:: Home » Numeri » #273 » MUSICA » Intervista con Plurima Mundi
2018
7
Apr

Intervista con Plurima Mundi

media 5 dopo 1 voti
Commenti () - Page hits: 300
Plurima Mundi, gruppo progressive rock di Taranto fondato nel 2004 da Massimiliano Monopoli, pubblica il suo secondo lavoro dopo l'esordio di “Atto I” del 2010.
PLURIMA MUNDI
Percorsi
P.M. 2017
 Distr. BTF

1. Eurasia
2. E mi Vedrai... per te
3. L. ... tu per Sempre
4. Male Interiore (La Mia Età)
5. (Bonus Track): L. ... tu per Sempre (Single Version)
Plurima Mundi:
Massimiliano Monopoli: violino
Grazia Maremonti: voce
Massimo Bozza: basso
Silvio Silvestre: chitarra
Gianmarco Franchini: batteria
Lorenzo Semeraro: pianoforte
 
Precedente intervista (Atto I)
 
 
Davide
Ciao. Otto anni dal primo lavoro del 2010 sono molti. Perché questa lunga pausa e cosa è successo nel frattempo?
 
Plurima Mundi
Più  che pausa è stata una necessità dovuta a qualche cambiamento nella vita  personale  per poi riprendere il discorso intrapreso con Atto l cercando nuove idee che non ci facessero ripetere quello che era stato già realizzato.
 
Davide
Sono cambiati tre dei sei componenti originali, rispettivamente alla chitarra, al pianoforte e alla batteria, ma avete mantenuto la formula del sestetto...
 
Plurima Mundi
Si, in questi anni abbiamo fatto una discreta attività live ed abbiamo constatato che la formula del sestetto andava bene e funzionava  molto dal vivo.
 
Davide
Scriveva Goethe che ogni passo deve essere esso stesso uno meta, nello stesso momento in cui ci porta avanti. Insieme dal 2004 a che punto siete del vostro percorso artistico, come era all'inizio, com'è oggi?
 
Plurima Mundi
Sicuramente diverso. Gli anni che passano sono serviti a sviluppare, oltre che nuove idee, la direzione intrapresa cercando di esplorare nuovi percorsi che ci hanno portato a ritrovarci il materiale  giusto che poi abbiamo inciso in un giorno, tranne la parte vocale per ovvi motivi tecnici.
 
Davide
I testi sono della scrittrice, nonché pittrice, Maria Giuseppina Pagnotta. Com'è nato e si è svolto questo sodalizio creativo?
 
Plurima Mundi
Massimiliano Monopoli (violinista e compositore) ha incontrato Maria Giuseppina Pagnotta, quasi   casualmente, e lei gli ha fatto leggere alcuni suoi versi. Sembra strano ma è stato come se stessimo, involontariamente, lavorando sui medesimi argomenti per cui è stato conseguenziale cominciare una bella e creativa collaborazione. Lei ha dato  le giuste frasi alla musica.
 
Davide
“Percorsi” non è un album concept, ma c'è un sottile filo che unisce il tutto. Quale?
 
Plurima Mundi
Massimiliano Monopoli ha composto tutti i brani che ripercorrono alcuni suoi momenti importanti  di situazioni accadute in questi anni. Da questi momenti è nato l’album che non poteva che intitolarsi Percorsi
 
Davide
L'album è introdotto da un articolatissimo brano strumentale (“Eurasia”) che attraversa molti e svariati generi e tempi tra musica colta, folclorica di varia provenienza, popular o rock... Grande protagonista su tutto il violino elettrico. Un brano insomma che sembra racchiudere il “triangolo assiomatico tradizionale-colta-popular” della musica di Philip Tagg. È la distinzione di base, comunemente riconosciuta dalla musicologia, della musica suddivisa in musica tradizionale, musica colta e popular music, visti come termini generici o macrocategorie che assieme racchiudono tutti i generi musicali. E come biglietto di visita sembra voler dire: nulla è precluso (nella vostra musica) dalle convenzioni formali e stilistiche. È così?
 
Plurima Mundi
Esatto, non vogliamo rinchiuderci in uno stile specifico e, seppure molti di noi provengono dall’ambiente classico, si è voluto aprire a dversi stili che sono stati eleborati in modo molto spontaneo. Sentendo l’album sembra quasi che sia stato facile realizzarlo, dato che è una specie di sentiero musicale che si intraprende senza stancare  le orecchie però… non è stato un gioco  farlo-))))
 
Davide
https://www.youtube.com/watch?v=846LOqDydKE Così un certo “Red Sky” su YouTube significa il fare musica in Italia. Quindi chiedo a voi: cosa significa fare musica in Italia dal vostro punto di vista?
 
Plurima Mundi
Ci sono tanti gruppi che suonano ed incidono lavori auto prodotti, musicisti che suonano ad altissimi livelli. Però, sinchè “qualcuno” vorrà obbligare gli italiani a sentire solo talent, tutto quello che si fa serve apparentemente poco, anche se penso che  prima o poi la brutta abitudine dei talent e delle cover band passerà e la grande massa di pubblico si accorgerà di quello che nel frattempo  si sarà evoluto. Ci sarebbe da scrivere però vedo tanto movimento musicale che sarà impossibile, da parte di quei “qualcuno”, non prenedere in considerazione
 
Davide
Il mondo che vorreste?
 
Plurima Mundi
Un mondo più normale, più vivibile . Non voglio andare in ambiti lontani da quello musicale  però, in fondo, quando suoniamo proviamo le stesse belle emozioni che non hanno perso quel sapore di bellezza interiore che ci fa sentire bene.
 
Davide
Cosa seguirà?
 
Plurima Mundi
Dato che Percorsi sta continuando a viaggiare bene grazie ad ottime recensioni, passaggi radio, nonostante sia passato un anno, mi sembra il caso che sia arrivato il momento di tornare  a suonare live per poi vedere se arriveranno belle idee da sviluppare per quello che sarà il nostro terzo lavoro che promettiamo vedrà la luce prima … di otto anni. Questo ci sentiamo  di prometterlo.
 
Davide
Grazie e à suivre...
 
Plurima Mundi
Grazie a voi
 
:: Vota
Vota questo articolo: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 (1 = scarso - 5 = ottimo)
 
:: Davide Riccio
Davide Riccio, di Torino, educatore, musicista polistrumentista, compositore e giornalista. Ha collaborato con molti musicisti italiani e internazionali. Ha scritto poesie, racconti e saggi, che ha pubblicato su antologie e riviste sparse dal 1983 ad oggi (tra le ultime opere pubblicate “Il Musico David Rizzio” (biografia, ebook, 2006), “Povertssiment” (Genesi 2006), “Sversi” (Libellula, 2008), Neumi, cantus volat signa manent – La musica che lascia il segno (con cd di autori vari, Genesi-Into my Bed-Unamusica 2011). Dal 1998 è stato inquirente e articolista ufologo, copywriter in pubblicità e giornalista (il settimanale La Val Susa, il quotidiano Torino Sera, e il mensile Oblò di Livorno) occupandosi di cultura in genere e divulgazione.
 
:: Automatic tags
 
:: Articoli recenti
 
KULT Virtual Press e KULT Underground sono iniziative amatoriali no-profit - per gli e-book e per gli articoli fare riferimento alla sezione Copyright
Webmaster: Marco Giorgini - e-mail: marco @ kultunderground.org - Per segnalazioni o commenti inviare una e-mail a: info @ kultunderground.org
Questo sito è ospitato su server ONE.COM

pagina generata in 156 millisecondi