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2011
28
Giu

Intervista con Agrado

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Copertina Rumore bianco.jpg
 
AGRADO – BIOGRAFIA
Il trio degli AGRADO nasce nel Settembre del 2005 nella periferia milanese, con una formazione costituita da Alessandro alla chitarra, Omar alla voce e al basso e Loris alla batteria.
AGRADO è il nome del personaggio colorato e controverso interpretato da Antonia San Juan nel film Tutto su mia madre di Pedro Almodovar e il trio sceglie questo nome proprio per rappresentare le molte sfaccettature di vita quotidiana spesso apparentemente oscure.
La band propone nell'album esordio dal titolo RUMORE BIANCO (pubblicato su etichetta FermentiVivi/Aereostella e distribuito da Edel), 10 brani inediti di propria composizione, con sonorità che uniscono la tradizione anglosassone di band come The Smiths, Cure, Police, Radiohead, Coldplay, a quello di cantautori italiani come Lucio Battisti, Tiromancino, Pacifico. È proprio la fusione di diverse influenze musicali a creare le canzoni e il sound unico della band, come testimonia anche la cover di Change dei Tears for fears che qui diventa Piccola Luce (e con la quale hanno vinto il concorso Coverissima 2010 indetto da R101).
Ma il vero e proprio punto di forza degli AGRADO sta nella totale complicità che lega i tre ragazzi fin dai tempi delle scuole medie e che li ha trascinati in un viaggio psichedelico verso più di un centinaio di esibizioni dal vivo su palchi importanti come quello del Roxy Bar, di Casa Sanremo e dell'Alcatraz di Milano.
Agrado:
Aereostella:
Ufficio Stampa:
 
 
Intervista con gli Agrado
 
Davide
Ciao. Raccontateci la storia del gruppo da quel settembre 2005 nella periferia milanese…
 
Agrado
Ciao a tutti. Dal Settembre del 2005 ad oggi agli Agrado sono successe parecchie cose cresciute giorno per giorno in maniera esponenziale. Rimasti in tre dalla vecchia formazione chiamata "De Stijl" costituita da quattro elementi, abbiamo deciso di voltare pagina rimanendo comunque fedeli al vecchio stile, la musica italiana inedita, accettando la sfida di portare avanti il progetto con l'essenziale per una band: basso, chitarra e batteria.
I primi due anni sostanzialmente sono serviti a prendere le misure con questa nuova situazione, facendoci da palestra sia nella fase compositiva sia nella fase live. Le serate di ritrovo sono sempre state il lunedì, il mercoledì ed il venerdì nella nostra saletta a Cinisello Balsamo in cui, dopo una lunga giornata di lavoro, ci rifugiavamo fino a notte inoltrata. In questi due anni abbiamo scritto e prodotto una trentina di canzoni presentandole live in qualsiasi occasione ci si presentasse, anche come artisti da strada nelle vie del Centro di Milano e di zona Brera, in versione acustica.
A Dicembre del 2007 c'è stata la prima nota significativa del nostro percorso musicale,  i nostri vari intrecci musicali, ci hanno portato alla conoscenza di Brando, grandissimo musicista e produttore oltre che uomo dalle spiccate qualità carismatiche.
Da questo momento in avanti, il futuro degli AGRADO è cambiato.
A Febbraio del 2008 siamo andati in studio di registrazione con lo stesso Brando per compiere la mitica "tre giorni" degli Agrado, in cui, in soli tre giorni appunto, abbiamo arrangiato prodotto e registrato due canzoni, dal titolo "A (amami)" e "Come la neve quando cade".
Nel Maggio dello stesso anno, previa selezione su tutto il territorio italiano, siamo stati scelti da Red Ronnie per partecipare al "Casting" dello storico "Roxy Bar". Nell'agosto dello stesso anno siamo stati selezionati per partecipare al "Festival della canzone Italiana" ad Isernia sempre con Red Ronnie direttore artistico.
Il 2008 è terminato per noi con una performance live al Motorshow di Bologna ospiti allo stand  Volkswagen.
Il 9 Gennaio del 2009 appoggiati da Brando e Giorgio Cipressi al management, finalmente siamo usciti col singolo promo per le radio dal titolo "Come la neve quando cade".
Con questo singolo abbiamo raggiunto piccole e grandi radio, una su tutte RADIO KISS KISS, arrivando anche a partecipare come ospiti a CASA SANREMO 2009.
Terminata l'indimenticabile esperienza con Brando, nel Settembre sempre del 2009, siamo entrati in studio a registrare il nostro album d'esordio appoggiati dalla direzione artistica di un amico di palco: LELE BATTISTA. Nel frattempo a Giugno del 2010 abbiamo vinto un concorso a radio R101 dal titolo "Coverissima" condotto e diretto da Tamara Donà con la canzone "Piccola luce", cover riscritta in italiano e rivisitata in stile Agrado della celebre "Change" dei Tears for Fears.
Grazie alla vittoria di questo concorso nell'estate del 2010 abbiamo partecipato ad alcune date del tour estivo della stessa R101.
Terminate le registrazioni in circa due mesi, dopo l'esperienza estiva con R101, abbiamo iniziato la nostra ricerca, volta a trovare una casa discografica interessata a pubblicare il nostro album e le nostre lunghe ricerche ci hanno portato all'incontro con Iaia De Capitani e Franz Di Cioccio, quindi ad Aereostella, il resto ... è presente.
 
