KULT Underground

una della più "antiche" e-zine italiane – attiva dal 1994

Reaper – seconda serie

3 min read

 
Con la puntata “A New Hope” è iniziata la seconda stagione di un serial americano molto interessante, proposto in TV per la prima volta alla fine del 2007: Reaper. Uscito praticamente in concomitanza con Chuck, pur avendo una ambientazione soprannaturale, ne condivide molti degli aspetti base. Il protagonista principale di Reaper è Sam Oliver (Bret Harrison), e come Chuck Bartowski, è un personaggio senza troppe ambizioni che lavora in un supermercato (il WorkBench per Sam, e il BuyMore per Chuck). Il luogo di lavoro (per entrambi) è anche il posto principale delle relazioni interpersonali, e così vedremo, al fianco di Sam, lo spettacolare Sock (Tyler Labine, visto anche in Zack and Miri make a porno) e Ben. Più che colleghi, amici per la pelle, come forse solo bambini potrebbero essere. Tanto che non si tirano mai indietro quando si tratta di aiutare Sam nelle pericolose missioni che gli vengono assegnate e a cui non si può in alcun modo sottrarre.
Qui il parallelismo tra le due serie si fa un po’ più labile, perché se da un lato la somiglianza anche facciale tra Sock e Morgan è un dato di fatto, e in entrambe le produzioni abbiamo un personaggio asiatico, gli amici di Sam battono quelli di Chuck (sotto qualunque aspetto) dieci a zero, e, fondamentale, contrariamente a quelli di Chuck, loro conoscono e condividono il suo segreto. In Chuck poi la parte sentimentale è legata al suo “gruppo di fuoco” mentre in Reaper la ragazza che Sam ama (Andi, interpretata da Missy Peregrym, attiva al momento anche in The Mentalist) è “solo” una sua collega, a cui non potrà svelare nulla fino alle ultime puntate della prima serie.
Il fatto che i cattivi in Reaper siano poi demoni scappati dall’inferno e che Sam sia costretto a lavorare per il Diavolo (parte gestita splendidamente da Ray Wise, famoso come Leland Palmer in Twin Peaks), mentre Chuck debba dare la caccia a spie e a malviventi di tutti tipi, costretto a lavorare per la CIA e l’FBI, direi che aggiunge una ultima interessante e surreale vicinanza tra i due serial.
Ma come inizia la seconda stagione di Reaper? Beh, la prima puntata non mostra in nessun modo i genitori di Sam, ma nonostante questo, come si può supporre anche dal titolo, qualcosa di nuovo viene proposto. E se quindi da un lato l’episodio parte con Sam, Sock e Ben che sono senza casa né lavoro, Sam è in rotta con Andi e ha come compito quello di catturare ben 40 anime di dannati psicopatici e violenti, dall’altro, sul finale, qualcosa viene concesso e forse la possibilità per il nostro eroe di affrancarsi dal suo datore di lavoro infernale potrebbe davvero esserci.
Facendo quindi sperare che le tredici puntate in preventivo possano, oltre a riproporci il solito mix di umorismo, buona musica e azione, aggiungere altro al background e speziare ancora di più gli elementi che riguardano il ruolo di Sam in tutta la vicenda. Cosa che potremo gustarci mentre Sock si troverà alle prese con la sua nuova sorellastra…
 

Altri articoli correlati

Commenta

Il materiale presente, se originale e salvo diverse indicazioni, è rilasciato come CC BY 4.0 | Newsphere by AF themes.