KULT Underground

una della più "antiche" e-zine italiane – attiva dal 1994

I re delle feste

2 min read

I re delle feste

Come sempre accade, anche questa fine anno appena trascorsa ha visto le sale cinematografiche traboccare di spettatori. Le feste natalizie hanno infatti la nota capacità di richiamare il pubblico davanti al grande schermo e le tranquille e rilassanti serate trascorse seduti comodamente in poltrona, al caldo di un cinema affollato, sono quanto di più ambito e goduto dall’italiano medio. Quali sono stati i campioni di queste feste a cavallo tra fine 2000 e inizio 2001?
Chiedimi se sono felice, il terzo film di Aldo, Giovanni e Giacomo, ha stravinto. Forse perché è una storia originale, divertente, che parla dell’amicizia e che fa in modo che genitori e ragazzi lo possano vedere insieme. Lo segue Body Guards di Neri Parenti, il fortunato film annuale di Massimo Boldi, Vittorio De Sica e Simona Izzo.
Tra i thriller vincitore indubbio sono Micelle Pfeiffer e Harrison Ford, coppia forte hollywoodiana di Le verità nascoste di Zemeckis, film caratterizzato da atmosfera borghese, tocchi di spiritismo e di spavento. Premiato anche l’amato Bruce Willis, protagonista di Unbreakable, anche se ha utilizzato la popolarità del precedente Il sesto senso, lasciando forse un po’ delusi chi si aspettava un eguale successo.
Terzo film di paura tra i più visti L’esorcista di Friedkin, che in totale è un record da 18 miliardi.
Pur uscito all’inizio di dicembre con grande battage, Dinosauri di Zontag e Leighton si è piazzato primo nel cinema per minorenni, anche se il risultato di oltre 16 miliardi è inferiore alle abitudini natalizie di casa Disney. Bene anche Galline in fuga, se pur le aspettative fossero superiori: ha comunque battuto l’ormai al tramonto Pokemon 2.
E che dire di Richard Gere e Winona Rider in Autumn in New York? Un grande successo: del resto l’amore prima felice e poi infelice, la malattia incurabile come colpo basso del destino, la romantica New York patinata e natalizia per ricchi e il fascino del legame edipico tra i protagonisti sono un mix di inevitabile vittoria.
Infine ben piazzati sono stati L’erba di Grace di Cole, commedia inglese che si fa quasi uno spot per la liberalizzazione delle droghe leggere, e Bread and Roses, primo bel film californiano di Ken Loach, genere comunque decisamente adatto per cinofili del momento.
E mentre ancora si calcolano gli incassi di questi ultimi giorni si preannuncia un trionfo del futuro: sono infatti appena partite a New York le riprese del film L’uomo Ragno, il supereroe dei fumetti Marvel creato nel 1962. L’attore Tobey Maguire rivestirà i panni del paladino della giustizia mascherato, mentre Willem Defoe sarà il grande avversario e Kristen Dunst interpreterà la parte della fidanzata Mary Jane. Il regista Sam Raimi girerà gli esterni a Manhattan… così presto rivedremo l’Uomo Ragno schizzare tra i grattacieli.


Francesca Orlando

Commenta