Davide
Ma davvero vi conoscete dai tempi della scuola media?
Adolescenza e musica… Ci sono alcuni autorevoli psichiatri e docenti di terapia musicale i quali sostengono di poter osservare e individuare una correlazione tra alcuni generi di musica e determinati disturbi del comportamento che poi perdurano anche nell'adulto… Tenetevi forte:  ad esempio, gli adolescenti che amano la musica pop possono essere soggetti a difficoltà sessuali, mentre la musica rock, rap e metal porta ad avere difficoltà con le regole della prevenzione;  chi ascolta la musica jazz invece è mediamente solitaro e poco adattato alla coppia. E ancora:  techno rave per chi usa droghe e rap francese per i furti e la violenza, mentre chi ascolta la musica hip hop in genere è un pacificone.
Scherzi a parte (lo spero per questi dottori, ma con rispetto naturalmente), quale musica vi ha fatto incontrare e vi ha formato in quegli anni?
 
Agrado
Molto interessante la premessa alla domanda degli psichiatri di terapia musicale.
Speriamo che i bambini allora ascoltino solo musica classica e prendano esempio dai loro più autorevoli profeti quali Beethoven o Mozart ... esempi di "massimo equilibrio" ! Senza contare che altrettanti autorevoli colleghi studiosi consigliano di far ascoltare molta musica ai bambini per aiutarli nello sviluppo dell'intelligenza.
Scherzi a parte, la nostra formazione musicale inizia dagli anni ottanta, con gruppi di riferimento quali CURE, U2, PINK FLOYD e POLICE, affacciandosi poi negli anni successivi a gruppi come RADIOHEAD, DEPECHE MODE, RED HOT CHILI PEPPERS, AIR e molti altri ancora, senza però dimenticare la scena cantautorale italiana che abbraccia vari artisti quali BATTISTI, DE ANDRE', VASCO ROSSI e tutti i parolieri luminari di quegli anni.
Poi ci sono molte influenze personali di ciascuno di noi tre, molto lontane dal genere che suoniamo ma che per forza di cose colorano le nostre note.
 
Davide
Una bella partenza! In che modo siete approdati a FermentiVivi di Franz Di Cioccio, ad Aereostella e a Iaia De Capitani, per altro anche manager di Premiata Forneria Marconi e La leggenda New Trolls?
 
Agrado
Terminate le registrazioni dell'album, abbiamo iniziato la nostra ricerca cercando di individuare una casa discografica a cui potesse interessare il nostro materiale. Dopo lunghe notti passate su internet, siamo capitati su un'intervista rilasciata da Iaia De Capitani ad un programma su rai due, in cui presentava la propria casa discografica Aereostella ed i progetti che le ruotavano intorno. Siamo stati affascinati da questa persona ed abbiamo capito che poteva essere la persona giusta per noi.
I primi contatti sono avvenuti via mail con una lettera di presentazione del nostro gruppo e del nostro lavoro con la speranza che potesse interessarle. Il giorno successivo era già arrivata la risposta e dopo aver ascoltato qualche brano del nostro disco, è susseguito un appuntamento con la stessa Iaia De Capitani. L'incontro è stato molto piacevole, le abbiamo consegnato il nostro progetto completo in tutte le sue parti, compreso copertina e book del cd, foto, testi e tutto il necessario per conoscere al meglio il nostro stile.
Dopo qualche giorno di ascolto del cd e di visione del materiale c'è arrivata una telefonata da Iaia in cui ci esprimeva la sua volontà nell'iniziare una collaborazione tra Aereostella e gli Agrado.
 
Davide
Quale contributo hanno dato al disco due fuoriclasse come Brando e Lele Battista?
 
