“Glance to Infinity” (Sguardo sull’Infinito) è il titolo del nuovo lavoro della band romana Sviet Margot pubblicato a maggio del 2016 per Agoge Records e segue “Spiriti di luce” del 2013. 13 le tracce che spaziano tra diversi generi musicali con l’alt rock come base. Cinque i membri del gruppo: Alessandro Galizi al basso e alla chitarra, Simone Izzo alla chitarra, Flavio Mazzei alle tastiere, Aldo Moccia alla batteria e Tiziana Giudici, lead vocalist che ha studiato per anni come soprano leggero e cantato ogni genere, dal jazz al gospel al rock alla musica sacra. Il nome della band deriva dalla fusione della parola russa universo, quindi “Sviet” traslitterata dal cirillico e il mito della compagna sexy di Lupin, appunto Margot.
Davide Ciao Sviet Margot. In che modo “Glance to infinity” segue il precedente lavoro “Spiriti di luce” o se ne distacca?
Sviet Margot Ciao Davide! Prima di tutto vorrei fare una precisazione, abbiamo cambiato line up rispetto al disco, e ora alla chitarra c’è Nicholas Amanniti e alla batteria Mario Talocco. Mi permetto anche di segnalarti i link agli altri due video da noi prodotti dopo Simply sunny blu. “Scintille sulle labbra” https://www.youtube.com/watch?v=PBrvGq54I6k&t=69s “Gold sparkles” https://www.youtube.com/watch?v=lfrncC3JGRk Glance to infinity si distacca dal precedente lavoro in primis per la lingua, anche se non abbiamo abbandonato la lingua italiana! A livello musicale rappresenta un’evoluzione, una crescita che ci ha portato a sintetizzare al meglio la nostra musica, inoltre, Glance to infinity è più ricco di arrangiamenti di chitarra. Anche la vocalità è ben diversa rispetto al precedente lavoro, e sintetizza tre tecniche vocali differenti: lirica, jazz e soprattutto la moderna.
Davide Cos’è lo sguardo sull’infinito di questo vostro lavoro e cosa ne raccontano i testi?
Sviet Margot
Lo sguardo all’infinito è la capacità di guardare oltre i confini dell’orizzonte, la capacità di andare oltre i propri limiti grazie alla musica, alle emozioni che essa suscita in noi, grazie alla grande capacità della musica di renderci liberi dalle tante catene in cui a volte veniamo costretti!
In “Rain and clouds” infatti dico “Apro le ali che per troppo tempo sono state costrette… e ora vibrano per liberarsi da catene nascoste!”
Ogni testo e brano sono a sé, in ognuno di essi descrivo immagini, pensieri, momenti ben diversi; ogni brano nasce da diverse emozioni e vuole indurre nell’ascoltatore sensazioni differenti. Ogni canzone vuole, inoltre, rievocare le atmosfere nelle quali si muovono i sentimenti più nascosti della nostra anima, all’interno dei quali abbiamo attinto per creare la nostra musica.
Davide
Il rock è il genere musicale che più di ogni altro consente ormai di amalgamare ogni altro genere o stile, è un po’ come l’acqua – passatemi il paragone – solvente ideale con le macromolecole nei sistemi vitali. Cos’è per voi il rock?
Sviet Margot
Concordo con te, ed inoltre aggiungo a questa tua meravigliosa parafrasi, un concetto prettamente orientale: “Bisogna essere come l’acqua che vince senza combattere!” Il rock ci fa essere acqua!!
Davide
Avete realizzato un disco particolarmente sfaccettato. Un diamante grezzo, cioè non tagliato e sfaccettato, rassomiglia a un sassolino che la maggior parte della gente non degnerebbe di uno sguardo. Lo stesso accadrebbe con una idea, una canzone che non riceva le debite limature e i debiti arrangiamenti. Come nasce una vostra canzone, come ci lavorate e quando siete sicuri di aver raggiunto la forma ideale della gemma?
Sviet Margot
Le nostre canzoni nascono da un giro di basso accennato da Alessandro, poi Tiziana stressa Alessandro su quel giro, e nel frattempo inizia a crearci una melodia con parole che le girano in testa come petali che volteggiano nell’aria in un turbine di vento; Flavio ci crea sopra i suoi rif di tastiera che devono rimanere attaccati alle persone come fosse colla, e Nicholas, con il suo animo blues, inizia ad improvvisare qualche solo di chitarra. Mario inizia a cavalcare il suo “purosangue”, e la batteria si aggancia al basso che aumenta i giri del turbinio di petali di parole, e melodia! Subito dopo, il tutto deve avere un vaglio da parte della ragione, e torna Alessandro a tagliare, destrutturare… sintetizzare!
