
gioco per 1-4 persone
Autore: Wojciech Grajkowski
Editore: Lucky Duck Games (www.luckyduckgames.com)
Dall’introduzione del regolamento leggiamo che Toriki è il nome dell’isola alla volta della quale i personaggi interpretati dai giocatori (giovani esploratori del diciannovesimo secolo) sono partiti in nave, per esplorarla e scoprire di più sulle tante specie animali e vegetali che vi si trovano. Ma nei pressi dell’isola una tempesta ha fatto affondare la nave (e infatti il sottotitolo di questo gioco è “L’isola dei naufraghi”) ed ora i personaggi (assieme al Professore a capo della missione) si ritrovano sulla spiaggia, con l’obiettivo di completare la propria missione ma anche di trovare un modo per sopravvivere e ripartire dall’isola per comunicare le proprie scoperte.
Le due particolarità di questo gioco sono la presenza di un’applicazione (da installare su smartphone o tablet dotati di fotocamera), per la gestione di tutte le azioni che i personaggi potranno compiere, e la natura a “campagna” del gioco, ovvero il fatto che una partita può durare dalle sei alle otto ore (ma che si potrà suddividere in più sessioni di gioco) e che vi sono tanti elementi che verranno rivelati solo man mano che si gioca (infatti nella scatola sono presenti delle buste chiuse). Ma vediamo nel dettaglio (senza fare spoiler) come è stato progettato il tutto…
La scatola è di dimensioni standard (quadrata, come quella de “I Coloni di Catan” ma più bassa), e contiene:
– una plancia con l’isola (suddivisa in esagoni),
– due plance (accampamento e monete),
– una plancia che contiene delle tessere da rimuovere,
– due mazzetti di carte (oggetti e missioni),
– pedine in legno,
– segnalini di cartoncino,
– un libretto (per gli appunti sulle specie animali e vegetali),
– tre grandi buste,
– un foglio piegato,
– il regolamento (in italiano).
I materiali sono di buona qualità, ben illustrati (soprattutto il libretto, con grandi disegni a colori), forse lo spessore del cartoncino poteva essere maggiore (sufficiente quello delle plance principali, mentre accampamento e monete sono molto sottili). Le carte non vanno imbustate perché non andranno mischiate, ma semplicemente prese e piazzate quando richiesto (ed è meglio non guardarle in anticipo). Dato che ci sono delle scritte (i nomi degli oggetti e delle missioni) conviene giocare con l’edizione in italiano (è vero che l’app si può comunque usare in italiano, ma è più comodo avere tutto in una sola lingua).
Preparare una partita è molto semplice, si mette sul tavolo le plance (isola, accampamento e monete), i due mazzi di carte (senza mischiarli), e gli altri componenti (cibo, monete, libretto), si scarica e si esegue l’app, questa vi chiederà il numero di giocatori, quali colori vogliono usare, e che nomi vogliono dare ai loro personaggi. Dopodiché l’app vi presenterà la situazione corrente, vi attribuirà l’equipaggiamento corrente (in carte oggetto e cibo, da distribuire ai personaggi), le carte missione da rivelare e si potrà iniziare (anzi, in pratica l’avventura è già cominciata).
Ogni giorno di gioco è suddiviso in tre round (mattina, mezzogiorno e pomeriggio), in ognuno dei quali ogni giocatore potrà eseguire un’azione, sarà l’app a indicare chi deve eseguire il proprio turno. Innanzitutto, il giocatore dovrà decidere dove muovere (all’inizio del giorno si parte dall’accampamento sulla spiaggia), spostarsi di un esagono è gratuito (si può anche stare fermi) mentre per ogni esagono aggiuntivo bisogna consumare un cibo. Arrivati nella destinazione voluta il giocatore dovrà dire all’app dove si trova (specificando il numero sulla plancia), e l’app descriverà che cosa vede il giocatore e quali sono le sue opzioni, tra azioni specifiche del luogo e la possibilità di usare un oggetto; in quest’ultimo caso l’app chiederà al giocatore di inquadrare con la fotocamera il QR Code riportato sulla carta (così non è necessario sceglierla da un elenco che magari rivelerebbe troppo della trama) e sempre l’app riporterà l’effetto dell’azione (può anche non esserci alcun effetto).