Agrado
L'incontro con Brando è stato determinante, oltre che averci prodotto in maniera splendida due canzoni, è riuscito a trasmetterci un energia pazzesca insegnandoci i trucchi del mestiere e facendoci da guida per andare incontro in maniera professionale al mondo della musica. Lo consideriamo il nostro maestro e da allora il percorso degli Agrado è cambiato crescendo a dismisura.
Per quanto riguarda Lele, oltre che essere un amico con cui avevamo condiviso qualche palco, era una persona che stimavamo molto anche artisticamente. Sapevamo che aveva uno studio di registrazione e siamo andati a trovarlo facendogli ascoltare il nostro lavoro. A lui è piaciuto subito e a noi è piaciuto subito il suo modo si fare musica. Un connubio molto particolare, è riuscito a costruire delle atmosfere che esaltavano le nostre canzoni senza snaturare la nostra anima. È stato molto piacevole e distensivo lavorare con Lele e sappiamo che lui è molto fiero di questo disco, tanto quanto noi. 
 
Davide
Ci presentate gli altri ospiti del disco?
 
Agrado
A parte Brando e Lele Battista, con cui abbiamo coprodotto l'album artisticamente, il primo ospite che vi presentiamo, risponde al nome di Enea (il conte) Bardi, è un bassista arrangiatore e produttore, proprietario dello studio di registrazione dove abbiamo preprodotto con Brando la canzone "A (amami)"e "Come la neve quando cade". Ha collaborato con molti musicisti, tra cui il celebre Terence Trent D'arby, divenuto poi Sananda Maitreya ed in "rumore bianco" ha realizzato le tastiere in "A (amami)" ed in "Come la neve quando cade".
Il secondo ospite è Giorgio Mastrocola, (ex La Sintesi) amico dalle raffinate chitarre acustiche, è il chitarrista e braccio destro delle produzioni di Lele Battista ed oltre che ha collaborare da sempre con lo stesso Lele, ha lavorato tra gli altri anche con Franco Battiato e Gianna Nannini.
Come ultimo ospite, ma non certo per importanza, vi presentiamo Massimiliano (Max) Lotti, tecnico del suono con cui abbiamo registrato e mixato "rumore bianco". Ha partecipato alla realizzazione di diversi album italiani, ultimo su tutti "I moralisti" degli "Amour Fou", ha inoltre un'ottima esperienza come chitarrista, che lo ha portato infatti alla registrazione di una parte molto significativa nella nostra "A (amami)".
 
Davide
Penso che sia una cosa bella se una canzone ha più di un solo significato. Forse quella canzone può raggiungere molte più persone… disse Syd Barrett. In che modo vi piace o vi piacerebbe sapere di aver colpito e raggiunto chi vi ascolta, suscitando cosa più di ogni altra?

Agrado
L'ascolto di una canzone è una cosa molto personale, ognuno di noi spesso si avvicina ad una canzone perché si riconosce in quello che le parole gli raccontano ed in quello che la musica gli regala. A volte una canzone viene legata col doppio nodo ad una situazione della nostra vita, per questo riteniamo che scrivere canzoni sia un atto di grande responsabilità.
La cosa che più ci piacerebbe suscitare con la nostra musica, è l'interesse nell'ascoltarla, che è il primo passo per riuscire a regalare emozioni che col tempo potrebbero diventare indimenticabili.
 
Davide
Veniamo a Change dei Tears for Fears. Una bella traduzione, non letterale ma corretta nel senso. Dunque… Piccola luce
Roland Orzabal e Curt Smith hanno ascoltato e commentato qualcosa? E perché questa scelta?
 
Agrado
Prima di poter pubblicare questa canzone, abbiamo dovuto avere il benestare dagli editori di questa hit degli anni ottanta, sinceramente a noi non ci hanno mai telefonato, ma credo che senza l'approvazione di Roland Orzabal e Curt Smith, non avremmo mai potuto pubblicare la nostra versione in Italiano, poi chissà… magari domani ci chiamano!
La scelta di creare la nostra versione è avvenuta casualmente, grazie ad un'intuizione, rendendoci conto che le nostre sonorità avrebbero potuto reinterpretare "Change" in stile Agrado. L'altra intuizione è stato quella di capire che alcune parole inglesi della versione originale si sposavano bene con la fonetica di alcune parole italiane. La bellezza e l'attualità del testo hanno confezionato e messo il sigillo su quello che noi definiamo un esperimento riuscito.
 
Davide
Perché "Rumore Bianco"? Il rumore bianco, simile a un continuo fruscio o soffio, come si ascolta alla fine del vostro disco dopo "Un cielo senza nuvole", è considerato distensivo e alcuni generatori di rumore bianco acustico sono impiegati per favorire il rilassamento. Il titolo è dunque un invito a rilassarsi ascoltando il vostro disco? O cosa?
 
