:: Home » Numeri » #132 » CINEMA » La Kangoo - politicamente corretta
2006
26
Lug

La Kangoo - politicamente corretta

media 3.24 dopo 1157 voti
Commenti () - Page hits: 7550

La nuova frontiera degli spot sulle macchine

Il nuovo spot della Renaul Kangoo è uno spot estremamente interessante e merita di essere segnalato perché ribalta i consueti luoghi comuni  relativi alle pubblicità  delle macchine. Ne modifica i pilastri che erano costituiti da esaltazioni di potenza, di eleganza e velocità. La macchina vista e interpretata come status symbol ed elemento caratterizzante uno stile di vita, vincente, trendy, rampante, con protagonisti sempre di successo, ricchi, avventurosi e trendy. Di solito donne o uomini single dall'aria realizzata e benestante,  aggressivi e  sicuri, o famigliole felici, della cui felicità la macchina si prestava a essere la rappresentazione più adeguata. Questo spot è una radicale e affascinante inversione di marcia. Ci hanno lavorato l'art Claudia Ganapini e il copy Laura Pecoraro sotto la direzione creativa di Gaetano La Rosa. Direttore creativo esecutivo è Alasdhair Macgregor-Hastie. Rende moltissimo visto sul grande schermo, al cinema, ma sta passando anche abbastanza spesso in televisione. Se l'avete perso potete vederlo qui http://multimedia.repubblica.it/home/279068  ed è all'insegna del "C'è spazio per i sentimenti".  Una piccola storia. Niente richiama rampantismo o ricchezza esibita o originalità a tutti costi. Anzi. C'è un padre separato, pacato, che porta a spasso il figlioletto. Il bambino ha quell'età in cui le domande che ronzano in testa sono tante, quell'età in cui è legittimo fare paragoni  e chiede al babbo se la sua macchina fa i 250 all'ora, come quella del "fidanzato di mamma". Poi domanda se la macchina  ha 8 cilindri e racconta, candidamente, che quella dell'amico di mamma ha i sedili in pelle rossa. Si percepisce la leggera tensione di una situazione assai comune, nella quale è facile identificarsi, una situazione molto più diffusa di quegli eventi–glamour raccontati  negli usuali spot delle macchine. Il padre continua a guidare e pacatamente risponde: "Quanti lecca lecca ci stanno nella macchina del fidanzato di mamma?" Il bambino si volta, e, come nel paese delle meraviglie, lo spazioso bagagliaio della Kangoo è pieno di casse ricolme di lecca lecca, rossi, invitanti, a disposizione. Lo sguardo del bambino è intenso, stupito, felice. Ne prende uno con gusto, ma, in un attimo di disattenzione gli cade proprio sul sedile. "Tranquillo - gli risponde il padre - questi non sono di pelle rossa." Un messaggio delicato e soft che ribalta, nei pochi minuti dello spot, il modo stesso di intendere l'automobile, di considerarne l'uso, la valenza, l'importanza. Una pubblicità che avvicina questo modello di macchina alla famiglia media, con esigenze medie e soprattutto vere. Una novità ben segnalata da  Vincenzo Borgomeo su Repubblica, http://www.repubblica.it/2006/06/motori/giugno-2006/kangoo-rivoluzione/kangoo-rivoluzione.html e di sicuro effetto.

 
:: Vota
Vota questo articolo: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 (1 = scarso - 5 = ottimo)
 
:: Francesca Mazzucato
Francesca Mazzucato vive fra Bologna e la Liguria. Laureata in lettere moderne, specializzata in biblioteconomia con un master al Parlamento Europeo, è scrittrice e traduttrice. Ha pubblicato tra gli altri: Hot Line (Einaudi 1996), Relazioni scandalosamente pure (Marsilio 1998, finalista al premio Fiesole e al premio Un libro per l'estate), Amore a Marsiglia (Marsilio 1999), Diario di una blogger (Marsilio 2003, finalista al premio Argentario Narrativa Donna), Storie illecite di perdizioni e diseredati (LietoColle 2003), La sottomissione di Ludovica (Borelli 2004), Enigma veneziano (Borelli 2004), L'Anarchiste (Aliberti 2005), Confessioni di una coppia scambista (Giraldi 2006), Train du reve (Giraldi 2006). Un suo racconto è contenuto nell'antologia Suicidi falliti per motivi ridicoli, Coniglio editore,2006. Ha scritto il saggio Louis Brauquier, (Kult Virtual Press 2006.) Ha vinto il premio fiuggi – erotismo e scrittura. È tradotta in Francia, Germania, Grecia e Spagna. Collabora a riviste letterarie e siti internet.
 
:: Automatic tags
 
:: Articoli recenti
 
KULT Virtual Press e KULT Underground sono iniziative amatoriali no-profit - per gli e-book e per gli articoli fare riferimento alla sezione Copyright
Webmaster: Marco Giorgini - e-mail: marco @ kultunderground.org - Per segnalazioni o commenti inviare una e-mail a: info @ kultunderground.org
Questo sito è ospitato su server ONE.COM

pagina generata in 149 millisecondi