Nell’accampamento è possibile effettuare due azioni speciali:
– Chiedere al Professore un inizio su una specifica missione (inquadrando il suo QR Code), cosa che però farà abbassare il punteggio finale.
– Combinare due oggetti per crearne uno nuovo, anche qui verrà richiesto di inquadrare il QR Code dei due oggetti.
Quando l’app non presenterà più opzioni (o se il giocatore lo desidera) si può premere il pulsante “Fine del turno” per passare il turno al giocatore successivo, al termine della giornata l’app farà tornare tutti all’accampamento ed eventualmente farà accadere determinati eventi. I personaggi hanno anche la possibilità di scambiarsi cibo e oggetti (se si trovano nello stesso luogo) oppure di lasciarli all’accampamento; sono azioni che si possono fare senza limitazioni, e l’app non tiene traccia di questi scambi. Durante la partita sarà possibile ottenere nuovi componenti (dalla plancia apposita o dalle buste) e verranno aggiunte le relative regole per utilizzarli. Si prosegue in questo modo fino al termine della partita, che, come ho accennato, può durare dalle sei alle otto ore, per questo è possibile in determinati momenti salvare la partita (con il pulsante apposito) e riporre il gioco per continuare in una sessione successiva (in ogni caso l’app si ricorda quali carte i giocatori devono avere, l’unica cosa di cui non tiene traccia è la quantità di cibo di ognuno). Al termine della partita (ovvero quando i personaggi riusciranno a lasciare l’isola) l’app comunicherà il punteggio, su una scala da 1 a 10 stelle, in base a:
– quante missioni sono state completate,
– quante specie sono state scoperte,
– quante monete sono state trovate,
– quanti suggerimenti sono stati richiesti al Professore.
Notare che il regolamento riporta che il punteggio finale non è relativo al tempo trascorso; quindi, i giocatori sono liberi di esplorare l’isola in tutta tranquillità, senza l’incombenza di un numero limitato di giorni a disposizione. Secondariamente, non ci sono regole particolari per il solitario, semplicemente si utilizzerà un solo personaggio.
Ci sono diversi elementi che rendono questo titolo ideale da giocare in famiglia: innanzitutto è un collaborativo, dalle regole semplici, per cui anche i più giovani potranno apprezzarlo e giocare senza dover dare loro troppi suggerimenti, infatti si tratta di scegliere un luogo in cui andare (dove viene premiato chi osserva i dettagli sulla mappa) e scegliere tra le opzioni proposte dall’app o usare in quel luogo uno degli oggetti che si possiede; anche le combinazioni che bisogna usare per creare nuovi oggetti sono tutto sommato logiche e non c’è niente di astruso (non arriviamo ai livelli dei giochi punta-e-clicca per PC). Poi i suggerimenti del Professore garantiscono che non si possa rimanere bloccati, e non ci sono combattimenti o avvenimenti truculenti che lo possano rendere un gioco inadatto ai piccoli (l’età consigliata sulla scatola è 8+), al massimo c’è una eliminazione spiccia di un qualche esemplare nocivo della fauna locale.
Difetti? Nonostante sia possibile rigiocarlo una volta completato (per il libretto da compilare con le specie trovate se ne può scaricare e stampare una nuova copia), non ci sono molti stimoli a farlo, dato che dopo una singola partita si saprà quasi tutto dell’isola e quasi tutti i suoi segreti saranno stati scoperti. Visto che non ci sono elementi casuali l’elemento sorpresa sarà svanito, per cui conviene tentare di risolvere tutte le missioni (e trovare tutte le monete) nella prima partita per ottenere il punteggio massimo (e magari poi regalarlo a qualcun altro); quindi abbiamo una rigiocabilità nulla e una longevità massima di otto ore di gioco, ma d’altra parte va considerato il costo, abbastanza basso per i materiali che contiene.
In conclusione, un ottimo titolo da giocare per due-tre sere in famiglia, magari dopo la visione di un film classico per ragazzi, come I Goonies, per trovare l’ispirazione e stimolare la voglia di avventura.