:: Home » Numeri » #110 » BOARDGAMES » FBI
2004
25
Lug

FBI

Commenti () - Page hits: 6000
FBI
gioco per 2-5 persone
Autori: Wolfgang Kramer e Horst-Rainer Rosner
Editore: Phalanx Games (
www.phalanxgames.nl)
Editore Italiano: KDS Distribuzione (
www.kdsdistribuzione.it)

L'immagine sulla scatola fa venire subito in mente le atmosfere nebbiose dei migliori polizieschi d'annata, con pedinamenti nell'ombra e inseguimenti notturni; in realtà dopo le prime partite questa atmosfera svanisce, ma questo fa solo risaltare quello che è un ottimo gioco astratto basato sull'intuito e sull'analisi delle situazioni che si creano durante la partita.
In questo gioco vi sono vari tipi di carte, quello più numeroso è quello degli indiziati, su cui si trova il valore, positivo per i colpevoli e negativo per gli innocenti, e il tipo di crimine di cui sono accusati, rappresentato da un colore tra i cinque disponibili. Oltre a queste carte, ad ogni giocatore viene dato un set di sei ispettori, uno per ogni colore, più un ispettore identificato dalla sigla "X2"; completano la dotazione una carta "Manette" che indica il giocatore corrente, cinque carte (una per ogni crimine) che vanno disposte sul tavolo ad indicare dove sistemare gli indiziati a piede libero e cinque carte "Prigione" numerate da uno a cinque che vengono utilizzate per ricordare l'ordine con cui giocheranno le persone.
All'inizio di un turno si pesca un numero di carte dal mazzo pari al doppio del numero di giocatori, e le si sistema sul piano di gioco, scoperte, impilandole per valore crescente sotto ogni carta crimine corrispondente.
A questo punto, cominciando con il giocatore che ha la carta "Manette", ognuno dovrà decidere se liberare uno degli indiziati in proprio possesso, togliendola dalla propria prigione e scartandola; naturalmente conviene scartare le carte che rappresentano innocenti, così il loro punteggio negativo non verrà conteggiato alla fine della partita; ma dato che il valore della carta scartata rappresenta anche l'ordine con cui si giocherà il proprio turno si capisce come, ad una mossa vantaggiosa come la liberazione di un innocente, corrisponda ad uno svantaggio come il dover giocare per ultimo. Analogamente, lo svantaggio di liberare un colpevole e quindi perdere il punteggio corrispondente viene bilanciata dal vantaggio di poter giocare per primo. Se si decide di non liberare nessuno, allora si avrà una precedenza pari a "zero" (per cui si muoverà dopo chi ha rilasciato dei colpevoli ma prima di chi ha liberato degli innocenti).
La scelta di chi eventualmente liberare deve essere fatta anche considerando quali sono gli indiziati che si possono arrestare (le carte scoperte sul tavolo); infatti ora ogni giocatore dovrà scegliere due carte ispettore, con le quali procederà nella fase successiva agli arresti. Ogni carta corrisponde ad un crimine diverso, mentre la carta "X2" serve per poter indicare due volte lo stesso crimine (scelta fatta per evitare di dover stampare dieci carte per ogni giocatore).
Gli arresti vengono effettuati in questo modo: il giocatore che ha la precedenza più elevata sceglie uno dei due ispettori, lo mostra, prende la carta indiziato del colore corrispondente che mostra il valore più elevato e la mette nella propria zona prigione; si procede in questo modo fino a che tutti hanno effettuato un arresto, poi la sequenza viene ripetuta, ma in senso contrario, iniziando quindi da colui che ha la precedenza più bassa, per terminare con chi aveva iniziato la sequenza; naturalmente il secondo arresto sarà obbligatorio, dato che ad ognuno sarà rimasta in mano una sola carta; se si è scelto un ispettore a cui non corrisponde più alcun indiziato, allora non si effettuerà l'arresto corrispondente.
Fatto questo si riprendono in mano gli ispettori utilizzati e si procede con un nuovo turno, pescando nuovamente gli indiziati dal mazzo ma lasciando sul tavolo quelli provenienti dai turni precedenti e non arrestati. Quando il mazzo si esaurisce allora viene giocato l'ultimo turno (anche se non ci sono abbastanza carte indiziato), dopodiché si procede al conteggio dei punti, totalizzando il valore di tutti gli indiziati (colpevoli e innocenti) che si trovano nella prigione di ogni giocatore. In più, chi ha il valore più elevato in punti per ogni crimine riceve la carta corrispondente che garantisce un bonus da uno a cinque punti. Chi ha il punteggio più elevato vince la partita.
Il gioco è sicuramente un ottimo
"filler"1, nonostante le limitate possibilità di scelta (gli ispettori che si dovranno selezionare sono solo due tra una rosa di sei), prendere la decisione corretta non è semplice dato che molto dipende dalle scelte che effettueranno i nostri avversari. Da qui la necessità di analizzare anche la loro situazione, ricorrendo magari a qualche "azzardo" per tentare di ottenere un vantaggio; molto importante rimane comunque la fase iniziale di ogni turno, quando si decide chi rilasciare per stabilire l'ordine di gioco, e non sempre è un vantaggio iniziare per primi, dato che chi inizia per primo sarà anche l'ultimo a giocare.
Insomma, un ottimo gioco per un prezzo veramente abbordabile, in una veste grafica tutto sommato discreta (stilisticamente parlando, visto che in molti casi non c'è una gran differenza tra innocenti e colpevoli). E il gioco si comporta bene partendo da due giocatori fino ad arrivare a cinque, rimanendo sempre valido ed interessante.

Andrea Nini

1
Questo è un termine che indica i giochi rapidi, da fare quando si ha poco tempo a disposizione oppure come momento di pausa tra due giochi più impegnativi (da qui il termine "riempitivo").

 
:: Vota
Vota questo articolo: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 (1 = scarso - 5 = ottimo)
 
:: Andrea Nini
Nato il 25 luglio 1968, diplomato alla Scuola di Informatica di Modena, attualmente lavora come programmatore free-lance. Ha sempre coltivato la passione per il gioco, di qualunque tipo: boardgame, simulazioni, con i dadi, con le carte, di ruolo e di comitato. Pensa che in ogni gioco si nasconda un microuniverso, con entità, regole ed uno scopo, da esplorare e conoscere. Per conoscere meglio noi stessi. E, perché no, divertirsi.
MAIL: n.and@tiscalinet.it
WEB:
http://www.nand.it
 
:: Automatic tags
 
:: Articoli recenti
 
KULT Virtual Press e KULT Underground sono iniziative amatoriali no-profit - per gli e-book e per gli articoli fare riferimento alla sezione Copyright
Webmaster: Marco Giorgini - e-mail: marco @ kultunderground.org - Per segnalazioni o commenti inviare una e-mail a: info @ kultunderground.org
Questo sito è ospitato su server ONE.COM

pagina generata in 187 millisecondi