Agrado
"Rumore bianco" è un titolo che ha diversi significati, sicuramente l'interpretazione che hai appena suggerito è corretta.
Il rumore bianco è anche un segnale che viene utilizzato per verificare la risposta di sistemi acustici, quindi per analogia essendo l'orecchio umano il nostro sistema acustico, è un titolo che ha un quesito: verificare la risposta al nostro disco. Inoltre il rumore bianco è anche il segnale che alcuni medium utilizzano per comunicare con persone che non sono più tra noi.
Ci sono persone che hanno molto contribuito a questo album ma che purtroppo non sono più qui con noi… e questo disco è anche loro.
 
Davide
Agrado è il nome del personaggio nel film Tutto su mia madre di Pedro Almodovar, scelto per rappresentare le molte sfaccettature di vita quotidiana. Ma è anche una parola spagnola che significa benvenuto, consolazione, gradevolezza, voluttà, diletto… e volli… Volli e volli sempre, e fortissimamente volli… Rispose Alfieri a una lettera di Ranieri de' Calzabigi. Qual è la volontà degli Agrado ora, quali sono le ambizioni di successo o cosa vorreste che fosse per voi il successo? In che modo vi piacerebbe lasciare un segno?
 
Agrado
Molto semplicemente crediamo che il successo sia avere la possibilità di fare della propria vita quello che ognuno di noi ha sempre sognato, facendo si che questa cosa possa far sognare tante altre persone. In fin dei conti, se ognuno avesse la possibilità di dedicarsi completamente a fare la cosa che gli viene meglio, ne gioveremmo tutti quanti.
Ci piacerebbe essere ricordati per quello che le nostre canzoni hanno trasmesso a chi le ha ascoltate e crediamo che sia l'unico motivo valido per lasciare un segno.
 
Davide
Una scarpa col tacco a spillo in copertina… Un altro omaggio ad Almodòvar? 
 
Agrado
Come per il titolo, la scarpa con il tacco a spillo ha diversi significati, oltre ad essere un omaggio al celebre regista, è un simbolo di bellezza, trasgressione ed eleganza, è un oggetto che accumuna sia il gusto maschile che il gusto femminile, alle donne piacciono molto le scarpe ed agli uomini piacciono molto le scarpe delle donne, quindi è un messaggio subliminare che mira a catturare l'attenzione di chiunque.
Inoltre la scarpa col tacco produce un suono che solitamente cattura l'attenzione generando interesse… come speriamo che facciano le nostre canzoni.
 
Davide
A proposito di cambiamenti: sta cambiando qualcosa nella vostra vita e come con questo disco?
 
Agrado
Sicuramente il coronamento di un sogno quale quello di pubblicare un disco, è un qualcosa che già di per sé cambia la nostra vita.
Questo disco genera in noi molti stimoli per continuare a migliorarsi e proseguire questo cammino che a noi "agrada" moltissimo. L'entusiasmo è alle stelle e questa cosa ti cambia la vita.
Il disco è appena uscito e noi siamo un gruppo emergente, abbiamo già ottenuto ottimi risultati ma il percorso è ancora lungo e se riuscissimo a riscontrare il favore del pubblico sarebbe l'apice delle nostre ambizioni.
 
Davide
Cosa state preparando per il futuro?
 
Agrado
Nei nostri sogni è previsto un cascinale "CasAgrado" dove poter condividere esperienze di vita quotidiana e comporre musica dalla mattina alla sera. Artisticamente parlando miriamo a portare la nostra musica in piazza più possibile, per far conoscere il valore delle nostre canzoni.
A questo proposito stiamo lavorando con la nostra casa discografica ed agenzia per la realizzazione di un tour.
Poi sicuramente seguirà un secondo album, ma prima abbiamo ancora molto da dire con "rumore bianco", sicuramente non mancheranno le sorprese, quindi il nostro consiglio è quello di non perdere di vista il nostro sito www.agrado.it .
Un saluto a tutti dagli AGRADO.
 
Davide
Grazie e… à suivre.
 
 
 
 
 
 
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:: Davide Riccio
Davide Riccio, di Torino, educatore, musicista polistrumentista, compositore e giornalista. Ha collaborato con molti musicisti italiani e internazionali. Ha scritto poesie, racconti e saggi, che ha pubblicato su antologie e riviste sparse dal 1983 ad oggi (tra le ultime opere pubblicate “Il Musico David Rizzio” (biografia, ebook, 2006), “Povertssiment” (Genesi 2006), “Sversi” (Libellula, 2008), Neumi, cantus volat signa manent – La musica che lascia il segno (con cd di autori vari, Genesi-Into my Bed-Unamusica 2011). Dal 1998 è stato inquirente e articolista ufologo, copywriter in pubblicità e giornalista (il settimanale La Val Susa, il quotidiano Torino Sera, e il mensile Oblò di Livorno) occupandosi di cultura in genere e divulgazione.
 
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