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2008
10
Feb

Sideways - Rex Pickett

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traduzione di Ilaria Sparacimino
Hacca (Macerata, 2007), pag. 432, euro 14.00
 
Per quante e quanti avessero perso l'omonimo film o dopo aver gustato la pellicola vogliano altro ancora, Sideways, il romanzo di Rex Pickett, dirà ancora di vino e strade da fare. R. Pickett, autore californiano cresciuto a San Diego, ha scritto e diretto due film indipendenti; scrittore di sceneggiature decide di dedicarsi al romanzo e rischia il fallimento, poi fa: Sideways. Tanti rifiuti, prima del successo, il film; addirittura, nel 2006 la Writers Guild ha votato Sideways come una delle 101 migliori sceneggiature scritte nella storia del cinema. La trama parla d'un viaggio che segue le vie del vino. "Una spensierata settimana di vacanza fra i vigneti della vallata californiana di Santa Ynez, a suggellare l'addio al celibato di Jack, dongiovanni esuberante, un tempo attore di qualche notorietà che possiede l'arte d'attraversare la vita senza crucci, insieme all'amico di lunga data Miles, grande esperto di vino, insegnante e scrittore frustrato, reduce da un divorzio e incapace di guardare avanti e affrontare realmente il futuro". Le tappe proporranno piccole avventure vergate dall'ausilio delle vecchie tre divinità: bacco, tabacco, venere. Baldorie che potrebbero persino cancellare le fasi di preparazione d'un matrimonio come una vita da scrittore. I due amici incontrano donne, assaggiano grandi – spesso – quantità di vini pregiati. Nel frattempo dialogano fra loro, si parlano tanto. La prosa di Pickett è in grado di restituire senza inutili alterazioni la faccia d'una quotidianità che è normale. Leggerezza di stile, per raccontare. Una narrazione che guidata negli ambienti di dialoghi essenziali quanto necessari assorbe le sfumature di vite legate a volte a tavolini di locali. Stanza, stanze (meglio) d'alberghi a farsi metafora d'altro. Lo scenario spettacolare sul quale la storia vive è quello classico della solitudine. Ma anche, a sprazzi, delle solitudini accolte da tante vicende umane sovraumane. Fra i passaggi più intensi del romanzo d'esordio di Rex Pickett l'appuntamento casuale con una caccia ai cinghiali. Sempre con l'assistenza di donne, anzi d'una donna, che fa conoscere cose sconosciute. Pickett non ricorda parenti illustri degli States, eppure ha costruito qualcosa di così leggero da presentarsi a livello di racconto a fumetti. Certamente mancano le nuvolette, i disegni, ma i generi in particolari occasioni non sempre sanno distinguersi per immagini.  
 
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:: Nunzio Festa
Nunzio Festa è nato a Matera, nel’81, dove attualmente lavora; risiede nel suo paese natale, Pomarico (MT), con la sua compagna.
Poeta, narratore, critico; lavora nel campo dell’editoria, revalentemente come editor per la materana Altrimedia Edizioni – della quale è anche direttore editoriale, e come consulente editoriale. Collaboratore giornalistico per cronaca e cultura, dal 2004 in maniera stabile per Il Quotidiano della Basilicata Collabora, inoltre, con siti internet, riviste e altri giornali. Suoi articoli, poesie e racconti sono stati pubblicati su riviste, quotidiani e in varie antologie. Nel 2004 ha pubblicato la sua prima silloge poetica E una e una (Montedit), mentre nel 2005 la sua prima raccolta di racconti Sempre dipingo e mi dipingo. Storie di vita ballate e condite con musica (Edizioni Il Foglio letterario). Nel 2007, la silloge poetica Deboli bellezze è entrata a far parte della collana curata da Silvia Denti, ‘I quaderni Divini’. Dieci brevissime apparizioni è il titolo delle prose poetiche pubblicate da LietoColle nel 2009. Il suo primo romanzo è stato pubblicato presso Arduino Sacco Editore, sempre nel 2009, ed è titolato L’amore ai tempi dell’alta velocità. Del 2010 è anche “Quello che non vedo”, (poema, per Altrimedia Edizioni), con contributi di Ivan Fedeli, Plinio Perilli, Giuseppe Panella, Francesco Forlani, Franco Arminio, Massimo Consoli. Una sua silloge inedita, nel 2011, è entrata a far parte dell’antologia, curata da Gianmarico Lucini, “Retrobottega”.
Altre opere sono in corso di pubblicazione. Poesie, racconti invece ancora inediti, un romanzo e un'antologia poetica in “fase di scrittura”. Vive per scrivere.
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