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2011
23
Mag

Assedio - Vincent Spasaro

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Collana Segretissimo - Arnoldo Mondadori Editore
Dal 7 Giugno in edicola.

 

Vincent Spasaro rappresenta un nuovo successo della scuderia de Il Foglio Letterario (www.ilfoglioletterario.it), dopo il lancio internazionale di Lorenza Ghinelli (Il divoratore - Newton & Compton), che con il nuovo editore ha superato le 50.000 copie e sarà tradotta in tutto il mondo. La scrittura dark thriller - horror di Vincent Spasaro - da anni direttore della collana Fantastico e Altri Orrori - http://www.ilfoglioletterario.it/Catalogo_Fantastico_e_altri_orrori.htm - fiore all'occhiello del Foglio Letterario) - ha convinto Alan D. Altieri, che punta su di lui e lo fa debuttare nella prestigiosa collana da edicola Segretissimo. Vediamo in breve il contenuto del romanzo.
Sarajevo, ventre nero delle guerre balcaniche. Sarajevo, città di assassini. Sarajevo, cratere di furia. E a Sarajevo, in un palazzo devastato, c'è la stanza 41, dove gli uomini sembrano svanire nel nulla e dove la realtà diventa puro delirio. Chi è il Cieco, l'uomo eternamente vestito di nero che sembra vedere oltre l'invisibile? Chi è Elèna Hahn-Kraus, troppo infida e troppo amica della truppa? Dove conducono i misteriosi corridoi che si dipanano in un sottosuolo senza fine? Per Stefan Weiss, agente di una forza di protezione interna all'ONU, la stanza 41 è l'enigma cruciale. Più della guerra, più delle stragi, più della sua stessa vita. Un enigma destinato a portarlo fino al centro dell'ultimo labirinto. Luogo dal quale potrebbe non esserci ritorno. Alan D. Altieri scrive: "Dalle oscure visioni di un nuovo talento, un dark thriller che infrange ogni regola".
Nel cuore dell'assedio più lungo della storia contemporanea, in una Sarajevo da sogno e incubo, un agente segreto va a caccia del buio in mezzo alle bombe e ai massacri. A ogni angolo di strada una sorpresa, dietro ogni pagina una svolta. Siamo di fronte a una narrativa di stampo inglese e americano, un'opera che, fosse davvero targata USA, verrebbe accolta con entusiasmo ed enfasi. Un romanzo oscuro, violento, costruito con frasi che sembrano rasoiate e dialoghi serrati. Un hard boiled che sfocia nell'horror, un noir gotico, un thriller dalle venature fantastiche: difficile classificare il lavoro di Vincent Spasaro. Probabilmente la definizione di Alan D. Altieri è la più azzeccata. Un dark thriller che infrange ogni regola e che farà parlare a lungo di sé e del suo autore. Non leggerlo sarebbe un delitto.
 
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:: Gordiano Lupi
Gordiano Lupi (Piombino, 1960). Ha tradotto i romanzi del cubano Alejandro Torreguitart Ruiz: Machi di carta (Stampa Alternativa, 2003), La Marina del mio passato (Nonsoloparole, 2003), Vita da jinetera (Il Foglio, 2005), Cuba particular – Sesso all’Avana (Stampa Alternativa, 2007), Adiós Fidel (A.Car., 2008) e Il mio nome è Che Guevara (Il Foglio, 2008). I suoi lavori più recenti di argomento cubano sono: Nero Tropicale (Terzo Millennio, 2003), Cuba Magica – conversazioni con un santéro (Mursia, 2003), Un’isola a passo di son - viaggio nel mondo della musica cubana (Bastogi, 2004), Orrori tropicali – storie di vudu, santeria e palo mayombe (Il Foglio, 2006), Almeno il pane Fidel – Cuba quotidiana (Stampa Alternativa, 2006), Avana Killing (Sered, 2008), Mi Cuba (Mediane, 2008) e Fellini - A cinema greatmaster (Mediane, 2009). Cura la versione italiana del blog Generación Y della scrittrice cubana Yoani Sánchez e ha tradotto per Rizzoli il suo primo libro italiano: Cuba libre – Vivere e scrivere all’Avana (2009).
MAIL: lupi@infol.it
WEB:
www.infol.it/lupi
 
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