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2016
21
Mar

Intervista con Deluded By Lesbians

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Deluded By Lesbians - Fotoromanzi
l'album "da matrimonio" con i classici della canzone d'amore italiana in chiave hard rock/punk
dal 26 Febbraio 2016 - New Model Label in CD in edizione limitata e digitale
"Felicità" - il video e singolo - dal 5 Febbraio 2016
Video su Youtube: https://youtu.be/KxwvD53l9Gw

 

Sin dagli esordi, l'amore è stato una delle tematiche principali dell'immaginario dei Deluded By Lesbians, spesso sbeffeggiato o vissuto dalla parte di chi fa fatica a trovarlo se non in miseri scampoli della propria esistenza. Da Italiani, l'amore è nel DNA di tutti e soprattutto nella nostra canzone d'autore, e da sempre domina le frequenze delle radio nostrane e le melodie canticchiate dalle nostre mamme e sorelle. Con queste premesse arriva nel 2016 "Fotoromanzi", da un invito a suonare ad un matrimonio e la necessità di confrontarsi con i classiconi italiani che ancora oggi ci invidiano in Russia e in tutta l'Europa dell'Est. Gli artisti "vittime" del trattamento dei Deluded By Lesbians sono alcuni dei nomi più noti della canzone italiana, da Gianna Nannini con "Fotoromanza" a Little Tony, con "Cuore Matto", a Albano e Romina Power con "Felicità", presentata in anteprima allo stadio di Reggio Emilia, nell'intervallo della partita di Serie A Sassuolo - Roma, nell'Aprile del 2015, evento che è stato filmato e costituisce il corpo del primo video estratto dal disco. Nel disco trovano spazio anche classici come "Parlami D'Amore Mariù", "Il Cielo In Una Stanza" o "Nel Blu Dipinto Di Blu" ma anche brani più recenti, come "Serenata Rap", "Vacanze Romane" o "Se Tu Non Torni" di Miguel Bosè. Laura O'Clock, Federica Knox e Lara Brixen, questi i nomi dietro cui si nasconde il trio, si alternano alle voci e scambiandosi spesso strumenti e nei loro spettacoli sono soliti indossare buffi costumi di scena mentre interagiscono con il pubblico rendendo indimenticabile l'esperienza dal vivo. "Fotoromanzi" è disponibile dal 29 gennaio su tutti gli store digitali e streaming e in edizione limitata in CD con incluso il fotoromanzo dei Deluded By Lesbians. Il disco segue l'esordio "The Revolution Of Species" del 2010 e il doppio disco "Heavy Medal" uscito nel 2013.
 
Tracklist: 1. Fotoromanza / 2. Cuore Matto / 3. Felicità / 4. Il Cielo In Una Stanza / 5. Parlami D'Amore Mariù / 6. Serenata Rap / 7. Vacanze Romane / 8. Nel Blu Dipinto Di Blu / 9. Serenata Rap 
 
 
Intervista
 
Davide
Ciao D.B.L. Davvero questo lavoro nasce da un invito a suonare a un matrimonio e dalla necessità di confrontarsi con i classiconi italiani richiesti in quella occasione? In che modo vi ci siete approcciati da subito per l'invito e in un seguito sicuramente più ragionato per la fase di registrazione?
 
D.B.L.
Ciao Davide! Sì, tutto vero, siamo stati chiamati per intrattenere gli invitati ad un matrimonio di un carissimo amico e abbiamo pensato che per le mamme e le nonne dovevamo offrire qualche pezzo conosciuto e non solo le nostre canzoni! 3-4 prove in sala, lo spettacolo è poi andato benissimo e abbiamo deciso di integrare il repertorio di quella serata con altri 2-3 pezzi e registrarli per farli ascoltare a tutto il mondo e non solo ai fortunelli presenti a quel matrimonio!
 
Davide
All'interno un fotoromanzo formato poster (L'amore ai tempi dei Deluded by Lesbians) con dialoghi stralciati dalle canzoni qui interpretate. Quindi lo stesso titolo del cd, Fotoromanzi, a rievocare questa invenzione tutta italiana dei "film statici". Perché, dunque, Fotoromanzi?
 
D.B.L.
Fotoromanzi perché i fotoromanzi sono stati un’espressione tutta italiana della passione nostrana per l’amore, rivolti ad un pubblico nazional popolare, lo stesso che è troppo pigro per cercare qualcosa di più interessante e che non sia la solita canzone che passa la radio!
 
Davide
Come si colloca il terzogenito rispetto ai suoi primi due fratelli?
 
D.B.L.
Ogni scarrafone… In realtà Fotoromanzi, pur avendo richiesto abbastanza tempo per arrangiarlo e registrarlo, lo abbiamo visto più come un momento di passaggio, un modo di fissare in studio un attimo, quello in cui abbiamo deciso di reinterpretare questi classiconi… Stiamo già pensando al nostro quarto disco di pezzi originali, in realtà!
 
Davide
Il cd era avvolto in una garza per confetti... Mettiamo che le canzoni siano i confetti, dolci simbolo di fortuna e prosperità... Oggi si fanno confetti non solo con le mandorle, ma anche pistacchi, cioccolato, nocciole... Cosa ci avete messo voi nel nucleo?
 
