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2013
12
Feb

Intervista con La Costituente

media 5 dopo 2 voti
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Riformiamo la canzone tra musica e valori
 
Il debutto de La Costituente.
Nati dalle ceneri dei Rosso Rubino, i musicisti sanniti si presentano con 'Per quanto vi prego'. Un album tra canzone d'autore, jazz, rock, suggestioni colte e riflessioni politiche, con la partecipazione di Luca Aquino, Giovanni Francesca e molti altri  
 
Altipiani
è lieta di presentare:
 
PER QUANTO VI PREGO
 
Il debutto di La Costituente
 
Altipiani
12 brani - 44 minuti
 
"Musica politico sociale a basso profilo aziendaleLa Costituente è una band nata tra il 1946 e il 1948. Nel 2013 siamo ancora costretti ad ascoltarla". Si presenta con ironia e con significativi richiami storici La Costituente, fondata dal pianista Pasquale Pedicini e dall'autore e vocalist Lorenzo Catillo sulla base della precedente esperienza Rosso Rubino: una vera e propria fase costituente per un progetto aperto a collaborazioni e contributi. "Più che un cambio - dichiara il gruppo di Benevento - è la prosecuzione di un viaggio che metaforicamente esce dalle cantine e si apre verso la società in cui viviamo. La Costituente ci è sembrato un modo – perché no? – altisonante di racchiudere in un nome la voglia di tentare di apportare riforme al contenuto dei testi. Da sbarazzini figli di sbornie a tentativi di essere leggermente più riflessivi".
 
Dalla "denominazione di origine controllata" dei Rosso Rubino - autori nel 2008 dell'apprezzato Tecniche di approccio - alla "riforma della canzone d'autore" della Costituente: il disco d'esordio Per quanto vi prego rivela una formazione già matura nella scrittura di brani che spaziano tra varie influenze. “È un disco di canzoni classiche, di musica da camera, di rock e jazz, acustico ed elettrico, triste e festoso, perché molteplici sono le nostre influenze e le nostre esperienze e non abbiamo nessuna voglia di smettere di ricercare o di curiosare”. A proposito di jazz, La Costituente annovera nella sua struttura "assembleare" due affermatissimi 'young lions' del jazz italiano: il trombettista Luca Aquino e il chitarrista Giovanni Francesca, entrambi piazzati ai primi posti del Jazzit Awards 2012. Oltre a loro ospiti come Antonio Jasevoli e Leo Pantarei arricchiscono le atmosfere sfaccettate e mutevoli dell'opera.
 
La copertina con una tela in fiamme di Vinzela (artista noto per i roghi delle sue opere) ribadisce l'esigenza della Costituente di ripartire da zero per fissare nuovi valori, un richiamo forte alla politica, ancora più rilevante in tempi di disaffezione e astensionismo: "Scusate non ci leghiamo a questa schiera, moriremo pecore nere. Noi siamo ammalati di politica. I concetti dell’antipolitica li lasciamo a chi non riesce a compiere sforzi per tentare di comprendere che la politica è il nostro pane quotidiano". Preghiere laiche e riflessioni esistenziali, ironia e coralità, unanuova direzione per la parola in un affascinante affresco musicale.Management a cura di Morgana Backstage.
 
Informazioni:
La Costituente:
 
La Costituente su Facebook:
 
Ufficio stampa Synpress44:
 
 
 
 LA COSTITUENTE - Biografia
 
La Costituente nasce nell'anno 2011 dalle ceneri dei Rosso Rubino. Della vecchia formazione Pasquale Pedicini e Lorenzo Catillo, autori delle prime canzoni proposte, insieme ad alcuni vecchi amici e a tanti nuovi, decidono di cominciare una nuova esperienza musicale creando La Costituente come un nuovo laboratorio aperto per la composizione di canzoni.
 
 
…“È un disco aperto, perché aperto è La Costituente, e il pensiero che ne è alla base,
un gruppo composto da tanti amici che amano ritrovarsi
intorno ad un tavolo,
con una buona bottiglia
a parlare di politica e cantare”…
 
La Costituente la si intende come formazione musicale aperta e in continuo divenire. Come una fase costituente, tiene aperte le porta a qualsiasi artista voglia dare un contributo o qualsiasi uomo voglia percorrere un pezzo di strada della vita, insieme. Grazie alle rinnovate idee, arrivano nuove sonorità, alla ricerca di qualcosa che sia diverso da quello che notoriamente viene definito “canzone d'autore”.
 
