altro dire, 2.39€ sono davvero ben spesi in questo caso, l'importante è essere consapevoli di cosa andiamo ad acquistare: non l'ennesimo tentativo di portare sull'ipad una versione a dito' di Photoshop o di Painter con le loro migliaia di opzioni, ma semplicemente il miglior simulatore di pittura ad inchiostro che si possa desiderare: semplice ma funzionale. In altre parole, una applicazione che mantiene ciò che promette, e non è cosa da poco.
 
:: Vota
Vota questo articolo: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 (1 = scarso - 5 = ottimo)
 
:: Massimo Borri
Massimo Borri, nato il 6 marzo 1971, diplomato alla Scuola di Informatica dell’Università di Modena, attualmente lavora come referente informatico per la stessa università, presso il Dipartimento di Chirurgia della facoltà di Medicina. Si occupa principalmente di fotografia, video editing e grafica 2D e 3D (con Blender 3D), oltre che di consulenza informatica a tutto campo. Innamorato profondamente del Giappone e di tutti gli aspetti della sua cultura, ha come hobby lo studio della lingua giapponese. Adora il gioco del Go con cui cimenta regolarmente assieme agli amici del Go Club del Tortellino. Ama il blues e il rock anni ’70, leggere e disegnare fumetti, il cinema e la letteratura di fantascienza, i giochi di ruolo. Ha scoperto nei libri di Thich Nhat Hanh il volto umano del buddhismo. Si interessa di filosofie orientali, arti marziali (ha praticato karate, taijiquan, kali) e in generale di tutto ciò che porta equilibrio e serenità. Per KULT ha curato in passato le sezioni dedicate a fumetti e animazione giapponesi e alla lingua del sol levante; attualmente scrive recensioni di applicazioni per Ipad.
 
:: Automatic tags
 
:: Articoli recenti
 
KULT Virtual Press e KULT Underground sono iniziative amatoriali no-profit - per gli e-book e per gli articoli fare riferimento alla sezione Copyright
Webmaster: Marco Giorgini - e-mail: marco @ kultunderground.org - Per segnalazioni o commenti inviare una e-mail a: info @ kultunderground.org
Questo sito è ospitato su server ONE.COM

pagina generata in 133 millisecondi