Davide
Cosa vuol dire l’abbinamento Sviet + Margot…? Perché avete scelto una creatura manga di Monkey Punch, la Fujiko Mine di Lupin III che, dalla seconda stagione di Lupin III, ha ricevuto diversi altri nomi nel doppiaggio italiano tra cui Margot, Rosaria e Mine?
Sviet Margot
Questo nome franco-russo rispecchia la nostra anima musicale, da una parte allegra e intraprendente, dall’altra intima e profonda. Sviet è la luce, Margot è il suono! Inoltre, nel disco Glance to infinity è ben evidente l’ammiccamento al J Rock, e le belle donne fumettistiche sono il marchio di fabbrica della band!
Davide
Cosa rappresenta esattamente la copertina disegnata da Alessia De Vincenzi? Cosa o chi rappresenta la donna giovane e procace in pelle attillata seduta sul bordo di una sorta di rovina spaziale, cosa quel gruppo di spalle che sembra di cloni in attesa che si apra una sorta di serranda, magari su un vuoto di lemming in suicidio di massa? O forse è proprio questo, che ciascuno se ne faccia una sua idea?
Sviet Margot
La bella donna procace, è la nostra anima in grado di guardare all’infinito grazie alla musica, mentre “I Grigi”, così li chiamiamo, rappresentano le entità che si sono omologate e che, non sapendo andare oltre i propri limiti, sanno solo guardare verso il muro chela vita gli pone d’avanti. Nel video di Simply sunny blu questo concetto è ribadito, e “I Grigi” iniziano ad animarsi, a colorarsi solo quando la musica aumenta il ritmo e i battiti del cuore degli ascoltatori!
Davide
“Io voglio cantare come cantano gli uccelli senza preoccuparmi di chi ascolta o di cosa pensi, scrisse il poeta persiano Jalāl al-Dīn Rūmī. Cosa sono il canto e la voce per te, Tiziana?
Sviet Margot
Espressione senza veli della mia anima!!!
Davide
Il disco ha una dedica decisamente particolare, cioè ai vostri gatti Vodka, Tequila e Rex, e a tutti i felini del mondo. Perché?
Sviet Margot
Amiamo i gatti perché hanno un’anima indomita e sanno sempre il fatto loro, però quando vogliono sanno essere incredibilmente affettuosi.
Davide
Cosa seguirà?
Sviet Margot
Stiamo registrando due nuovi brani in italiano “Alaska” e “Distante”, a brevissimo faremo uscire il video di Alaska… non vediamo l’ora! Sono due brani frizzanti e che toccano mente ad anima… vi faranno ballare e emozionare!
Davide Riccio, di Torino, educatore, musicista polistrumentista, compositore, scrittore e giornalista. Svolge l’attività di educatore. Ha pubblicato poesie e racconti su svariate antologie e riviste dal 1985 ad oggi.
Suoi libri: Povertissement (Genesi editrice, 2006), Sversi (Libellula Edizioni, 2008), Neumi – Cantus Volat Signa Manent (libro illustrato con cd musicale, Genesi editrice, 2011), Bowie.It – Italian Bowie (e-book Kult Underground, 2019), Solo a Torino (Albatros, 2019), Raccolti (Oedipus, 2019), “Poesie fuoriporta” (Campanotto Editore, 2019), La banca dei reincarnati (romanzo, Genesi editrice, 2021), Poi Sia (Genesi editrice, 2021), “Il Musico – Una storia ritrovata”, biografia di David Rizzio, prefazione di Sergio Soave (Genesi, 2022), “A qualsiasi titolo” (Genesi, 2022), “Italian Bowie – Tutto di David Bowie visto in Italia e dall’Italia” (Arcana, 2023).
Dal 1999 ha collaborato con quotidiani e periodici (Torino Sera, La Val Susa, Oblò). Dal 2004 scrive di musica e cura interviste con gruppi musicali e musicisti italiani e internazionali per la e-zine Kult Underground.
Dal 2013 ad oggi ha realizzato programmi radiofonici tematici come autore e speaker per la webradio torinese Radio Banda Larga, RadioArte e Webradio Network.
Dal 2010 ha curato o preso parte ad alcuni cortometraggi e lungometraggi di fiction e documentari come regista, autore o co-autore, attore o voce narrante. Suona e compone musica, ha pubblicato lavori come ospite, a nome proprio o con l’aka DeaR o in diversi gruppi e progetti. Suoi ultimi lavori sono il doppio cd “New Roaring Twenties/Human Decision Required” (New Model Label, 2021) e “Out of Africa” (Music Force, 2021), “Mon Turin” (Music Force, 2022), “DeaR me!” (2023).
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