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2005
25
Apr

The Hives - Tyrannosaurus Hives

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The Hives - Tyrannosaurus Hives

Gli Hives sono una band svedese che fa ottimo garage punk. Nel 1996 la band produsse un album fulminante, "How Lord! When? How?", seguito nel 1997 da "Barely Legal" e da "Veni Vidi Vicious" nel 2000. Quest'ultimo fu l'album che li mise alla ribalta internazionale ed il gruppo si permette di pubblicare dopo soli 3 album un'antologia, "Your New Favourite Band", che è di nuovo un successo.
Nel 2004 gli Hives si ripresentano con "Tyrannosaurus Hives". Gli Hives a mio parere sono un gruppo che si avvicina molto agli Strokes: musica carica e spensierata, voce anomala, grinta e un poco di ripetitività.
Attingono a piene mani dal loro repertorio, ma il risultato è comunque piacevole, sicuramente ancora di piu se questo è il primo disco che ascolterete della band.
Abra Cadaver è il giusto incipit dell'album: poco meno di due minuti per una canzone carica ed intensa (e dal titolo assurdo..).
Walk Idiot Walk è il singolo piu famoso di quest'album ed è una canzone molto divertente, palesemente divertente. Ma le vette di questa produzione sono raggiunte da altri brani: A Little More For You è uno scanzonatissimo pezzo anni 50 che figura bene nel quadro generale dell'album risultando molto fresco; Love in Plaster è un rock elettronico ipnotico; Diabolic Scheme è una ballata dannatamente sixties.
In complesso siamo di fronte ad un album abbastanza ripetitivo, ma trattandosi degli Hives ripetitivo vuol dire comunque eclettico, perchè i ragazzi svedesi vanno ad attingere nel loro repertorio però è un repertorio talmente particolare...

TRACKLIST:

"Abra cadaver"
"Two-timing touch and broken bones"
"Walk idiot walk"
"No pun intended"
"A little more for little you"
"B is for Brutus"
"See through head"
"Diabolic scheme"
"Missing Link"
"Love in plaster"
"Dead quote Olympics"
"Antidote"

Simone Bonetti

 
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:: Simone Bonetti
Nato nel lontano 5 maggio 1977, il prode Bonetti si destreggia tra le campagne di Spilamberto e le incursioni nella ''metropoli'' Modena. Si crea una cultura fumettistica già da bambino, quando legge quintali e quintali di Topolino ereditati dai genitori. Percorso che si evolve fino a portarlo a leggere Garth Ennis colo suo ''Punitore''. Appassionato di libri di ogni genere, si fa portabandiera del genere fantasy soprattutto dopo l'inizio della sua ormai quindicinale esperienza di giocatore diruolo, con la mitica edizione di ''Dungeons & Dragons'' della Editrice Giochi.

La sua vita ha sempre avuto una colonna sonora, se il primo walkman si distrusse passando pezzi di Battiato, il secondo andò in frantumi con AC DC e Iron Maiden . Ha cercato di avere una cultura musicale discretamente vasta e variegata, grazie soprattutto alla sua insaziabile curiosità, ad alcuni amici (Grazie Cesare! Grazie Stefano!) ed all'interesse per le manifestazioni che chiamano in causa gruppi locali. Recentemente ha partecipato all'iniziativa ''Fresh'' dell'Unione Terre di Castelli. Di professione è un chimico tecnico dell'ambiente e della sicurezza che lavora in ceramica. Grande appassionato di basket ed hockey.

 
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