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Ice e la Corona del Virus – Antonella Divittorio

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Quando l’immaginazione diventa un antidoto alla paura: “Ice e la Corona del Virus” di Antonella Divittorio.

Casa Editrice: bookabook
Genere: Narrativa per bambini e ragazzi
Pagine: 215
Prezzo: 16,00 €
Codice ISBN: 979-1255993247

“Ice e la Corona del Virus” di Antonella Divittorio si inserisce nel filone della narrativa per ragazzi che intreccia attualità e dimensione fantastica, utilizzando un evento traumatico collettivo come motore di crescita individuale. Il romanzo prende avvio da una situazione di forte impatto emotivo: la giovane Alenysja assiste al rapido aggravarsi delle condizioni della madre, colpita da un virus sconosciuto che provoca gravi crisi respiratorie.

L’autrice costruisce la prima parte del romanzo su un registro realistico, soffermandosi sulle dinamiche psicologiche della protagonista: la paura di perdere l’unico genitore rimasto, essendo già orfana di padre, il senso di impotenza, la solitudine accentuata dal lockdown e dalla sospensione della normalità quotidiana. Il contesto emergenziale, con ospedali in affanno e restrizioni alla mobilità, condiziona pesantemente le azioni e le scelte dei personaggi, che si ritrovano a vivere una situazione mentalmente insostenibile.

Il trasferimento di Alenysja presso i coniugi Glossy, vecchi amici di famiglia, segna un primo punto di svolta: entra infatti in scena Ice, un pastore maremmano dotato della capacità di comunicare con gli esseri umani. L’elemento fantastico si innesta progressivamente nella trama senza rompere bruscamente la coerenza interna del racconto: il passaggio dal piano realistico a quello immaginifico avviene come risposta alla necessità di trovare una via d’uscita concreta a una crisi apparentemente insormontabile.

Ice, oltre a incarnare la figura dell’aiutante magico, rappresenta una sorta di mediazione tra il dolore del passato – la perdita del padre e del precedente cane Fire – e la possibilità di poter riporre di nuovo fiducia in qualcuno, di poter ancora amare. L’amicizia con Ice assume una dimensione terapeutica: attraverso il loro legame, la protagonista elabora i suoi lutti, affronta il dolore per la malattia della madre e ritrova la capacità di agire.

Si aggiunge inoltre il personaggio di Lusav – compagno di scuola di Alenysja appassionato di tecnologia – a formare un triangolo magico con lei e Ice, e a rinforzare l’idea che solo con la collaborazione e la solidarietà si possa andare lontano. I tre amici affrontano un viaggio con lo scopo di trovare una soluzione per debellare il virus, e possono riuscirci proprio perché ognuno di loro ha una competenza specifica, che mette al servizio degli altri.

“Ice e la Corona del Virus” riflette su questioni importanti quali la gestione della paura, il valore dell’amicizia e la capacità di resistere anche nei momenti di crisi collettiva; il virus, pur essendo una minaccia concreta, assume così anche una valenza simbolica: rappresenta l’imprevisto che irrompe nella quotidianità e che costringe a ridefinire priorità e legami, e a trovare il coraggio di reagire.

Contatti

https://www.instagram.com/divi.77/

https://bookabook.it/libro/ice-e-la-corona-del-virus/

https://www.amazon.it/Ice-corona-virus-Antonella-Divittorio/dp/B0F46FKTSF

 

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