D.B.L.
Ci definiamo un gruppo di rock ignorante, quindi i nostri confetti hanno tutti gusti molto rustici! Si possono fare quelli al bacon?
 
Davide
Perché vi siete chiamati Deluded by Lesbians? E perché Lara Brixen, Federica Knox e Laura O'Clock?
 
D.B.L.
Quando scopri che le ragazze di cui sei perdutamente innamorato, con esattamente quei nomi (i cognomi sono ovviamente inventati) hanno i tuoi stessi gusti… Non puoi che affrontare una terapia di gruppo e chiamare la tua band così!!
 
Davide
L'ironia è il pudore dell'umanità, scrisse Jules Renard. Cos'è per voi l'ironia e perché è importante veicolarla attraverso la musica, la canzone?
 
D.B.L.
Sin da quando abbiamo iniziato, l’approccio è stato quello di non prenderci sul serio! In fondo eravamo 3 amici che da una sera hanno smesso di praticare sport insieme (il tennis) e hanno provato ad andare in una sala prove e vedere che veniva fuori, mica ci credevamo davvero!! Poi ci siamo resi conto che, soprattutto in Italia, i gruppi rock non demenziali ma con una vena ironica non esistono, quindi siamo andati ad occupare una nicchia di mercato tutta per noi! E poi basta con sti gruppi politici, o tristissimi o ciuffosissimi!
 
Davide
Arrangiamenti rock per la formazione più classica del rock, chitarra, basso e batteria. Gli anni duemila sono stati per lo più anonimi, è sparita la musica come fenomeno di massa. Rispetto alle decadi precedenti del Novecento, gli anni duemila non hanno ancora visto la nascita di nuovi stili. Fra le caratteristiche degli anni Duemila vi è invece la convergenza di stili diversi. Cos'è ancora per voi il rock e che tipo di impatto ricercate sull'ascoltatore?
 
D.B.L.
Vista la nostra età anagrafica (quasi 38 anni in media), siamo ormai fuori tempo massimo per i ragionamenti sugli stili e sulle mode nella musica, fare quello che piace al pubblico. E poi ormai il rock ha perso sicuramente il fascino che ha avuto sui giovani per decenni! Per trovare dei veri fan bisogna guardare all’Est Europa o al Sudamerica, dove ancora esistono rock bar come si deve… Noi continuiamo a mischiare un po’ di tutto nei nostri dischi, non seguendo nessuna moda o tendenza, non siamo neanche aggiornati… Ci buttiamo dentro un po’ di punk, un po’ di rock'n'roll, un po’ di stoner, un po’ di math rock, qualche melodia… L’importante è che il risultato sia orecchiabile e si lasci ascoltare, pensiamo soprattutto all’impatto che possono avere i pezzi dal vivo…
 
Davide
Vi siete uniti nel 2007, se non sbaglio. La peggior disgrazia che vi possa capitare è un matrimonio felice: non avete minima speranza di divorzio, scrisse Milan Kundera. Come definireste il vostro a quasi dieci anni?
 
D.B.L.
Per tutti e 3 è la più lunga relazione della nostra vita! Non sempre è facile, soprattutto con gli altri impegni che ci portano via tempo e soprattutto concentrazione sulla musica… Ma una vita senza Deluded By Lesbians sarebbe sicuramente una vita in bianco e nero!
 
Davide
Cosa seguirà?
 
D.B.L.
Come detto prima, un quarto disco lo stavamo preparando già da prima di Fotoromanzi. Nel prossimo disco vorremmo diversificare ancora di più il suono… Già sul precedente, il doppio Heavy Medal/L’Altra Faccia Della Medaglia, abbiamo cercato di non avere una canzone con lo stesso feeling dell’altra… Nel prossimo disco vorremmo aumentare la differenza tra i pezzi anche a livello di suono, invitando degli ospiti e arricchendo il lavoro di strumenti che non abbiamo mai inserito nei dischi… Ma al momento siamo ancora in fase di scrittura, gli arrangiamenti arriveranno in seguito!
Intanto, per quest’estate, ci piacerebbe suonare in qualche festival estivo, dove ci siamo sempre trovati molto bene, soprattutto quando il pubblico non ci conosce!
 
Davide
Grazie e à suivre...
 
D.B.L.
Grazie a te Davide, bella intervista!!
 
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:: Davide Riccio
Davide Riccio, di Torino, educatore, musicista polistrumentista, compositore e giornalista. Ha collaborato con molti musicisti italiani e internazionali. Ha scritto poesie, racconti e saggi, che ha pubblicato su antologie e riviste sparse dal 1983 ad oggi (tra le ultime opere pubblicate “Il Musico David Rizzio” (biografia, ebook, 2006), “Povertssiment” (Genesi 2006), “Sversi” (Libellula, 2008), Neumi, cantus volat signa manent – La musica che lascia il segno (con cd di autori vari, Genesi-Into my Bed-Unamusica 2011). Dal 1998 è stato inquirente e articolista ufologo, copywriter in pubblicità e giornalista (il settimanale La Val Susa, il quotidiano Torino Sera, e il mensile Oblò di Livorno) occupandosi di cultura in genere e divulgazione.
 
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