…“È un disco di canzoni classiche, di musica da camera,
di rock e jazz, acustico ed elettrico, triste e festoso,
perché molteplici sono le nostre influenze
e le nostre esperienze e non abbiamo
nessuna voglia di smettere
di ricercare o di curiosare”…
 
Le storie raccontate, perfetta fusione della vita di Provincia e dell'immaginazione di Lorenzo Catillo, vengono musicate nella ricerca di qualcosa mai banale e mai troppo personale, e che non cerca di nascondere le influenze contemporanee, dovute a una fervida curiosità musicale dei componenti del gruppo.
 
…”È un disco politico nel senso più sociale del termine che non ama rivelare,
non avendo alcuna verità assoluta o concetti chiave da trasmettere
e nessun piedistallo di cartapesta su cui erigersi,
ma solo tanta voglia di comunicare”…
 
La Costituente ha da poco pubblicato il nuovo disco, l’album del debutto, intitolato Per quanto vi prego, edito da Altipiani. Il disco è stato registrato tra ottobre 2011 e marzo 2012 negli studi Fattoria Sonora di Roma e Grande Mago di Benevento, missato da Carlo Zollo. Per quanto vi prego è impreziosito da numerose collaborazioni di autorevoli musicisti, tra i quali spiccano Luca Aquino (tromba), Antonio Iasevoli (chitarre elettriche), Leon Pantarei (percussioni), Sergio Casale (flauti e sassofoni) e numerosi altri.
 
…”È un disco che apre con una preghiera laica e chiude
con una preghiera religiosa e composto nel mezzo
da odi e inni, da sfoghi personali e racconti vari,
un riassunto di quarant'anni di vita vissuta”…
 
LA COSTITUENTE
 
LORENZO CATILLO: Voce
PASQUALE PEDICINI: Pianoforte, Organi e Synth
LUCA AQUINO : Tromba e Flicorno
SERGIO CASALE: Flauto, Ottavino e Sax Tenore
LUCIANO CIARAMELLA: Clarinetto
GIUSEPPE FERRANTE: Eufonio
CARMINE IOANNA: Fisarmonica
GIOVANNI FRANCESCA: Chitarra Classica
ANTONIO IASEVOLI : Chitarra Elettrica e Classica
FABIO MACERA: Chitarra Acustica ed Elettrica
DARIO MIRANDA: Contrabbasso
LEON PANTAREI: Percussioni
ALDO GALASSO: Piatti e Tamburi
SELENE PEDICINI: Violino
NHARE TESTI: Violino
NATALIE ROSSI: Voce
LUCA ANNESSI: Orchestrazioni Virtuali
 
INFO:
 
 
Intervista
Davide
Ciao. Un disco raffinato, colmo di eleganze contenutistiche e formali che rimanda in particolare a quell’altra formazione "fuori norma" che sono gli Avion Travel. Come e perché è avvenuto il passaggio da un apprezzato esordio come Rosso Rubino a La Costituente?
 
La Costituente
Siamo passati dall'effetto presente nelle vicende narrate in Rosso Rubino alle cause che sono il motore trainante delle vicende descritte nella costituente.
 
Davide
In che modo è nato questo disco e quali sono i temi predominanti, non solo testuali,  sui quali avete ricercato e lavorato? 
 
La Costituente
Il nostro tema fondamentale è l’apertura, verso nuovi generi, verso nuove idee e verso chiunque voglia dare un contributo, in questo modo è nato questo disco e così si è formato questo gruppo.
 
Davide
Tutti i brani sono di vostra composizione, tranne l’ultimo. Perché avete chiuso il disco con “Dolce sentire”  di Riz Ortolani?
 
La Costituente
Un po' per gioco. Il quartetto chiamato a fare le doppie voci si stava riscaldando provando questo brano e noi abbiamo deciso di registrarli e destinarli alla chiusura del disco perché ci sembrava carino chiudere con un canto "liturgico" dopo tante "preghiere laiche".
 
Davide
Cesare Pavese scrisse che la politica è l'arte del possibile. Tutta la vita è politica. Cos’è per voi e come influisce sul vostro lavoro artistico?
 
La Costituente
Mai definizione fu più appropriata. Tutto è politica e noi ci nutriamo quotidianamente di politica. Anche in primissima linea con impegni personali. naturalmente incide nelle scritture.
 
Davide
Perché in copertina e nel poster-booklet allegato avete scelto i soggetti emarginati di Vinzela e in particolare certe obesità messe a nudo e quel fuoco che poi riduce alcune sue opere in cenere?
 
