:: Home » Numeri » #88 » SUSSURRI » Inquietudine, sangue di poesia
2002
25
Lug

Inquietudine, sangue di poesia

media 2 dopo 2 voti
Commenti () - Page hits: 2950
INQUIETUDINE, SANGUE DI POESIA


"Col mio sangue sapore di ferro ho disegnato antichi mandàla
e le mie ossa sono servite per scavare fondamenta, costruire mura di cinta;
la mia pelle ha sollevato tende beduine nel deserto
e le mie angosce sono stelle lanciate nell'infinito da angeli ribelli.
Solo i pensieri ho tenuto con me in questa fossa di tufo giallo
per nascondere ai miei nemici l'amore e la pietà."


La poesia è un fuoco freddo
che ripara l'anima restando nascosta nella penombra
ferita ma coi muscoli pronti
a cercare un'acqua che non gela,
il riflesso di un narciso d'oro.
Ma vedo solo galleggiare l'eco dei ciclamini
un viola liquido che mette a lutto il fiume.
vorrei ancora credere al vento,
al nulla che mi parla in preghiera
nascosto tra i versi
dalle pietre che sanguinano
e sudano rugiada
ma io so - quando la natura lo chiede -
che non so vivere senza la paura di perdere l'anima
rimasta attaccata alla punta di una penna.

Nicola Vassallo
 
:: Vota
Vota questo articolo: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 (1 = scarso - 5 = ottimo)
 
:: Automatic tags
 
:: Articoli recenti
 
KULT Virtual Press e KULT Underground sono iniziative amatoriali no-profit - per gli e-book e per gli articoli fare riferimento alla sezione Copyright
Webmaster: Marco Giorgini - e-mail: marco @ kultunderground.org - Per segnalazioni o commenti inviare una e-mail a: info @ kultunderground.org
Questo sito è ospitato su server ONE.COM

pagina generata in 199 millisecondi