La Costituente
Vinzela in quel quadro ha voluto rappresentare un Cristo moderno, martoriato e torturato da tutto e anche da se stesso e anche dalla sua obesità, che si abbandona in ginocchio quasi dicendo, per quanto vi prego.
 
Davide
Come siete approdati alla etichetta discografica Altipiani?
 
La Costituente
In un modo semplicissimo, tramite un’amica che lavorava per questa etichetta che ha segnalato il nostro disco “Tecniche di approccio” quando eravamo Rosso Rubino. All’etichetta è piaciuto il nostro primo lavoro e lo ha pubblicato e ha anche accettato il cambiamento radicale che ha portato poi a questo nuovo lavoro.
 
Davide
C’è una grandissima cura anche nella scrittura dei testi, non solo nei significati e nelle suggestioni. Bella, per esempio, la ricca successione di parole sdrucciole in “Strabica come Venere”. Come nasce un testo di Lorenzo Catillo? Qual è la sua/tua  personale ricerca poetica?
 
La Costituente
Adoro Guccini e giocare a calcio da trequartista. Dal mix delle due cose escono fuori dei pensieri che con molta modestia cerco di mettere in prosa.
 
Davide
Il peggio della crisi sarà messo finalmente alle spalle o dovremo aspettarci ancora un altro anno di sofferenza? Questa è la domanda che tutti ci stiamo ponendo dall’inizio del 2013. Qual è, un po’ per celia e un po’ per non morir, il vostro “oroscopo”? 
 
La Costituente
Ancora diversi anni di sofferenza per chi non resetta uno stile di vita. Abbassare l'andatura potrebbe favorire un vivere più spensierato ma non per questo meno impegnato.
 
Davide
In questi ultimi anni si stanno rivelando molti bravi artisti sanniti, beneventani o irpini, e finora ho ascoltato solo musica di qualità provenire dalla vostra regione. Max Fuschetto, Alessandro Tedesco, Gianluca Grasso, Lucio Lazzaruolo e il Notturno Concertante, Slow Motion Genocide, Oderigi Lusi, Luciano “Varnadi” Ceriello… Giusto per citarne alcuni dei quali e con i quali ho avuto occasione di parlare ultimamente. Qual è il vostro punto di vista in merito?
 
La Costituente
Vogliamo segnalare anche due bravissimi musicisti che hanno collaborato al nostro disco, Luca Aquino, classificatosi secondo al jazz award 2012 e che ora è in tour con Manu Katchè e Giovanni Francesca, autore anche di alcuni brani del disco e che ha pubblicato il suo primo lavoro da solista considerato dalla rivista musica jazz tra i primi 100 dischi dell’anno. Il sud in generale sta rivelando molti bravi artisti e non saprei dire il perché ma posso assicurarti che, almeno dalle nostre parti, c’è tanta passione e collaborazione, che sono fattori fondamentali nella musica.
 
Davide
Qual è per voi il compito della musica e, più in generale, dell’arte?
 
La Costituente
Proiettare il fruitore in una dimensione irreale, quasi spirituale, per distaccarsi dal quotidiano e far sognare, senza messaggi, slogan o rivelazioni.
 
Davide
Cosa seguirà ora per promuovere il disco?
 
La Costituente
Un’intensa attività comunicativa e concertistica, e speriamo di poter portare la nostra musica in tutta Italia.
 
Davide
Altri progetti?
 
La Costituente
Ce ne sono nel cassetto ma adesso ci dedichiamo a questo disco e dopo l’estate cominceremo a buttare idee per il secondo lavoro. Intanto dobbiamo ancora accumulare esperienze tali da farci capire in che direzione deve andare la nostra musica.
 
Davide
Grazie e à suivre…
 
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:: Davide Riccio
Davide Riccio, di Torino, educatore, musicista polistrumentista, compositore e giornalista. Ha collaborato con molti musicisti italiani e internazionali. Ha scritto poesie, racconti e saggi, che ha pubblicato su antologie e riviste sparse dal 1983 ad oggi (tra le ultime opere pubblicate “Il Musico David Rizzio” (biografia, ebook, 2006), “Povertssiment” (Genesi 2006), “Sversi” (Libellula, 2008), Neumi, cantus volat signa manent – La musica che lascia il segno (con cd di autori vari, Genesi-Into my Bed-Unamusica 2011). Dal 1998 è stato inquirente e articolista ufologo, copywriter in pubblicità e giornalista (il settimanale La Val Susa, il quotidiano Torino Sera, e il mensile Oblò di Livorno) occupandosi di cultura in genere e divulgazione.
 
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